*dopo voglio vedere le chiavi di ricerca, poi.
Dunque, di Schmap già se ne parlò qui.
Ora è sortito fuori che anche la mia foto del noto locale Lido (quello con le ballerine tope, sì), è finita sulla Schmap di Parigi. Potete trovare qui dove è stata inclusa la fotina a lato. Eh, e io che temevo di aver fotografato poca roba lì. Invero ‘sta foto la scattai in fretta e furia, e ne ho anche una seconda, che forse faceva un po’ più sch… ehm, meno buona impressione ecco.
Al Lido non ho no grandi ricordi [sono l’unica turista che, credo, non abbia mai messo piede ai campi elisi dopo le 21. Ricordo solo nel ’93 che io tenevo la mano del mio papà e s’andò a vedere verso le 20 il monumento all’arco di Trionfo. Faceva freddo ed era buio. In realtà ricordo bene solo io che guardavo mio padre e il tunnel del passaggio pedonale, costellato di scritte], invece una volta avendo preso l’hotel a Pigalle notavo orde di turisti italiani [fateci caso, gli italiani all’estero urlano e scandiscono le parole. Riconoscibilissimi] scendere al metro di Pigalle per poi dire "UE LE RAGAZZE DEL MULEN RUSGE CI ASPETTANO".
Bellissime scene, che in quei momenti ti fanno ingoiare la guida verde Touring e parlare esperanto.
Ma dicevo, tra Lido e Moulin Rouge non è che ci sia gran differenza di prezzo. Di suggestione forse sì, ma di prezzo no: siamo sui 120-150 euro a serata. Sarà per quello che non m’ha mai attirato? Mah.

“siamo sui 120-150 euro a serata”
appero’!!!! Si, credo che sia un motivo piu’ che valido!
Sere
sticazzi…
Eh…
Proprio vero che in certe città non puoi metter piede se non hai nel portafogli al meno un terzo di stipendio………
Beh, oddio, ci si può anche rinunciare :)
Dopo avere letto il tuo ultimo twit non posso fare altro che amarti. In disparte… ma amarti. Un abbraccio.
sì, ecco, il Moulin Rouge è l’unica cosa che non rimpiango di aver saltato nelle mie visite a Parigi!
cosce? zinne!? doveeeeee!?!?
ah, è il tuo blog..avevo fatto una ricerca su google e chissà che mi credevo! ;)
aldo: uh, grazie
dontyna: eh, idem. Io rimpiango solo di aver saltato la scuola di medicina al quartiere latino, ecco.
Steve: pff