Tom, ora sto disco uscitelo con calma sennò gnafò a rincorrervi.

La mia affezione nei confronti degli Editors è mediamente alta. Non siamo al fanatismo misto ad odio che ho per i Muse, ma gli Editors probabilmente, se i tre deficienti del Devon sono la band della mia vita, sono la band che fa da colonna sonora alla mia vita.

Del resto immaginarsi Tom Smith, chitarra in spalla, a cantare mentre io cammino è una cosa affascinante. Anche se, Tom: sto codino lo tagliamo? Non sei Yorke.

Ora si parla del nuovo lavoro da registrare a Nashville.

“I’ve talked for a long time about my love of American bands like REM and Arcade Fire, and that’s the type of sound our new songs are going towards. They’re more straightforward than our last album. That was more experimental, whereas the new songs could be played on an acoustic guitar. I don’t know what a hit is any more, but these songs feel very classic and immediate.”

Ora spero solo che il nuovo lavoro esca con calma. Perché purtroppo non sono come voi che avete solo una band che amate: qui oltre che dispendioso è stressante. E comunque sì, anche questo periodo di incertezza e cattivo umore lo abbiam passato euguale, o Editors.Alcune canzoni nuove sono state suonate anche nel breve set natalizio a XFM, se vi interessa.

A Ton Of Love http://www.youtube.com/watch?v=FDVIVg4DKvE&feature=youtu.be

 

Formaldehyde http://www.youtube.com/watch?v=4_HIIGHhHRU

 

Nothing : http://www.youtube.com/watch?v=3IyEibv0JQU


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