Jamiroquai (1-1-2011)

Salutato, nella seconda data italiana, da un Palabam tutto esaurito, Jay Kay, l’estroso leader dei Jamiroquai è apparso sul palco mantovano come se fosse stato proprio direttamente catapultato lì dagli anni novanta, in tuta acetata e cappello di feltro bianco, ed ha tenuto vivo il palco per ben due ore senza pause.

I Jamiroquai, che hanno pubblicato ad ottobre Rock Dust Light Star, il primo disco di inediti in 5 anni, dopo la rottura burrascosa con la precedente casa discografica, sono in attività dal 1991. Hanno raggiunto la fama internazionale nel 1994 con l’album The return of the space Cowboy, ma è stato Travelling Without Moving, pubblicato due anni dopo, l’ album da cui furono estratte hit come Cosmic Girl e Alright a consacrarli definitivamente. Le stesse canzoni, alternate a quelle del nuovo album, che suonate a Mantova hanno fatto ancora ballare ed entusiasmare un paio di generazioni di fan presenti al concerto ancora dopo quasi vent’anni.

Un concerto che è apparso sin dalle prime canzoni convincente, mai banale neppure negli intermezzi suonati dalla band, con Jay Kay che balla senza perdere, nemmeno per un secondo, fiato ed intonazione. La scenografia sottolineava e richiamava, come in un gioco di scatole cinesi, tutta la storia del gruppo: sospesa, sopra il palco, troneggia una gigantesca ricostruzione del sistema solare che richiama alla memoria il bel video di Corner of the earth,

I Jamiroquai si sono fatti ricordare dal mondo sia per le movenze funky e i vistosi copricapi del leader, cantante e compositore Jason Kay, che per il loro particolare sound: la band propone da sempre un funk venato di suoni dance e mescolato al soul ed a qualche nota di elettronica, che pesca dichiaratamente dalla tradizione di Stevie Wonder, senza farsi mancare anche qualche incursione nei suoni rock.

Come nota di colore: presenti a salutare il leader della band anche diverse bandiere della Ferrari, sventolate dal pubblico, di cui il cantante inglese è accanito sostenitore e ottimo cliente.

(Gazzetta di Parma)


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