Ho trovato un passatempo. Stasera, vado alle feste di chiusura di campagna elettorale.
Ché stamani mi è arrivata la lettera che io ci ho le elezioni.
Mica l’avevo capito, che c’erano le elezioni.
Un pomeriggio s’era in giro con i Tatini e ci bloccavano ogni due metri, ai banchetti elettorali.
Però mi sembra giusto ricordarmi che domenica si vota, il mio comune è differente.
Però guardate che meraviglia i siti dei due che andranno al ballottaggio. Peri e Vignali (in rigoroso ordine alfabetico).
Io naturalmente ho letto la parte interessantissima sulla torta fritta e il gelato, un programma politico fortemente condivisibile da me e dalla mia lipogenesi.
[ho da rispondere a delle mail. Non sono la solita personadimmerda che non vi caga, devo solo trovare quei 400 secondi di ispirazione per rispondere. Mi cospargo il capo di cenere, perdono]
il nome del sito e’ fenomenale:
http://www.ilprimocittadinoseitu.it
e’ un genio!
Sere
Eh, era lo slogan :P
Sapeste il programmone altisonante di uno dei candidati sindaci della mia ex-cittadina di residenza, Gaeta in quel di Latina (a Formia, dove vivo ora, la tortura delle comunali toccherà l’anno venturo), ovvero:
1) Più posti di lavoro
2) Potenziamento del settore turistico ed industrale
3)Più case per tutti
Da notare che il candidato in questione non è di Forza Italia, come potrebbe sembrare dai proclami un pò Berluschisti,bensì di una coalizione di sinistra…uhm….
Ah sì, ci sono le elezioni?
Il mio paese è improvvisamente diventato LA CITTA’ SUPPAPAUA DEL VETRO, cosa segnalata da timidi stendardi alti 3 piani appesi a una ex-vetreria diroccata, da una strana composizione pubblicitaria tutt’intorno alla galleria del vecchio forte (che qui vedete nudo e in versione blur), e chissà cos’altro.
Ma non sapevo che ci fossero le elezioni, e soprattutto che la giunta uscente intendesse ripresentarsi.
Ahr ahr ahr, me li vedo rimanere col muso lungo quando mi vedranno involarmi senza nemmeno andare a votare, domenica… (giuro, dopo non mi lamento in ogni caso)
Fra: ARGH.
Stm: già, purtroppo qui si ballotteggerà pure. Due cojones.