“Monicelli per noi stronzi e cinici era come Gesù" *

Ho davvero sempre fortemente stimato Mario Monicelli. Il primo perché siamo conterranei nati lo stesso mese. Poi non so. Anche la sua voglia di vivere da solo per rimanere attivo. Poi boh. Una volta lessi questa sua frase, ed è la cosa che spiega meglio ciò che penso io della vita: "La vita non è sempre degna di essere vissuta; se smette di essere vera e dignitosa non ne vale la pena".
Ci ho messo tanto a volte a spiegarla agli altri ma nessuno mi ha mai capito, specie se il soggetto ero io.

Io di cinema so davvero poco, ma i suoi film li ho visti quasi tutti: Amici miei, il Marchese del Grillo. Io ho una memoria di merda ma i suoi film e le cose che diceva lui nelle interviste me le ricordo quasi tutte: da quando una volta lo intervistarono nella sua casa di Roma e lui disse che col cazzo voleva vivere in mezzo alla campagna, aveva bisogno di sentire la gente intorno pur non vedendola e vedere del cemento. Fino all'intervento ad Anno Zero in cui incitava alla resistenza con le barricate.

Secondo me ci sono due partiti. No, meglio, scusate, non pensavo a voi che difendete la vita ad ogni costo: oltre al vostro partito ci sono due partiti. Quello che è contento di fregare un giorno di vita in più su questa terra al Signore, ed è quello che mi dice sempre mio padre. Poi c'è la mia barricata che è quella del gesto dell'ombrello quando vedi che tutto sta per essere perso.

A me la sua morte non lascia sgomenta. So che lui adesso è contento. Ha continuato a fare quello che ha voluto, sino alla fine. Ha avuto il coraggio di fare della sua vita quello che voleva. Ha potuto farlo. Lo capisco. Questo me lo fa ammirare ancora di più e mi fa capire che la fiducia che riponevo in un personaggio che non conoscevo era, in fondo, ben riposta.

Grazie di quello che ci hai dato.

*da Pelodia.


0 thoughts on ““Monicelli per noi stronzi e cinici era come Gesù" *”

  1. Purtroppo io sono un pò più indietro di te sull'argomento, perchè so i film di Monicelli, ma non ne ho visto neanche uno; una sola cosa però, mi dispiace: e cioè che nessun regista italiano lo ha preso come esempio da seguire nel far ridere e far riflettere senza condire i dialoghi di parolacce e soubrettine imbecilli..:(

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