Altro che farsi le pippe sulla Blogbabel: distraiamoci.

Qua vi si da in pasto un misto di notizie raccolte nel giro di un paio di settimane rilette con il mio intelletto, visto che io le cose come le raccontano non me le ricordo mai ma le devo rielaborare con frasi ad effetto. Così succede anche per le materie di studio serie: è per questo che molti s’affollano a studiare con me, per ridere ovviamente.

# tutti mi dicono se il mio medico è Topo Gigio, ma invero da queste parti nella ricerca mica siamo cazzari. Dopo cinque anni di studi sulle cavie di Via Volturno (no, non noi studenti… oppure boh, non so, ma non ce ne siamo accorti) hanno trovato un derivato dell’acido acetilsalicilico che non buca lo stomaco e non fa grandi danni come l’aspirina quella tradizionale. Ora voi dovete sapere che un po’ come in tutti gli ambienti studenteschi le leggende si autoalimentano, e non vi dico cosa si dice delle cavie nei sotterranei di via Volturno. Di contro abbiamo anche le scimmie come cavie in un famoso padiglione di una certa materia di studio e spesso diciamo che le scimmie sono più intelligenti dei nove docenti (e andiamo sempre ad augurarci che sostituiscano i prof perlomeno agli esami)

#non ditemi che l’ambiente universitario non è stimolante. Ormai un mesetto fa, in contemporanea con la liguria, c’è stato un episodio di uccellagione nella sede centrale dell’università (quella dietro l’Upim, per capirci). Cerco di raccontare l’episodio nel modo meno becero possibile, ma sappiate che ci è riuscita solo mia mamma con mia nonna a riportarlo nel modo più asettico possibile, io non ci riesco.
[ehi, tu. Lettore maschio: le immagini successivamente proposte potrebbero urtare la tua sensibilità. Quindi o astieniti o inizia a portare le tue manine in zone perineali per controllare durante la lettura che il tuo apparato riproduttore sia intatto, così non mi svieni sulla tastiera. Però non fare cosacce, eh…]
Dunque, c’era questa coppia di coniugi che si stava separando ma lui non dava gli alimenti ai loro figlioli. Lui parmense e lei africana. Lei capita lì dove lavora lui, iniziano a litigare di brutto, cosa che si sente in tutto il palazzo. Ma poi ad un certo punto il silenzio. Silenzio per un po’, dopo un po’ escono dall’ufficio in un modo un po’ strano: lei con la faccia e soprattutto la bocca sporca di sangue, lui coi pantaloni abbassati e le gambe e i copripudenda grondanti di sangue. Compostissimo lui si reca al locale nosocomio ove gli riattaccano alcune parti staccate, e quindi ciondolanti, dal morso della gazzella african… ehm. Furbo lui, eh?

# ieri si sono dati al podismo alternativo in centro. Dopo che una zingarella ha rapinato una donna che aveva posato la borsetta sulla panca della chiesa e si era messa a pregare (ha ragione lo zio di mia mamma, ché dice che le donne son tutte oche. Lui riportava l’esempio della donna che in auto si mette la borsa sulle ginocchia, poi abbassa il finestrino e passa lo scippatore che mette la mano dentro la macchina e la deruba. Diceva, che in fin dei conti la mossa furba era mettere la borsetta vicino ai piedi, ma le donne son tutte oche.) sempre in centro due pachistani hanno rincorso e preso a martellate un nordafricano. Assieme a gente che si suicida, gente presa sotto sulle strisce pedonali dai bus, gente che rapina col cutter e amenità varie possiamo dire che Parma è una città tranquillissima (mannaggia, e io che in questi posti ci passo sempre dieci minuti prima e mi perdo gli spettacoli.

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