Da domani 4.000 bambini “Cuochi per un giorno” a Modena: 11 chef, 16 ricette per il Festival Nazionale di cucina under 12

Da domani 4.000 bambini “Cuochi per un giorno” a Modena: 11 chef, 16 ricette per il Festival Nazionale di cucina under 12
Da domani 4.000 bambini "Cuochi per un giorno" a Modena: 11 
chef, 16 ricette per il Festival Nazionale di cucina under 12Un weekend ghiotto per divertirsi e imparare: sabato 7 e domenica 8 ottobre oltre ad assistere a show cooking di chef stellati i bambini dai 3 anni in su potranno mettersi alla prova preparando golosità come come mini fusilli, calzone di polenta, la cucù omelette e la torta stegosauro, mentre i baby (24-35 mesi) cucineranno mini cracker al rosmarino a loro misura. E poi tanti laboratori: dal banchetto dell’arte, alla preparazione del sapone, fino alla nuova tendenza del foraging, ovvero l’utilizzo dei cibi spontanei selvatici in cucina. L’appuntamento è presso il club la Meridiana, alle porte della città: è possibile iscriversi in loco. Parte del ricavato andrà a Dynamo Camp, un luogo di vacanza per bambini con gravi patologie 

Un luogo magico, dove semplici ingredienti si trasformano in prelibatezze: la cucina, vista con gli occhi dei bambini, ha un fascino tutto particolare. Il club la Meridiana di Modena per due intere giornate diventa in una grande cucina e lascia spazio a centinaia di piccoli apprendisti chef.

Per ora sono oltre 4.000 i bambini iscritti al festival. Sì perché il programma di “Cuochi per un giorno” accontenta davvero tutti i gusti: sono ben 16 le ricette e i laboratori in programma, organizzati su due giorni e suddivisi in fasce orarie, dalle 10 alle 20. Nel corso delle attività i bambini, sotto la supervisione di numerose animatrici, sono guidati da cuochi e professionisti.
I bambini dai 3 ai 12 anni possono scegliere se preparare “crepes saracene al sapor di Bretagna” come antipasto, se preferiscono cucinare un primo (“mini fusilli in abito di pesto rosso” o la “rosetta buongustaia”), oppure un secondo (“cucù omelette barbecue” o “cous cous sottomarino”), un “calzone di polenta per chi non si accontenta” come spuntino, o un golosissimo dolce (tiramisu con “pavesini a testa in giù” o una “torta stegosauro con ringo in cresta”). Non manca la merenda, con il bread cheese, “saltella la mela in frittella” o i “twisted pizza sticks”, e poi una ricetta gluten free anche per i piccoli celiaci: lo “Sweet American pancake”.
Vengono coinvolti anche i più piccoli: nella Baby-kitchen i bambini dai 24 ai 35 mesi possono preparare degli ottimi mini cracker salati al rosmarino, mentre la Cucina parapiglia è pensata per la fascia dai 12 ai 36 mesi, dove le parole d’ordine sono tocca, annusa e poltiglia.

Sono numerosi i laboratori e le iniziative collateriali, sempre a misura di bambino: il banchetto dell’arte, ispirato ai laboratori dell’artista francese Hervé Tullet, coniuga i colori del cibo con quelli di una tavolozza variopinta; si tratta di un’esperienza artistica che è una vera e propria performance: si cucina con linee, forme e colori, si usano i pennelli, ma anche mestoli, cucchiai e forchette, si apparecchia la tavola con l’immaginazione e si scatena la fantasia su pietanze speciali.
Sono serviti anche i piccoli sportivi grazie a Decathlon Modena, che propone prove di calcio, badminton e arceria. Nello spettacolo “Bubble and Clown Show”, a cura di Gambeinspalla Teatro, l’ingrediente principale sono le…bolle di sapone. Per chi ama i profumi oltre ai sapori è pensato il laboratorio di Savon de Cuisine, perché in cucina ci si sporca, si pasticcia ci si diverte e poi…ci si lava le mani: se poi il sapone lo fanno i bambini la soddisfazione è grandissima.
Il festival è attento anche alle nuove tendenze culinarie, come quella del foraging, che all’estero è già un must nei migliori ristoranti: è l’alimentazione con cibi spontanei selvaggi, come licheni, bacche, corteccia, erbe. Margherita Mosca, ideatrice del sito Wood*ing, coinvolge i bambini nella preparazione di ricette a base di questi ingredienti, preparando piatti saporiti, sani, colorati.

Non mancano gli ospiti d’onore: l’attore Fabio Ghidoni, della fiction di Rai 1 “Tutto può succedere” cucina con i piccoli cuochi sabato 7 ottobre; grazie a Bustaffa in cucina c’è persino un super eroe, Bustaffino, con la sua maschera rossa e il mantello a tovaglia, pronto ad abbracciare tutti i bambini e a invitarli ad assaggiare i formaggi, le ricotte e i prodotti Bustaffa.
E’ in programma anche un evento dedicato ai piccoli chef lettori con la presentazione in anteprima sabato 7 ottobre alle 11 de “Il Supericettario per piccoli chef”, edito da Franco Cosimo Panini: un ricettario pensato per essere usato direttamente dai bambini; ogni ricetta è illustrata passo passo con disegni chiari e semplici.

Attesissimo (anche da mamme e papà!) il momento degli show cooking con famosi chef da tutta Italia, che si trasformano in vere e proprie lezioni di cucina per coinvolgere anche il piccolo pubblico. Sabato è la volta di Carlo Alberto Borsarini (chef del ristorante La Lumira di Castelfranco Emilia), Luca Marchini (chef del ristorante L’erba Del Re di Modena) accompagnato dall’illustratrice Agnese Baruzzi che disegnerà la ricetta passo passo, Marta Pulini (chef del Bibendum Catering di Modena), Rino Duca (chef dell’osteria Il Grano Di Pepe di Ravarino).
Domenica, invece, tocca a Ascanio Brozzetti (pastry chef del ristorante Le Calandre di Padova), Franco Aliberti (chef del Ristorante La Preséf, Az. Agricola La Fiorida di Mantello – SO), Lisa Casali (scienziata ambientale, testimonial Wwf e Msc per l’alimentazione e la pesca sostenibile e founder di Ecocucina.org), Ilaria Mazzarotta (resident foodblogger e team digital Buitoni), Piergiorgio Siviero e Diletta Zenna (Ristorante Lazzaro 1915 –Pontelongo – PD), Margherita Mosca (chef di Wood*ing-Wild Food Lab).

Inoltre, attraverso la loro partecipazione, i bambini aiutano altri bambini: parte del ricavato della manifestazione verrà infatti devoluto a Dynamo Camp, l’unica struttura italiana di Terapia Ricreativa pensata per ospitare bambini affetti da patologie gravi o croniche nel periodo di post ospedalizzazione e/o in fase di remissione dalla cura; qui minori che convivono con la malattia possono praticare attività ludiche e sportive: è un’esperienza di svago, divertimento, relazione e socialità in un ambiente naturale e protetto.

Dove e quando: sabato 1 e domenica 2 ottobre dalle 10.00 alle 20.00 alle porte di Modena, presso il club la Meridiana, in via Sant’Ambrogio, 66.
Quanto: Il prezzo del biglietto varia a seconda delle attività a cui si sceglie di partecipare. Tutte le informazioni e il regolamento si trovano sul sito www.cuochiperungiorno.it.
Infoline e prenotazioni: La Bottega di Merlino, tel. 059.212221 www.cuochiperungiorno.it


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