Katy Perry (24-2-2011)

Se si pensa che col suo primo passaggio in Italia, quasi un anno e mezzo fa, era passata così in sordina che addirittura la data dell’idroscalo venne annullata. Ora invece si è passati dal tutto esaurito in un Palasharp prossimo alla demolizione al sold out per l’Americana Katy Perry anche nel più capiente Forum di Assago, dove mercoledì si è esibita nella sua unica tappa italiana del ‘California Dreams European Tour’.

Venticinque anni, Figlia di due pastori metodisti, Katy Perry è cresciuta ascoltando musica gospel, per poi avvicinarsi al pop frequentando le case dei compagni di scuola. Più tardi è stata scoperta dal produttore di Alanis Morissette, Glenn Ballard, e lanciata al successo con l’ammiccante Kissed a girl.

Il suo è stato un concerto ricco di effetti speciali, lustrini e installazioni caramellose -la cantante aveva dichiarato che voleva che nel suo tour si sentisse un buon odore tra gli spalti- che animavano il palco dove la giovane cantante statunitense si è esibita con i suoi successi conosciutissimi in radio per finire il set con i recenti Fireworks e California Gurls, che fanno letteralmente infiammare il palazzetto.

Per poi tornare sul palco, acclamatissima da tutto il pubblico presente, con la cover di Whitney Houston, Dance with somebody.

Da segnalare a metà concerto un medley di cover dei colleghi incontrati poco tempo fa ai Grammy, gli oscar della musica americana: Only Girl (In The World) di Rihanna, Big Pimpin di Jay-Z e Whip My Hair di Willow Smith, che è niente di meno che la decenne figliola del famoso attore e rapper Will Smith.

Il concerto è divertente: lo show risulta a tratti un po’ baraccone a causa di molti  intermezzi video, che aiutano la cantante nei numerosi cambi d’abito, più di una dozzina, di cui almeno cinque solo durante la celeberrima Hot ‘n’ Cold, passando da abiti fumettosi, dove sembrava accontentare proprio il pubblico di bambine che la vedono come principessina, a mise decisamente più sexy, per i papà presenti davvero in massa al concerto. Musicalmente Katy Perry ha una potenza vocale che non riesce a controllare del tutto, ma contrariamente ad altre colleghe che portano accorgimenti tecnici sul palco o coriste pare non importarle il risultato perfetto del suo cantato e che invece punti a compensarlo con un divertente spettacolo disneyano dove tutti possono sognare a modo loro. E ballare al ritmo delle sue hit.

(gazzetta di Parma, cartaceo, 24/2/2011)


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