Lungo la Cortina di Ferro e lungo il fiume Becva
The Iron Curtain Trail
Il tratto ceco dell’Eurovelo 13 si snoda dall’estremo Sud del Paese, al confine con Germania e Austria, fino a Lanzhot, a un soffio dalla Slovacchia. Una delle tappe storicamente più interessanti è quella presso il memoriale del taglio del filo spinato, simbolicamente eseguito nel 1989 nei pressi di Nové Domky, nella regione di Tachov, non lontano dal confine ceco-tedesco. Da visitare il Museo della Cortina di Ferro della Repubblica Ceca, a Rozvadov. La ciclabile prosegue poi verso la Selva Boema (Šumava). Qui la vegetazione rigogliosa nasconde le tracce della dominazione comunista, come per esempio la stazione ferroviaria di confine a Železná-Bavorská Ruda, letteralmente divisa in due da una barriera di filo spinato. Nei pressi del villaggio di Bučina, ecco il museo all’aperto della Cortina di Ferro. Lungo il canale di Schwarzenberg si scende poi a valle, fino a Vyšší Brod. Attraversando il cosiddetto Canada Ceco si approda a Slavonice, nei cui pressi si scorgono i resti delle fortificazioni cecoslovacche pre-guerra. Da qui si raggiungono infine le colline della Moravia meridionale. A Čížov, in Vysocina, la ciclabile costeggia 350 metri di recinzione in fil di ferro, molto ben conservata e ancora corredata di torre di guardia. A Mikulov sono da concedersi una deviazione lungo il Sentiero della Libertà (Stezka svobody), dedicato a coloro che tentarono di eludere i controlli e attraversare la pericolosa cortina, e una pedalata nel paesaggio culturale di Lednice-Valtice, inserito dall‘UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale dell‘Umanità. Nel museo di Valtice, tra l’altro, viene documentata anche la storia della Cortina di Ferro. La ciclovia transnazionale che ne porta il nome abbandona infine la Repubblica Ceca alla confluenza dei due più grandi fiumi dell’area: la Morava e la Thaya (Dyje), nei pressi della città di Breclav.