Altro che capitan Findus.

Z halászléIl monumento più impattante a livello visivo sui bastioni di Buda è proprio chiamato, traducendolo, bastione dei pescatori.

Uno dei piatti più conosciuti sulla tavola ungherese è l’ Halászlé o “zuppa del pescatore”, che come tutte le  zuppe ungheresi ha una consistenza molto densa. Qui l’ingrediente principale è il pesce d’acqua dolce. Tradizionalmente la preparazione del pasto è affidata ai pescatori e avviene con dei bollitori posti lungo la riva del fiume, quindi ha diverse varianti, che differiscono secondo le spezie che ogni pescatore doserà secondo una propria ricetta, studiata per partecipare alle gare che si tengono durante le fiere.

Vediamo come possiamo preparare a casa questo piatto. Ci serviranno:

1 Kg di pesce d’acqua dolce (ad esempio carpa ma potete unire diversi pesci)

1 Lt d’acqua

70 g di peperoni verdi

30 g di pomodori freschi

cipolla

paprika

sale

Lavate il pesce e pulitelo accuratamente. Una volta svuotato fate delle strisce di due o tre cm circa, salatele e ponetele in frigo.

Nel frattempo preparate un brodo cuocendo la testa e le lische in un litro d’acqua con peperoni, pomodori, cipolla e sale per circa un’ora. Quando sarà pronto filtratelo bene per togliere i resti del pesce. Riunite al brodo la purea che si sarà formata nel colino e cospargete il tutto con abbondante paprika. Potete aggiungere peperoncino e pepe secondo il vostro gusto. Servite, secondo tradizione, con del pane fresco e del vino bianco che mischiato con la soda (che loro chiamano fröccs)


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