Ossimori.

[peccato non poter riportare commenti su accadimenti fisici. Son troppo crudi e volgari, non capireste]

In realtà oggi non sapevo cosa postare. Avrei potuto dire che Fiorello poteva risparmiarsi il "gettate la tessera elettorale dalla finestra", dacché sia al mio certificato elettorale ci tengo (sapete, ci ho ancora ‘sti valori tipo votare, anche apponendo sulla scheda una ceppa ma votare, la patria… l’inno compreso il poropompompompompò nel ritornello che non c’è scritto ma si canta…) sia che insomma, se li gettassimo tutti in strada, i certificati, si sporcherebbe.

In realtà davvero sono rimasta ammirata difronte all’ultimo videopost di Zoro. E un po’anche esterrefatta, visto di quel che tratta.
Eppure vi dirò, sebbene la donna lì (non mettiamo nomi, ma è una di Cuneo, amica di uno di Cuneo che non scrive libri) sia tremendamente brutta di struttura c’è da dire che l’ex marito e il maquillage han fatto miracoli eh. Ho anche io la speranza di divenire incommensurabilmente figa.

Io volevo anche scrivere che ‘sta fiction su Caravaggio è una cagata pazzesca, ma Boni è un bel vedere, ecco. Poi il riassunto ve lo faccio domani eh. Ché ora sto seguendo le prove radio e mi sento tanto pippobaudo, ecco.

0 thoughts on “Ossimori.”

  1. Spiegunpo’ la faccenda della radio. Che radio? Che si dice? Io sono in cerca di qualcosa di stimolante (non del tipo che sia anche ritardante) ma quando dici radio – io che ti seguo da poco – non so di che parli.

    Forse dovrei passare allo scanner il tuo blog. Ma per me è ora di andare annanna che domani ho la sveglia alle 6 (ah, gli imprenditori, specie se piccoli!).

    Delucidazioni sulla radio e felicitazioni per i post.

    Marco di supersalute.com

  2. Senza contare che, se per sbaglio, ti salta il ghiribizzo di andarci, a votare, e colto dall’illuminazione fiorellesca (!), accecato da satori, hai buttato la scheda dalla finestra, per fartela ridare, in Comune fai una coda di 4 ore (letteralmente)…

  3. Io andrò a votare, e non voterò scheda bianca, cercherò un “meno peggio”, che ancora non ho deciso. Vedo bene che sia la dx che la sx hanno fallito, ma non ce la faccio proprio a dire “fate voi”, visto che “voi” potrebbero essere quelli che meno voglio. Il diritto di voto è prezioso, secondo me il paragone con le liste uniche in dittatura non tiene.

    E poi io non credo che noi elettori siamo del tutto innocenti per la classe politica che ci ritroviamo, non so, siamo tutti buoni a dire “la casta”, ma quando qualcuno ha provato a fare qualcosa di serio gli è sempre stato impedito.

    sporad

  4. stringiamoci a corte, ma non poropompompompompò… bensììììì

    POOOO-POPOPPOPPOPPOPPOOOOOPO! credevi davvero che l’inno fosse quello di mameli? bellina lei.

    la donna lì c’ha una faccia che pare scolpita nel granito, m’ha fatto paiura!

    ultima cosa, boni e le cagate vanno d’amore e d’accordo a quanto mi dicono di guerra et pace nonchè di sto caravaggio, ma tanto c’è lui e, via, si sopporta.

    però caravaggio non me lo sto facendo registrare.

  5. Buttare dalla finestra la scheda elettorale? No, preferisco buttarla all’inceneritore che vuole fare Veltroni, i Socialisti e tutta la destra. Ma non dopo aver incenerito loro… Saluti,

    Paol84

  6. Intendevo dire che un chirurgo plastico con i controattributi deve, secondo me, aggiustarti dove serve in modo tale che soltanto chi ti conosce da una vita può accorgersi dei ritocchi…in altre parole, sarebbero da evitare assolutamente le labbra pompate come gli pneumatici delle ruote dell’auto , gli zigomi simili alla cima del monte Bianco ed i nasi a 90 gradi e, soprattutto, non farsi aggiungere troppe taglie di reggiseno, sennò sembri veramente una bambola gonfiabile semovente…..

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