Kartoffeln (del resto è l'anno della patata)

[volevo avvertire il gentile pubblico -astronzi, i post di cuRtura non me li cagate di pezza- che oltre agli ospiti su questo blog ci sarà un incentraz… incentrament… incentragg… ehm, insomma, si parlera molto di cultura mittle-maanche-est europea nei prossimi tempi.]

Tomba di Federico il grande.Carissimi.
Dunque, visto che io ormai ho la memoria di un criceto alcolizzato e con la substantia nigra che non vede dopammina da secoli, quando son andata in giro l’ultima volta ho fatto una vagonata di foto. Ciò si traduce in numeri che non è meglio comunicare se non ad upload su flickr finito (ma se siete ascoltatori domenicali del Radiosglaps ben sapete le cifre esatte. Non lo siete? Ahiaiaiaiai, potreste recuperare stasera alle 21)
Tomba di Federico il grande e dei suoi cani. Dunque vedete la fotina sopra?  Che è il particolare di questa a lato. Orbene, questa è la tomba di Federico II il Grande di Prussia.
Sì, ora vi chiederete anche voi cavolo ci azzecchino le patate assieme ai fiori, sulla lapide. Orbene nel 1756, la Prussia era in guerra con Austria, Russia, Francia e Svezia, i Prussiani rischiavano di morir di fame; l’imperatore Federico II il Grande mangiò patate lesse davanti al suo popolo. I Prussiani si convinsero a mangiarne durante tutta la guerra e una volta vinta la fame, vinsero anche la guerra.
L’altra cosa che vi chiederete cosa c’entri, nella foto qua a destra, son le altre 11 lapidi. Orbene, mi pare nel 17 agosto 1991 il desiderio di Federico di essere sepolto coi suoi levrieri, appena 205 anni dopo la sua morte, è stato esaudito. Ergo quelle sono le lapidi dei suoi undici fedeli canidi, con tanto di nome (molti illeggibile) scritto sopra. Ganzissimo.

Potsdam: Neue PalaisPoi c’è un’altra cosa che non mi torna. Questo qui accanto è il Neues Palais di Potsdam. Ve ne parlerò più ampiamente in seguito, ma all’interno, contrariamente a tutto il resto dei musei della Germania, non si possono far foto. Questo sta provocando in me un dubbio atroce, che non trova spiegazioni nella internet. Difatti, l’unica cosa sull’argomento si può trovare in un trafiletto del NYT del 1889, ed è questo. Ma non risolve il dubbio, non specificando quale Federico sia: spiego, nel palazzo morì uno degli imperatori, che si sposò per matrimonio d’amore con la moglie contrariamente alla moda dell’epoca, e quella morte è ricordata da una croce nera disegnata sul parquet al posto del letto dove morì. Ecco, ma era Federico II o III. Tutta colpa della mancanza di foto, cazzarola.


11 thoughts on “Kartoffeln (del resto è l'anno della patata)”

  1. Vero….infatti è proprio per questo che ho sempre odiato studiare le storia di quel periodo, bastava sbagliare l’ordinario di un re o principe che subito ti trovavi catapultato in un’epoca diversa……..

  2. No..quello cui si riferisce la croce non era Federico II, che comunque era Re in Prussia e poi di Prussia, non imperatore….

    Ciao

    V.

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