Dovrei scrivere un post, già.

Pensate, ho una serie di argomenti che vorrei affrontare ma mi manca il giusto mordente per scrivere qualcosa.
Non nel senso mordente… vernice…
[vedete, anche battute tristi che userebbero solo al bagaglino, è una cosa triste, anche io mi intristisco a leggermi]

Capite poi, lo sglapser per scrivere qualcosa di figoso dovrebbe essere circondato da gente bella che al confronto il Billionaire è un posto per manichini (un momento: lo è già. Cazzo, cambiamo metafora?). Invece vi dico la mia situazione vicinato, che porterebbe chiunque o sulla strada dell’alcolismo o dell’autismo (no, è che sono ferma col vocabolario alla A):
– Sotto di me, coppia di tuderti di 80 anni suppergiù ciascuno. Lei che non si rassegna che l’età passa e l’apoptosi non è una leggenda metropolitana, lui che ha avuto un ictus e che non riesce a camminare dritto, cosa che una colonna di San Pietro del Bernini al confronto è diritta come una sequoia, ma ha ancora la patente. E guida un fuoristrada. E spesso ci va, fuori strada. E loro hanno generato quel bravuomo del figliolo di cui v’ho parlato l’anno scorso ma non ci ho voglia di uscire l’url.
Uomo anziano che ha risposto alla domanda della vicinadifianco a lui "come va?" "eh, ogni giorno peggio". Neppure io tocco tali vette di pessimismo.
– Accanto a quelli sotto di me, a destra: famiglia lui, commerciante di vini, lei, maestra, figliola oltretrentenne che lavora a Roma ma fa la pendolare. La figlia si lamenta della sua condizione, di noigenerazionedisfigatilavorativi, il padre fumando la pipa, in modo zen, le ricorda che c’è chi sta sempre peggio.
– Vicina di muro qui accanto. Ex levatrice, senza figli. Marito morto per tumore allo stomaco l’anno scorso.
– Vicina seconda di muro. Di Roma, non viene quasi mai, senza figli. Ex bancaria, come lo fu il marito, morto l’anno scorso per metastasi. Secondo me è l’aria di qui, e il piano. Temo per la mia capacità proliferativa a questo punto.
– Vicini più a sinistra: famiglia molto numerosa. I fine settimana sono spesso in 22 a tavola. Cosa che han dovuto creare un dormitorio aggiuntivo con quella specie di casette in legno che di norma servono per gli attrezzi, invece ci han messo 3 letti a castello, e altri dormono sotto il gazebo. Inutile dire che si chiamano tipo quando Fred abbisognava della clava. Famiglia dopo con i nonni e la figlia sposata con il marito e la figliola. Tutti mediamente sovrappeso. Con il nonno schiavizzato da tutta la famiglia. Famiglia dopo con loro due simpatici (almeno a me) ma così cattolici che lei è rimasta incinta a 49 anni e han tenuto la bimba, che ora ne ha 7, ed è una bella ragazzina. Solo che il fratello, che ha la mia età, ha avuto una figlia 3 anni fa. Non so se mi spiego, ma pensai subito una cosa. Anzi, due.
– Gente di fronte, al di là dello spartitraffico: tizio di Arezzo che già quando era con la moglie e io ero piccina tentava di approcciarsi con la mi mamma, adesso è divorziato, ha un’altra e ha una sorta di famiglia allargata. Famiglia con cane. Casa sfitta. Casa con 3 persone: un tizio zoppo e due novantenni. Casa con una famiglia standard. Casa con due cani e cancello che cigola, da quattro anni.

Capitemi: l’evento più sconvolgente dell’ultima ora è stata passarsi una mano nei capelli e notare che tal gesto ha reclutato tra le tue dita circa 24 e dico ventiquattrodiobono capelli. Cioè, vabbè che faccio, anzi ho fatto quella ehm chiamiamolacuravitaminica, però eccheccazzi. Non posso più sfottere qualcuno. Qualcuno, già ti vedo sogghignante. Ma sappi che non sarà sempre così.
Capitemi però, non si sa che scrivere.

0 thoughts on “Dovrei scrivere un post, già.”

  1. Cosa sarebbe la “chiamiamolacuravitaminica” che fa perdere i capelli ? Le pasticche da discoteca ?

    Che tristezza di vicini.

    E’ il giusto premio per essere amica di una che ha visto per la prima volta “il padrino” nel 2007 ( ed in italiano)…

    k.

  2. Comunque anche il barbiere in compresse (o in supposte, ma meglio le compresse) fa perdere capelli.

    Però ora mi sfugge una cosa, ecco, sicuramente l’hai spiegata ma non rammento… ma sei proprio obbligata a stare lì? E per tutto questo tempo?

  3. Ah, solo…

    Scusa l’idozia ma tendevo ad escluderla.

    Pensavo di saltare solo i post su Bellamy et similaria, invece a quanto pare mi son perso dell’ altro.

    Bèh, sempre meglio di una cura di “medicina” omeopatica, che dimostra che ad essere mancante è il cervello…

  4. E vabbè, non è che si debba sempre discorrere chessò, dei massimi sistemi su cui regge l’universo e poi, insomma, un pò di sano “spettegulesss” sui vicini di casa, diciamolo, tira su il morale.

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