Vai col liscio!

Volevo gentilmente dire alla signorina che parla del suo alveo nello spot Activia (non la Marcuzzi, la studentessa che ingloba cibo impunemente durante gli esami e poi le si prende la sciolta) che non è così malvagio liberare gli sfinteri in un bagno non proprio.
Per esperienza lo trovo meglio che farsela nei pantaloni propri.

[cosa che, dopo le operazioni che ho subito, è capitata una ventina di volte, con un computo ottimistico. Dopo il sentirti umiliato della prima volta, il pensare a portare i linidor tra la terza e la quarta volta poi è una cosa che ci fai l’abitudine – sperando naturalmente che non si producano semisolidi dall’odore pestilenziale- pregando che siano feci acoliche, cosìcché non ci son problemi allo smacchiaggio, a meno che non giri gente con lampade ultraviolette. Naturalmente l’obiettivo è andare nel bagno pubblico, fregarsene dei nemici dell’igiene, e lasciare lì i miasmi alla violetta senza traslocarseli appresso.]


0 thoughts on “Vai col liscio!”

  1. a me se scappa scappa, cibo o non cibo, non importa che tu sia nel wc di casa tua, o nel wc della biblioteca. Che tu sia rilassato o teso. L’importante è che quando scappa tu corra..e lo faccia veloce verso il primo bagno

  2. Non conosco lo spot, ma inutile dire che la signorina schifiltosa molto chic sta sulle scatole anche a me. Forse è il caso che, senza aspettare che le scappi, qualcuno ce la mandi esplicitamente in un “bagno non proprio”… ma anche proprio vah!

    Buonanotte

  3. Mah…cibo o non cibo, lo scagotto-pre-esame e’ sempre un appuntamento fisso (oltre che bene augurante), e i bagni del dipartimento ormai li conosco meglio di quello di casa mia!!! Ma soprattutto, devo dire una cosa agli uomini: non prendete per vere tutte le cazzate che dicono nelle pubblicita’ di assorbenti…quello della veejay che fa la ruota e’ solo l’ultimo di una serie imbarazzante!!!

    Frede ;)

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