Io ho una passione che mi trascino
da quando ero piccina: giocare con le candele.
Nel senso accendere la candela, prendere la cera non fusa, rifonderla, giocare lì con stecchini o fiammiferi, fare una specie controllata di falò e mi fa passare il tempo, mi distrae… ci potrei passare delle ore e mi tranquillizza pure. Infatti è il metodo che uso più sovente per distrarmi dai dolori (e funziona).
Naturalmente queste info postate sul mio sglaps non sono una furbata, in quanto quando compirò un omicidio il criminologo Bruno e il professor Crepet ne parleranno a Porta a Porta come lampante indizio che c’era qualcosa che non andava nella mia mente sin da piccina.
Se per quello mi garbano molto anche i coltelli, però non cred… ehm.
Però se volete saperlo io sono iperprotettiva nei confronti degli animali, così vi smonto mezzo impianto accusatorio.
Ma andiamo al punto della questione, che mi attanaglia da giorni e che non avevo il coraggio di sondare in giro:
Ma anche a voi le candele ikea bruciano così male?
Nel senso bruciano al centro e poi vi rimangono delle quantità di cera (profumata) industriali (che io sto erroneamente buttando, nell’organico, ma mi devo decidere a rifondere e farci altre candele eh, solo che non ci ho voglia) ai bordi.
Per non parlare di quando gli stoppini (va bene che ‘sti moccoli son fatti in Polonia, però -semicit.) sono completamente spostati da una parte anziché perfettamente centrali.
Tipo nella candela qua di fianco.
Che per vostra info no, non sapeva di cioccolato ma di cannella e melograno.
ahahuuaau..io gioco sempre con le candele, pure ai ristoranti, e mi isolo dal tavolo..
per l’ikea non sò risponderti, probabilmente cm dc te, facendole in polonia…
Mi sa che siamo proprio un popolo, quello che gioca con le candele.
Le adoro.
Io ho prese quelle minuscole, basse basse, nel paccone tipo da 32, profumate.
Bruciano bene, ma secondo me proprio perchè son piccine…
…è solamente una (bassa) strategia di mercato: più velocemente o peggio si consumano = più ne compri, tanto non cambierai fornitore in quanto questo li vende a prezzi insuperabili e passa se non profumano di cioccolato… piuttosto che di caki!!
F
pure io ho preso quelle piccole e bruciavano bene. ma non sono quelle ikea fanno qs scherzetto, eh. quindi io sono passata ai lumini piccini.
Io, da grande consumatrice di candele, ho notato che hanno cambiato fornitore.
Il primo tracollo c’è stato quando il pacco delle Glimma (tealight piccole, bianche e non profumate) sono passate dal sacchettone da 100 al pacchetto da 100.
Immediatamente abbassata la qualità della cera, ridotta la durata della singola candela, apparso il problema della cera non completamente fusa.
Poi è successo anche con le piccolette: finchè sono state nel pacco da 42, tutto bene.
Ora hanno fattoi pacchetti da 36 (che però costano di più di quanto costassero quelli da 42) ed in più le candele non sono più della stessa qualità.
IL problema è che, mi chiedo: cosa cavolo sprigioneranno nell’aere per profumare???
In ogni caso, tragicamente, io ne sono dipendente.
In casa ia, di inverno, ce ne sono sempre almeno 8 accese, di tutte le fogge, i colori e le dimensioni.
Sara
p.s.: io, in effetti, la cera la rifondo e la riutilizzo… non ti dico la mia cucina come si riduce!
Per far durare di più le candele bisogna tenerle in freezer per un po’. Poi pare che brucino più lentamente. Le candele che ho comprato io bruciavano bene, erano di quelle a disco rosse (cena di Natale alla svedese, indovinate dove ho comprato tutto il necessario!).
hmmm…cannella e melograno? Mi sa che presto farò un giro all’ikea…
Simone
Allora: ho provato. I lumini bruciano assai meglio. Però grazie pel brainstorming eh.
(Simo: temo siano finite)