Cose da fare per Radionation.

[attenzione, la prossima frase mi porterà quintali di sfiga]

Radionation è l’unica cosa a cui tengo ed adoro che riesce ad andare bene.

Domenica parte un’altra trasmissione a cui tengo e che per pigrizia/scazzo/ansie varie non avevo mai avuto il coraggio di far partire. Diciamo che il titolo principe è Transmission. Poi si scinderà in Indienation e Franplagged. Che differenza ci sarà? Beh, semplice, la seconda significa intervistare e mandare qualcosa dell’artista in acustico o live, e faceva fatica a partire perché la sottoscritta faticava a spostare il culo da casa e registrare abbastanza materiale. Ora quanto pare, dopo soli 4 anni di radio, sono riuscita a trovare il coraggio di chiedere interviste e incontri (tranne con Andrew Bird dalle altre parti riesco a fare anche domande coerenti) (del resto, le ho fatte anche a Salvini della Lega, quindi ho capito che posso riuscire con chiunque) e quindi può uscire qualcosa di buono.

Boh, per nuove notizie state collegati sul blog di Radionation. Anche perché la prossima settiamana sono ai Radioincontri. E credo che sarà molto bello. E mi han detto di non guardare il meteo, ma io non ci posso credere che piova anche stavolta, eh.


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