
Fran, ho letto i tuoi messaggi su Twitter… ti capisco. Sai, ho passato lunghi periodi di depressione molto forti nella mia vita. Ho perso mio papà nel 2007 improvvisamanente, mancò davanti ai miei occhi e da allora per un bel periodo ho esagerato con gli alcolici, mi son beccato tre querele e ho perso il lavoro. Ho visto mio zio materno che, malato terminale di AIDS con un linfoma e metastasi varie che a 35 anni cantava sul suo letto d’ospedale “nessuno mi può giudicare”, e nonostante fosse tutt’ossa e un unico spasmo di dolore, diceva che una volta guarito avrebbe voluto viaggiare. Non è stato per lui possibile. Al marito di mia mamma hanno diagnosticato un tumore che lo fa stare in ansia e paura, gli hanno asportato la tiroide e ogni volta che i valori sono sballati va nel terrore. Mia sorella(stra) di soli 16 anni, alla quale voglio un bene dell’anima, per via del fatto che i genitori non vanno d’accordo, soffre di tricotillomania e nonostante sia una personcina allegra e solare, deve già mettersi la parrucca, a sedici anni. La vita è una sola, chissà cosa c’è dopo, io per un certo periodo ho avuto il terrore di andarmene e pensavo a tutte le persone care che avrei fatto soffrire terribilmente. Pensa alle persone che ti amano, non meritano di perderti per un periodo di forte depressione. Tra un anno ci ripenserai e ti dirai… meno male che non l’ho fatto. Un forte abbraccio di sorella gobba, anche se non ci siamo mai conosciuti personalmente.