Promozione Turistica (uno)

Breve sequela di consigli per le ferie.
 
Avete 4 figli, una roulotte, un lavoro di merda e conseguentemente un conto in banca alla bassezza del lavoro, vi divertite con poco (beh, avendo 4 figli suppongo anche come vi divertiate, mandrilli), fate poca spesa dacché vi nutrite di bacche e preferite il silenzio inframezzato da urla e sceneggiate madri?
Beh, cazzo, allora ho il posto che fa per voi.
 
Montalto di Castro (Marina) è un gradevole luogo di ferie per le fasce d’età 0-14, etàincuisifiglia-etàincuidiventicardiopaticoeilmaretifamale. In tutta la forbice restante è consigliato per chi ama isolarsi, per chi ama mettersi in spiaggia dalla mattina alla sera, per chi gli va bene qualsiasi posto pur di stare in giro con gli amici e in quel caso anche l’Idroscalo ha un suo innegabile fascino. Se si hanno velleità come avere una vita notturna oltre al prendere il gelato fuori, avere un cinemino, avere un dialogo decente con della gente… beh, cazzarola, quante cose pretendete dalla vita?
 
Aspetti positivi:
– Il mare è molto bello, e vi parla qualcuno che è affascinato dal mare quanto da avere la varicella mentre era da passare l’esame di Anatomia (uh, questa cosa mi è famigliare). Il mare è molto bello, e c’è una pineta meravigliosa. Certo, magari all’interno della pineta ci sono i bruti, però devo anche dire che il mare è molto bello, perché dopo inizio la sequela delle cose che fanno schifo e sembra che noto solo le cose brutte.
– Il Tirreno è molto bello. Sono innamorata delle acque del Tirreno, boh, deve essere una cosa di noi toscani. Montalto poi è abbastanza "scoperta" ai venti e quindi sono pochi i giorni di afa. Vicinissima all’Argentario, la qualità delle acque negli ultimi 8 anni è visibilmente migliorata grazie ai depuratori e al miglioramento della zona della foce del fiume Fiora. Certo, toglie poesia la Centrale che si nota passeggiando nel bagnasciuga verso nord, ma fa tanto atmosfera industriale dai. Mentre se si passeggia verso sud (quasi tutti i giorni chi vi parla raggiunge via spiaggia la zona Murelle, circa 5km a piedi) la spiaggia ha ancora intatta tutta la macchia mediterranea. Quasi quasi non è un male, ma dopo vi dico cosa è male.
– Vicino all’Aurelia. Sull’Aurelia, anzi. Comodo quindi se si vuole andare a fare gitarelle varie.
 
Aspetti negativi:
– Nella frazione Marina c’è un solo supermercato degno del nome. Ed è di proprietà del fratello dell’ex sindaco. Sono presenti altri due alimentari grossi come il mio garage. Insomma, il supermercato però sarà di superficie 200mq. Allestimento scarso, carne pessima, ortaggi passabili, salumi insomma. Prezzi assolutamente non competitivi.
– Accomodazione. Hotel uno. Residence un paio. Case per vacanze esose (siamo sui 4000 euro un mese, e che è, Forte dei Marmi?). Per quello che offre però è l’oasi del camperista e del campeggiatore. Due i camping, e molto belli, uno in pineta e l’altro sul fiume.
– Servizi offerti al turista. Ics tendente a zero. Solo un servizio di prestito libri (buona idea, realizzazione di merda), qualche spettacolo (quest’anno il Tuscia Rock, ma merita post a se), mancanza di eventi, illuminazione comunale pessima, rifacimento a cazzo delle aree comuni, viabilità gestita male, parcheggi talmente selvaggi che spesso ritroviamo macchine fuori il cancello di casa con conseguente impossibilità di uscire, specie il sabato e la domenica coi pendolari.
– Le forze dell’ordine non girano. Sarò abituata a Parma, dove se stai in piazza della Pace di notte mezz’ora vedi girare Finanza-Polizia-Carabinieri ogni 12 minuti a turno. Qui si vede la macchina della Polizia Locale una volta al giorno. E per le multe. Inutile dire che in una delle aree pineta/parcheggio siano stanziati dei nomadi, vero?
– Poco attenti verso i ciclisti. Sarò rompicoglioni ma io amo girare in bici e ho imparato qui, a stare in bici. L’unica ciclabile presente è stretta 80cm ed è delimitata da due zoccoli di marciapiede dove ho visto molti pedali di bici sbattere. Inconcepibile. Da lì la gente si sente licenziata a girare in bici ovunque, ti viene dietro e ti suona se tu non ti sposti, oppure scende e ti misura le sberle. Cazzo come mi manca Parma, chi l’avrebbe detto. Scusate, vado a coccolarmi la t-shirt di Vignali.
– Gente locale. Spesso ho pregato Sarkozy in quanto possessore dei codici atomici. Uno non può mettersi a litigare con tutto e con tutti in ferie pur di farsi ascoltare e perlomeno cagare un attimo anche per comprare una cosa. a) sono il cliente, e tu mi devi anche leccare i piedi in fondo b) sono in ferie, se tu sei incazzato perché lavori allora parti anche te. Pezzente. Ricordati che se ci sono io che ti pago le tue cose tu puoi pagare le bollette, quindi minimo sopportiamoci. c) poi uno dice che i maremmani sono gente di merda, poi però non posso dirlo ché sono un po’ maremmana anche io e sarebbe autolesionismo. Ma io non sono così, vero? No, perché sennò cambio di corsa. Dio come sono favorevole al rastrellamento e all’epurazione quando torno qui.
– Fossi uomo mi lamenterei che non c’è figa. Per dirvi, rimorchio anche io, e non sono una bellezza, ma almeno non ho una pancia tipo biafra, una retromarcia di seno e non mi concio come donne che prendono il sole sull’Aurelia. Qualche discreto ragazzo c’è, poi aprono la bocca e mi ricordo che io non sono superficiale e mi intristisco a sentire il nulla che parla. Mah. Sì, beh, oddio, un 30% di ragazze belline c’è eh.
– Gli stabilimenti (non i bagni, qui si dice stabilimento balneare) sono un po’ old style. Antiquati vah. Diciamo che oltre a ombrellone e sdraio non si può pretendere di più, per di più c’è la polemica che si siano ciulati la spiaggia libera senza consensi scritti (ed è vero, la spiaggia libera si è ridotta, in alcuni punti, a fettucce di spiaggia quasi per il solo accesso alla battigia) nonché non ottemperano al regolamento dello stare lontani dalla riva per almeno 5 metri. Ombrellone selvaggio.
Il resto della spiaggia, a sud dello stabilimento riservato a moglie, figli, famiglie dell’esercito (sì, cari contribuenti i nostri militari possono averci la spiaggia gratis qui) è ancora selvaggio. Da un parte bene, dall’altra sarebbe bello ripulire almeno una volta all’anno, caro comune, la sabbia da un insieme di oggetti che ricordo elencati in quel modo solo in Chicco e Spillo di Bersani cantante. Sì, lo so che è una cosa diffusa in Italia, ma insomma.
 
[l’album sul flickr dell’anno scorso, forse farò altre foto vah]

0 thoughts on “Promozione Turistica (uno)”

  1. Mi hai convinto: prenoto la Grecia pure l’anno prossimo.

    Anzi, per stare sul sicuro ho prenotato fino al 2015.

    Hai visto mai trovavo tutto pieno e finivo a montaltro di castro.

    ps: se qualcuno ha voglia di giocare d’azzardo (gratis, si intende) e volesse investire 5 minuti del suo tempo a leggere il mio neonato blog,magari è proficuo per entrambi..

    Il mio personale lupanare per coscienze: http://awilito.blogspot.com/

    e scusate la pubblicità sfacciata :PPP

  2. Come come??!! 4000 euro al mese? e magari ti danno pure un buco con due brande o giù di lì :(….conosco la situazione, anche perchè da qualche estate a questa parte succede anche a Gaeta che vengano affittati ai turisti appartamenti neanche ammobiliati a prezzi esorbitanti;ed infatti anche quest’anno i cartelli “affittasi” non si sono mossi dalle porte praticamente da maggio.

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