Dischi che stavamo per perderci, e non era bello.

Ne parlavo pria in chat con zio Velenero, ché a lui ‘sti gruppi qui by mets79piacciono.

In realtà egli ha notato prima l’avvenenza della giovine signorina facente parte del duo, ma io volevo parlarvi di Lust Lust Lust, ultimo lavoro del gruppo danese The Raveonettes, in questi giorni tourneeggiante in Italia. Un bel cd, con un suono predominante che si lega bene a tutte le canzoni ma senza annoiare, infatti all’interno ci sono un sacco di suoni e distorsioni che rompono e muovono questa cornice principale.

Divertente, surreale, un po’ fuori dal mondo, come del resto sono loro due. Vediamo di dare due dritte a chi non li conosce:  chi li incanala nel garage rock, chi a uno stile rockabilly/horror anni ’50 e lo shoegaze -più quest’ultimo in questo lavoro-, ricordano un po’ i Jesus And Mary Chain, il tutto su chitarra e voci (altra caratteristica della band è il cantato quasi sempre in duetto di Sune Rose Wagner e Sharin Foo), a creare un magma sonoro a tratti inquietante a tratti davvero ipnotico.

Le prossime date:
07/02 – Torino @ Spazio 211
08/02 – Treviso @ New Age
09/02 – Ravenna @ Bronson
10/02 – Milano @ MusicDrome
12/02 – Roma @ Circolo degli Artisti –
13/02 – Firenze @ Flog
 
Da Lust Lust Lust (2007):

0 thoughts on “Dischi che stavamo per perderci, e non era bello.”

  1. ma qual è il tuo msn ché io ce l’avevo ma non dev’esser più quello perché non ci sei mai? no, perché, per effetto del post precedente, si dà che stanotte t’abbia sognata, dunque pensavo di raccapricciarti un po’. (ah, questo commento puoi anche cassarlo in moderazione, tanto è tipo un’email) ;)

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