Il Bisogno.

Io, quando non ci ho il portatile acceso e sono al bagno, ho le mie letture da bagno. Da piccola era Topolino, la lettura da bagno. Tant’è che il cesto dei panni sporchi era divenuto il cesto dei Topolino e io pescavo a caso per accompagnare il momento dello sforzo lì.

Ora quando non ci ho il portatile acceso (perché leggere i feed, e poi magare anche tumblerare, al bagno col portatile sulla lavatrice mentre ti si consumano quei drammi intestini è una figata, diciamocelo) le mie letture da bagno si basano su libri con racconti brevi o guide di viaggio.

Specialmente guide di viaggio.
Sì, mi voglio estraniare dal clima che si crea in bagno.

Così, mentre el sor Pampurio (sì, il fegato si chiama Ildebrando, e dopo invece le meravigliose performances del mio intestino ho deciso di chiamarlo anche lui in qualche modo) si produce nel suo andare, io sto lì a leggere.
Poi è figo leggere (se fossi in lui ci andrei subito. Ah, se ci vai voglio le foto eh. Non nel mentre del gesto però eh, mi raccomando) che a Parigi, sotto la chiesa della Maddalena, ci sono i cessi inventariati tra i monumenti storici francesi. Infatti vennero creati nel 1904 da Porcher e compagni e sono un autentico gioiellino di Art Noveau.

Insomma, quindi voi arrivate nella zona fighetta, sotto la Madeleine, pagate (credo) cinquanta centesimi e avete il piacere di pisciare in/su un monumento. 
Ganzo.
[Anche se qui, visto che siamo della scuola del quando scappa scappa, vista la pulizia dell’ambiente sovrafotograto, direi che concilierebbe anche il lasciare a briglie sciolte el sor Pampurio, ecco. Vah che roba, pare il bagno di casa mia]

[foto di tednmiki e di bobbutkus]

0 thoughts on “Il Bisogno.”

  1. Ad onor di cronaca devo aggiungere che i 50cent io me li sono pure risparmiati. Infatti, scendevo tutta timorosa, e c’era una tizia a cui immaginavo dover dare dei soldi. Siccome nn capivo dove andare le ho chiesto. Non mi ha risposto, ho fatto da me, trovato la strada, chiuso la porta, liberato la vescica, lavato le mani, apprezzato notevolmente l’endroit, e, uscendo, lei non c’era più! :)

  2. Mmmm….le mie “letture da bagno” sono i numeri arretrati di “Auto oggi” dimenticati sotto la finestra della toilette da mio padre, non so, mi stimolano incredibilmente…..

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