We can find new ways of living make playing only logical harm.

Mi girano.
Mia mamma due ore fa, vedendo che avevo quel nervosismo da iperattività (cfr per le persone che vivono nella vita comune: sembrava mi fossi fatta di coca) mi ha detto "scrivi un post".
Lo faccio ora, dopo aver visto dodicesimo Baldini e il volley or ora in campo. Son così caricata a molla che finisce che mi addormento alle nove. [no, i sonniferi non m’han fatto, in compenso prima che succedesse quel che vado a narrare ero in una nube rilassante di olii essenziali e acqua calda…]

Dunque, ieri è capitato, dopo smarrimenti di usb e bocciature al portabagagli dell’auto che avevo preso con una tranquillità olimpica (HAHA… ehm) la classica goccia che mi ha portato vicinissimissimo a farmi riconoscere alle terme che sono figlia del mio papà.
Mio padre, l’uomo meno diplomatico e più sbroccoso del mondo.
Fattostà che ecco, ehm, mi han rubato la biancheria intima.
Non che fosse stacispa, ma era un reggiseno Triumph comodissimo che sembrava una seconda pelle e un paio di mutande made in Ungheria. Ma è il gesto che mi ha fatto sbroccare.
Mi son dovuta trattenere, mi son rinchiusa nel mutismo e credo di aver fatto il mio record di ritorno dalle terme. Netto.
Però debbo ringraziare un uomo che vedendo il messaggio di stato mi ha risposto così:

10:34 PM Paco: è stata nomediexamica
  non volevo dirtelo per non allarmarti
 me: LOLLONE
 Paco: ;)

E ora scusate, ma esco a far du’passi.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.