Ad Eindhoven la prima casa abitabile realizzata con una stampante in 3D in Europa

Read More

Uno sviluppo fondamentale per il futuro dell’edilizia

L’iniziativa porta il nome di Project Milestone ed è a una coppia di Amsterdam, Elize Lutz e Harrie Dekker, che è toccato l’onere e l’onore di trasferirsi – dal prossimo agosto – nella prima casa interamente stampata in 3D, collocata nel quartiere Bosrijk di Eindhoven. L’abitazione –  che dall’esterno ricorda un megalite, o a detta di altri la casa dei “Flintstone” – copre una superficie pari a 94 metri quadrati su un piano, con due camere da letto e un ampio soggiorno, ed è dotata di tutti i comfort, oltre ad essere estremamente efficiente dal punto di vista energetico.

Realizzata dall’impresa di costruzioni Saint-Gobain Weber Beamix di Eindhoven, la realizzazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione dell’azienda con la Eindhoven University of Technology(TU/e) e col Comune di Eindhoven.  La casa è composta da 24 elementi in cemento realizzati con una stampante 3D che utilizza un enorme braccio robotico dal quale fuoriesce cemento strato su strato. Per realizzare una casa di questo genere ci vogliono circa 120 ore, pari a 5 giorni.

Il progetto finale comprenderà cinque case, la cui tecnologia di stampa e il design diventeranno sempre più complesse. Mentre la prima casa a un piano è stata stampata fuori sede, la quinta casa – che sarà di 2 piani  e più ambienti – verrà interamente realizzata sul posto. Lo sviluppo della tecnica di stampa del calcestruzzo 3D sarà quindi ben visibile.  Lutze e Dekkers saranno gli ambasciatori della casa per i prossimi sei mesi e in questa veste dovranno tenere la porta aperta agli interessati. Il progetto Milestone sta infatti attirando l’attenzione di tutto il mondo e la fabbrica è già stata visitata da diverse decine di viaggiatori giapponesi e brasiliani, molto incuriositi.

Uno sviluppo fondamentale per il futuro dell’edilizia

I partner del progetto Milestone vedono lo sviluppo come una grande innovazione che può essere dirompente nel settore dell’edilizia, permettendo di realizzare strutture abitative in tempi più rapidi e a un prezzo più accessibile, evitando trasporto e sprechi di materiali.

https://www.hureninmilestone.nl/project/

Bunker trasformati in alloggi lungo la costa olandese

Read More

Un soggiorno in mezzo alla natura immersi nella storia

Dopo 76 anni dalla liberazione dei Paesi Bassi dall’occupazione tedesca, i primi bunker nella zona di Hoek van Holland sono stati convertiti in alloggi sostenibili con vista sulle dune.

Lungo la costa olandese si trovano ancora numerosi bunker nascosti tra le dune.  L’associazione no-profit Cocondo ha lanciato un programma di ricostruzione e mantenimento per dare una seconda vita a queste strutture, un tempo ermetiche e buie e considerate invincibili. A queste costruzioni viene dato un nuovo scopo, trasformandole in luoghi di soggiorno molto speciali; una sorta di edilizia costiera sostenibile, ecologica e mimetizzata con l’obbiettivo di preservare il patrimonio storico, la sua natura circostante e scoprire come il patrimonio e la natura possono completarsi a vicenda.

Grazie alla collaborazione con designer e artisti, i bunker delle dune di Hoek van Holland vengono trasformati in alloggi unici e sostenibili per la cui trasformazione si utilizzano materiali naturali ed ecologici che tengono conto delle caratteristiche esistenti del bunker e della natura circostante.

Il progetto pilota è iniziato nel 2020 con la trasformazione dei primi bunker che è durata 1 anno.

Da vecchio bunker telefonico ad alloggio per famiglie

Hoek van Holland comprende l’area Natura 2000 e il monumento nazionale ‘Het Vinetaduin’ che ospita circa 60 bunker protetti. Qui si trova anche un ex bunker telefonico. Questo rifugio militare tedesco costruito nel 1943 consisteva in un centralino telefonico in cemento armato e un’abitazione in muratura. Durante la guerra il bunker era presidiato da due persone e ora, dopo la trasformazione, il bunker può ospitare una famiglia di 4 persone. Dotato di soggiorno, bagno e una bella camera da letto, una volta la stanza del centralino telefonico, mentre la seconda camera è stata ricavata da una ex finestra interna  con vista direttamente sul terrazzo all’esterno.

I lavori in legno sono stati disegnati da Remko Verhaagen e realizzati da Thijs Brandsma con una quercia di 75 anni per ricordare i 75 anni dalla liberazione.

Il ricavato degli affitti viene interamente investito nella conservazione e nello sviluppo del patrimonio e della natura circostante. Questo progetto servirà inoltre per preservare la storia della regione, visto che pochi conoscono la storia della costa olandese durante la ricostruzione che seguì la Seconda guerra mondiale.

https://cocondo.nl/en/concept/

Nuovi alloggi galleggianti e sostenibili nel porto di Rotterdam

Read More

Quattro piccole case galleggianti realizzate con materiali riciclati

Le houseboat sono state installate nel porto di Rijnhaven, dietro il quartiere Kop van Zuid di Rotterdam, nell’ambito di “Floating Rotterdam” Quattro case “Wikkelboats”, ormeggiate a un molo lungo 36 metri, offrono spazi accessibili a tutti durante il giorno e una sistemazione assolutamente originale a chiunque voglia trascorrervi la notte. Le prime Wikkelboats apriranno i battenti il ​​1° luglio. Sono in gran parte autosufficienti e la parte superiore è composta da 24 strati di cartone ondulato riciclato), dispongono di vasca idromassaggio e di un pontile dal quale si gode una vista spettacolare sullo skyline della città. Possono essere sfruttate per molte funzioni: di giorno come area meeting o lounge per ospiti; di notte per accogliere 6-8 persone. Le Wikkelboats sono ormeggiate, pertanto non è possibile navigare con esse, non essendo state progettate per questo.

Sander Waterval ne è l’ideatore, oltre a essere fondatore e comproprietario del porto turistico “The Red Apple Marina”, sempre a Rotterdam. “Siamo molto felici che il nostro piano abbia ricevuto il via libera e che ora possiamo contribuire a rendere questa parte di Rotterdam ancora più divertente e bella, insieme al comune e ad altre iniziative dentro e intorno al Rijnhaven”. Infatti Floating Rotterdam collaborerà con molti partner: il Comune di Rotterdam, LantarenVenster, il Consiglio distrettuale di Katendrecht, Sportmonding Rijnmond e 010Sports.

Nel settembre 2018 venne organizzato un incontro per i residenti intorno al Rijnhaven. All’epoca, il piano prevedeva di posare un ampio molo lungo il Wilhelminakade, in combinazione con posti barca per residenti e passanti, dieci Wikkelboats e il padiglione galleggiante da spostare. Poiché il Comune stesso stava per costruire un grande parco sul molo e non c’era più spazio per il Padiglione galleggiante nel Rijnhaven, il progetto è stato adattato a quello attuale, che di Wikkelboats ne prevede solo quattro.  Ma piccole e accoglienti, senza confronti con le abitazioni tradizionali di Rotterdam.

 https://wikkelboat.nl/en/

Tanto divertimento coi giochi su Play.org

Read More

Okay cosa c’è di meglio dei videogiochi? Quando esistono videogiochi gratis – ed è quello che si ha su plays.org. C’è un intero catalogo di giochi gratuiti con cui puoi divertirti. Infatti, ci sono più di 100 giochi sul sito.Sono sempre stato molto appassionata di videogiochi. Da quando mio zio ha ricevuto un Atari quando ero bambino, sono rimasto affascinato. Gioco a giochi per PC, giochi per console e ora anche giochi per cellulari. I videogiochi sono una fonte di divertimento, eccitazione e conforto per me. Siamo stati chiusi per più di un anno a causa della pandemia, e molti di noi si sentono come se stessimo languendo. Gli studi hanno dimostrato che giocare ai videogiochi può aiutarci ad affrontare la depressione. Si è anche scoperto che il gioco ai videogiochi è correlato positivamente al benessere. Trovo che questi sono particolarmente veri per me, dato che videogiochi non devono nemmeno essere complicati. Mentre mi piacciono i giochi di ruolo impegnativi, sono anche in grado di trovare piacere in giochi più casual come i puzzle, gli oggetti nascosti, gli sparatutto, ecc. C’è un gioco per ogni umore e stato d’animo. A volte vogliamo immergerci in un mondo totalmente diverso e fuggire per un po’. Ma ci sono anche momenti in cui vogliamo solo fare cose semplici e dirette come sparare agli alieni o compitare parole.

Il primo gioco che ho provato è stato Hero Rescue, un semplice gioco di puzzle con i birilli. Lo scopo del gioco è quello di vincere tesori e non essere uccisi in ogni fase. Si accumulano monete ogni volta che si finisce una fase. C’è un’opzione per giocare come un’app sul tuo telefono e si adatta perfettamente allo schermo del mio telefono. Attualmente sono arrivato alla fase 12. Sorprendentemente, il sito web ricorda dove ho lasciato ogni volta che gioco con lo stesso gadget, così non perdo i miei progressi. Il prossimo gioco che ho provato è stato un gioco connect 3 basato sulla logica chiamato Merge Fish. È più difficile di quanto sembri, lol! Sono riuscito a far evolvere il mio pesce solo fino alla sua quinta forma finora. Ho optato per giocare a schermo intero sul mio portatile.

Ho provato i giochi di play.org su computer, tablet e cellulare. Tutto funziona bene! Non posso credere che siano tutti gratuiti, lo adoro!

Ecco cosa distingue play.org dagli altri siti di giochi:

  1. Non c’è niente da scaricare. Nessuna app o alcun tipo di software. Si gioca tutto dal tuo browser.
    Non ci sono annunci. Odio davvero quando una pubblicità appare improvvisamente a metà gioco. Mi distrae e rovina lo slancio.
    Ci sono più di 100 videogiochi gratuiti con cui puoi divertirti.
    Ci sono così tante categorie diverse che ci sarà sicuramente qualcosa per tutti.
    È possibile fare richieste di giochi tramite un modulo di feedback, dato che aggiungono sempre nuovi giochi al loro roster.
    Da quando non posso andare da nessuna parte se non al lavoro e in posti essenziali come banche e supermercati, ho passato più tempo a giocare ai videogiochi. Mi manca molto viaggiare e per ora posso visitare altri luoghi solo virtualmente. I videogiochi mi aiutano a far fronte a quello che succede intorno a me e mi aiutano a rimanere sano di mente. Se hai bisogno di distrarti, anche solo per un po’, ti consiglio di visitare plays.org e di giocare a un gioco o due. O forse anche tre o più. Potete anche mostrare il sito ai vostri figli per tenerli occupati se avete bisogno di una pausa

Nel 2021, ventuno novità turistiche invitano a programmare un viaggio in Repubblica Ceca

Read More

In attesa che la situazione si normalizzi, si viaggia con la fantasia e si gioca con i numeri: nel ventunesimo anno del nuovo secolo, la Cechia annuncia altrettante nuove attrazioni da mettere in agenda.

Di necessità virtù. Il comparto turistico ceco ha saputo trasformare l’attuale crisi pandemica mondiale in un’occasione e ha approfittato dello stop ai viaggi per portare a termine progetti in sospeso, completare opere in cantiere, accelerare i lunghi restauri, rivitalizzare le strutture, inaugurare musei e mettere a punto nuovi eventi culturali, a partire dalle mostre.
⦁ Riapertura del Museo della Boemia settentrionale, a Liberec

Fondato nel Nord del Paese nel 1873 come museo di arti e mestieri, è il più antico nel suo genere in Cechia. Dopo tre anni di ristrutturazione, al momento è aperto solo virtualmente, ma non appena possibile le sue sale ammodernate accoglieranno il pubblico con una nuovissima esposizione dedicata alle arti e ai mestieri nei vari periodi storici, dall’antichità al Medioevo, dal Rinascimento al Barocco, fino a oggi. Al piano terra, per la prima volta sarà visitabile il deposito museale.
2. Zecca reale di Kutna Hora, la Banca centrale del Medioevo

Una delle perle del centro storico della cittadina boema sotto tutela Unesco è la quattrocentesca “Corte Italiana”, dove aveva sede la Zecca reale e veniva coniata la moneta in argento di Praga (groschen). Ora un’esposizione speciale, realizzata con tecnologie moderne e supporti digitali, rievoca le atmosfere medievali e racconta la storia di quella che potremmo definire la Banca centrale ceca dell’epoca. Tre i settori, dedicati rispettivamente alla storia dell’edificio, al processo di coniazione delle monete e ai Groschen praghesi.
3. Il castello di Strakonice e i Cavalieri di Malta

La ristrutturazione del castello di Strakonice, in Boemia meridionale, volge ormai al termine. Contemporaneamente fervono i preparativi per la nuova esposizione dedicata all’Ordine dei Cavalieri di Malta. A castello potranno essere ammirate anche la più grande collezione di cornamuse dell’Europa centrale, motociclette e armi storiche, un’esposizione sull’arte tessile e una sulla produzione del marchio motociclistico ČZ. Uno spazio sarà presto dedicato anche alla tradizione del teatro delle marionette.
4. Il “nuovo” castello di Helfstyn

Anche il castello di Helfstyn in Moravia si è rifatto il trucco… Dopo un lungo e impegnativo restauro, che l’ha strappato a due secoli di decadenza, il maniero è come nuovo e doppiamente panoramico: oltre alla bellissima vista sulla valle, regala uno scorcio unico sul cielo, grazie al tetto di vetro installato al posto di quello originario, crollato da tempo. Il castello custodisce opere artistiche di mastri fabbri, manufatti archeologici e sculture in pietra.
5. Rocce di Adrspach, d’ora in poi solo su prenotazione

Da aprile, le gite improvvisate nella città rupestre di Adrspach, singolare fenomeno naturale che attrae turisti in Boemia settentrionale fin dall’XVIII secolo, non saranno più possibili. E questo è un bene, per tutti: per il fragile equilibrio di questo straordinario sito e per i visitatori, che potranno goderne la bellezza senza assembramenti. La prenotazione potrà presto essere effettuata online, sul sito ufficiale di Adrspach.

6. Un nuovo museo di auto Skoda, a Mrac

Tradotto, si chiama Il Mondo delle Skoda (Svet Skodovek). Situato tra Mrac e Cercany, nella regione intorno al fiume Sazava, non lontano da Praga, è la più vasta collezione privata di veicoli sportivi Skoda del mondo. A partire da questa primavera, sfoggia prototipi di veicoli da gara e commerciali del famoso marchio ceco. Nei locali del museo c’è persino una vecchia aula di scuola guida, con tanto di attrezzatura per le simulazioni e strumenti d’epoca. Interessante e curiosa anche la sezione dedicata alla storia dei segnali stradali in Cecoslovacchia.

7. Invito a corte, al castello di Vimperk

Rimesso a nuovo, il castello di Vimperk, ai piedi della catena montuosa della Selva Boema, in Boemia meridionale, da maggio tornerà finalmente a sfoggiare i suoi fastosi interni, decorati tra l’altro da rari arazzi fiamminghi del XVII secolo. Il restauro ha inoltre restituito all’antico splendore un pregevole soffitto secentesco con assito.
8. Palazzo Clam–Gallas di Praga sta tornando
Nel cuore della Città Vecchia, il magnifico Palazzo barocco Clam-Gallas è in fase di restauro. Il suo elegante e sfarzoso aspetto barocco si deve al costruttore Tomas Haffenecker e al progetto dell’architetto di corte viennese Johann Bernard Fischer di Erlach, che hanno messo il proprio talento a servizio del conte Jan Vaclav Gallas. Il restauro dello storico monumento prevede anche la realizzazione al suo interno di un ristorante, un’enoteca e vari spazi espositivi e culturali.
9. Il pubblico torna alla cattedrale di San Bartolomeo, a Pilsen

Tra le attrazioni più visitate in Boemia occidentale, la cattedrale di Pilsen intitolata a San Bartolomeo sta per spalancare di nuovo i suoi portali ai turisti, che potranno tornare tra l’altro a salire in cima alla torre più alta della Repubblica Ceca. La riapertura di questo gioiello gotico dopo il restauro è prevista a giugno. Tra le novità, un’esposizione ospitata nei locali del solaio (dalla magnifica capriata) sopra la cattedrale, dedicata alla storia del duomo e delle campane.
10. Il castello di Telc riapre (parzialmente) i battenti

Anche il castello di Telc, non lontano dal confine con l’Austria, è da tempo oggetto di un ambizioso progetto di ristrutturazione a lungo termine. I lavori tuttavia hanno subito un’accelerata e il prossimo maggio il monumento dovrebbe essere parzialmente riaperto. Ai visitatori sarà accessibile in particolare la nuova esposizione, allestita in 15 stanze del castello, che presenterà la storia locale e permetterà di ammirare la cappella di Tutti i Santi.
11. Torna a vivere il mulino a vento di Kancibork, a Trebic

Da questa primavera, in Moravia è di nuovo aperto al pubblico un monumento tecnico rurale davvero interessante. Completamente restaurato dopo anni di abbandono, l’ottocentesco mulino a vento di Kancibork ricorda nello stile i “cugini” olandesi. Fu costruito per servire lo stabilimento conciario dei fratelli Budischow: qui si macinava infatti la corteccia di abete rosso e pino per ottenere la concia, utilizzata per pulire le pelli prima di lavorarle. Non a caso, al piano terra è stata allestita un’esposizione sull’artigianato locale, la conciatura appunto e la produzione di scarpe. Al primo piano si visita invece l’appartamento di emergenza, messo a disposizione tra il 1929 e il 1977 di chi necessitava di un riparo.
12. Il Museo della ceramica, a Bechyne

Non solo pregiato cristallo in Boemia, ma anche fini maioliche artistiche. A quest’arte antica e delicata Bechyne, nel Sud della regione, dedica ora il Museo internazionale della ceramica, allestito nell’ex “Casa dei servizi”. A partire da settembre, sarà aperto tutto l’anno con una piccola esposizione permanente e sempre nuove mostre temporanee di arte, dalla pittura al design, dalla scultura alla grafica.
13. Ultimi ritocchi al santuario di San Giovanni Nepomuceno, sul monte Zelena hora

E’ dal 2018 che i restauratori lavorano con certosina maestria al celebre capolavoro barocco, al confine tra Boemia e Moravia. Intitolato a San Giovanni Nepomuceno, meta di pellegrinaggio e patrimonio dell’umanità targato Unesco, il santuario è si luogo di culto, ma anche meraviglia architettonica dai forti simbolismi. A firma dell’archistar dell’epoca Santini, di origine italiana, domina il Zelena hora con il suo originale impianto a stella a 5 punte. I lavori dovrebbero essere completati entro la fine dell’anno.
14. I camion Tatra in mostra a Koprivnice

A giugno aprirà i battenti il nuovo Museo dei camion Tatra a Koprivnice, nel lembo orientale della Repubblica Ceca, nella regione Moravia-Slesia. Sarà ospitato nel capannone di un’ex fonderia, ai margini dei locali della fabbrica Tatra. La casa automobilistica di Koprivnice per il nuovo allestimento ha messo a disposizione settanta veicoli d’epoca, compreso il primo ad aver partecipato al Rally Dakar. La mostra sarà incentrata sui camion, ma ospiterà anche il famoso treno storico Slovenska strela (letteralmente, proiettile slovacco), restaurato e pronto per occasionali corse nostalgiche.

15. La torre panoramica di Cvilin a Krnov si rimette a nuovo

Ancora un po’ di pazienza e la prossima estate si potranno di nuovo calcare i gradini che conducono in cima alla torre panoramica di Cvilin, sui monti Jeseniky, in Moravia settentrionale. Con i suoi 28 metri d’altezza, fu costruita tra il 1902 e il 1903 su progetto dell’architetto Ernst Latzel, per iniziativa dell’Associazione dei monti moravo-slesiani e con l’importante sostegno finanziario del principe Giovanni II di Liechtenstein.
16. Nel giardino del re, a Pernstejn

Il castello di Pernstejn, in Moravia, è un vero e proprio gioiello, tra i monumenti cechi meglio conservati e più famosi. Una delle sue gemme più preziose, lo splendido giardino sotto le mura, è però ancora poco nota. E’ il momento di rimediare: fresco di restauro, sta finalmente per aprire al pubblico e ostentare l’aspetto originario del XIX secolo, quando era tra i quindici giardini più importanti di Moravia e Slesia. Nella parte originariamente coltivabile, sarà allestita un’esposizione con opere restaurate di arte da giardino. Sulla terrazza sorgerà una nuova caffetteria panoramica all’aperto.
17. La rinascita della chiesa di legno di Guty

Non sono semplici falegnami, ma veri e propri artisti del legno quelli che sono riusciti a completare la replica fedele della chiesa cinquecentesca di Třinec-Guty, in Moravia settentrionale, distrutta nel 2017 da un devastante incendio doloso. Completata la ricostruzione della struttura, manca ora solo di creare gli ultimi arredi, copia di quelli originali. Giusto in tempo per l’inaugurazione prevista il 23 maggio.
18. Assalto alla fortezza!

Inespugnabili ma non indistruttibili, anche le fortezze hanno bisogno di cure. Testimonianze di tempi bui e monito contro la guerra in tempo di pace, le architetture militari sono un patrimonio di cui la Cechia è ricca. Entro il prossimo autunno sarà nuovamente visitabile la fortezza di Dobrosov, nella provincia di Nachod, in Boemia nordorientale, al confine con la Polonia. La sua costruzione fu avviata nel settembre 1937, nell’ambito di un complesso di fortificazioni contro l’invasione delle truppe di Hitler. Tuttavia, la fortezza non fu ultimata prima della conclusione dell’accordo di Monaco per l’annessione alla Germania delle regioni di confine della Cecoslovacchia, nel settembre del 1938. Gli escursionisti apprezzeranno in particolare il nuovo centro visitatori, attrezzato con sala conferenze, zona ristoro e servizi igienici.

19. Le nuove cripte e le cantine nelle catacombe di Klatovy

Dalle viscere della terra, nuove sorprese. Le catacombe di Klatovy, in Boemia occidentale, stanno per inaugurare alcune novità. Tanto per cominciare, entro l’estate il percorso di visita sarà ampliato alle cantine, fin qui inutilizzate. Non appena sarà concluso il restauro, il tour comprenderà anche le cripte. I visitatori potranno ammirare nuovi reperti e altre spoglie umane fin qui mai esposti.
20. La residenza Pernstejn, al castello di Pardubice

Il restauro del castello di Pardubice, nell’omonimo centro in Boemia orientale, è ormai giunto al traguardo. Per celebrarlo, si sta allestendo proprio ora la mostra speciale “Pernstejnska rezidence – nejstarsí renesance v Cechach” (La residenza Pernstejn – esempio del Rinascimento più antico in Boemia), che va ad aggiungersi all’esposizione di archeologia, alla presentazione della storia della città e alla panoramica sulla produzione del cristallo. La mostra sui Pernstejn sarà animata dai ritratti parlanti dei membri della nobile casata, che prenderanno vita al passaggio dei visitatori.
21. Novità tra i Monti dei Giganti: lo Chalet di Pietro e i bivacchi di emergenza

Quest’anno ad attendere gli escursionisti sui Monti dei Giganti, le vette ceche più alte, a Nord del Paese, ci sarà un nuovissimo edificio. Si tratta dello storico rifugio Petrova bouda (Chalet di Pietro), il cui restyling è durato diversi anni. In parte servirà ad attività ricreative aziendali, ma sarà aperto anche al pubblico, soprattutto per quanto riguarda gli alloggi. Tra gli stessi crinali esordiscono anche singolari e accoglienti bivacchi, dove rifugiarsi in caso di emergenza. Progettati e allestiti dagli studenti di architettura del Politecnico di Praga, i 6 monolocali di design sono dislocati lungo le principali traiettorie escursionistiche.

Trasferirsi in periodo post covid? E’ pensabile.

Read More

Il COVID-19 ha influenzato il mercato immobiliare, nulla da dire. Anche se non si è visto uno svuotamento completo anche il Sole24ore ha detto che anziché stare nelle quattro mura nella grigia periferia ma a due salti dalla metro non vediamo l’ora di avere più spazio, almeno un balcone, più aria, o una vita più a misura d’uomo specie per i nostri figli o giustamente per farci calare lo stress.

E ora che dopo un anno di covid i prezzi sul vecchio iniziano a scendere, e se si ha una famiglia magari vi sta venendo voglia di cambiare ma prima di farvi una idea: un modo molto semplice per calcolare cosa vi si puo prospettare su quota mutui questo sito inglese può aiutarvi a farvi una idea sulle rate dei mutui.

L’emergenza Covd-19 ha creato nel 2020 un rallentamento delle operazioni e un calo delle transazioni, tali che l’annata chiusa ha segnato, secondo i dati citati nello studio, un calo a 510 mila compravendite (-19,5%), malgrado la leggera ripresa nel terzo trimestre, in sincrono con la riapertura delle attività, e un quarto trimestre nel complesso positivo.

I picchi di risalita e di ribasso “si prolungheranno attraverso il 2021 a causa delle nuove chiusure a livello nazionale, che porteranno ad una nuova discesa con picco a marzo-aprile 2021 – riporta la ricerca – Questa crisi mostra un classico andamento a W, piuttosto che a U”. Un andamento tipico delle crisi dovute a fattori esterni, e più somigliante alla caduta del mattone del 1993 che non alla crisi “lenta” e profonda del 2008 (durata infatti un decennio).

Quanto i denti della sega saranno aguzzi e numerosi dipenderà da due fattori: “il rimbalzo dell’economia e l’efficacia della campagna di vaccini”. E in ogni caso, dopo il calo delle quotazioni del 2% visto l’anno scorso, nel 2021 si finirà peggio, con un -3,8%, ribasso in attenuazione l’anno successivo (-1,2% è la stima) e solo nel 2023 si rivedrà un frazionale rialzo.

Anche Immobiliare.it ha pubblicato uno studio a tal proposito. Insomma, il momento sarebbe buono, ma solo in alcune zone.

Secondo i ricercatori Milano e le maggiori città italiane devono ispirarsi alle metropoli mondiali per attrarre i capitali internazionali in corso di smistamento: ma anche in questo caso si devono interpretare al meglio “i cambiamenti della percezione dei luoghi e delle esigenze abitative e di lavoro”. Secondo l’analisi, “i grandi capitali immobiliari punteranno sulla riqualifica di ampi spazi, per ottenere abitazioni e uffici moderni ed ecologici che possano soddisfare le nuove tendenze”. Un esempio riguarda la trasformazione di grattacieli e grandi edifici milanesi “da uso ufficio a misto (residenziale-ufficio-ricettivo)”. Una sfida nella sfida per le città italiane, che sono l’avanguardia del settore.

Lelo lancia Enigma: il miglior amico di ogni donna

Read More

La sessualità resta un mistero ancora capace di affascinarci. Un mondo di piacere tanto
vasto e ricco di infinte possibilità, dove tutto è possibile poiché è lì che l’essere umano sperimenta se stesso e la sua attitudine a relazionarsi con il proprio corpo e con l’altro, indipendentemente dalle identità e dall’orientamento sessuale. Lo sa bene LELO che con ENIGMA™ propone un nuovo viaggio alla scoperta di un piacere sconosciuto, capace di regalare orgasmi incredibilmente intensi, grazie ad una tecnologia ad onde sonore che risuonano in profondità, stimolando al tempo stesso il clitoride, per un piacere quasi mistico, che non finisce mai!

Alla scoperta di piaceri sconosciuti
LELO riscrive così la narrativa del piacere, mettendo in discussione la rigidità di una certa cultura secondo cui il sesso è materia peccaminosa, sbagliata, o peggio ancora fonte di vergogna. LELO racconta la sessualità in maniera innovativa, raffinata e inclusiva, in grado di portare ad un livello di consapevolezza sessuale più alto, superando gli stereotipi di genere, i tabù e ogni sfruttamento del corpo. Trasportandoci quindi verso un inedito approccio olistico e naturale alla sessualità, alla salute e al piacere. Continue reading “Lelo lancia Enigma: il miglior amico di ogni donna”

La Norvegia rilancia il turismo con una visione audace e più verde

Read More

Mentre i piani per riaprire il turismo in Europa iniziano a prendere forma, Visit Norway, con il contributo dell’industria dei viaggi norvegese, ha presentato questa settimana a Oslo una nuova e ambiziosa strategia nazionale per il turismo .

La strategia è stata commissionata dal governo norvegese nel gennaio 2020 e ora è stata consegnata al ministro del Commercio e dell’Industria, Iselin Nybø.

Visit Norway e l’industria dei viaggi norvegese ha utilizzato la pausa forzata in seguito alle restrizioni della pandemia per lavorare alla ricostruzione del settore in un modo migliore e più sostenibile, concentrandosi sull’essere parte della soluzione alla crisi climatica.

Una delle principali iniziative della strategia nazionale per il turismo è l’impegno del settore a ridurre del 50% le proprie emissioni climatiche entro il 2030 (sulla base dei livelli del 2019) e a ridurre del 10% le emissioni annuali dei trasporti. Ciò non influisce sulle ambizioni di crescita del paese per il turismo né sul reddito da esportazione né sui tassi di occupazione.

“La crescita sostenibile nel settore del turismo deve essere combinata con una minore impronta climatica del settore nel suo complesso. L’industria dei viaggi non può essere in prima fila mentre la lotta al cambiamento climatico continua. Dobbiamo agire in modo responsabile e unire le forze per fare la nostra parte per salvare le fondamenta stesse del nostro settore. Questo è il motivo per cui la strategia afferma che la sostenibilità non è negoziabile “, ha affermato Bente Bratland Holm, Direttore del turismo di Visit Norway.

Una delle raccomandazioni della strategia è lo sviluppo di un calcolatore chiamato Klimasmart (“Climate smart”). Questo rivelerà il consumo per chilo di emissioni di CO2 per i vari mercati turistici nella parte di trasporto del viaggio. Uno strumento di questo tipo renderà più facile per tutti gli elementi del settore turistico valutare meglio il rapporto tra impatto sui consumatori e costi climatici nelle proprie iniziative strategiche.

Il settore dei viaggi è un settore in crescita e svolge un ruolo importante nel plasmare le comunità locali e nella creazione di posti di lavoro tanto necessari. Seguendo le raccomandazioni, la strategia suggerisce che entro il 2030 verranno creati quasi 43.000 nuovi posti di lavoro (25%) nel settore dei viaggi norvegesi.

Ecco una selezione di iniziative concrete già in atto in Norvegia:

  • Sustainable Destination è l’unico sistema di accreditamento nazionale della regione nordica per le destinazioni di viaggio. È uno strumento per lo sviluppo sostenibile di imprese e destinazioni per quanto riguarda l’ambiente, la comunità locale, il patrimonio culturale e l’economia. L’accreditamento non significa che le destinazioni siano ancora sostenibili al 100%, ma mostra che sono impegnate in un processo a lungo termine per uno sviluppo sostenibile. Le destinazioni vengono valutate ogni tre anni.
  • «CO2rism», è uno strumento digitale lanciato da Visit Norway nel 2020 per il calcolo delle emissioni di CO2 causate dal trasporto di turisti verso e in Norvegia. I gruppi di utenti di questo calcolatore sono aziende e operatori di marketing di destinazioni, interessati a conoscere le emissioni causate dagli ospiti che vogliono attirare in Norvegia. I dati di input riguardano sia i viaggi di piacere che quelli di lavoro.

Leggi la strategia nazionale per il turismo per la Norvegia qui .

Destinazioni sostenibili: più verdi, più pulite e più autentiche

Read More

In Norvegia sempre più comunità e destinazioni si fanno carico di rendere il turismo sostenibile e di mantenere l’impronta dei visitatori il più bassa possibile. Lavorano duramente per ricevere l’etichetta come destinazione sostenibile , che è uno schema di etichettatura nazionale per le destinazioni di viaggio . È uno strumento per lo sviluppo sostenibile delle imprese e delle destinazioni per preservare e sostenere l’ambiente, la comunità locale, il patrimonio culturale e l’economia .

L’etichetta non significa che una destinazione sia sostenibile al 100% in tutte le aree, ma che si trova in un processo a lungo termine e mira a diventare sempre migliore. Le destinazioni vengono valutate ogni tre anni.

Se vuoi sostenere questo modo di turismo responsabile, questi luoghi certificati sono una buona scelta.

Vesterålen , il meraviglioso gruppo di isole confinanti con le isole Lofoten, è appena stato aggiunto all’elenco delle destinazioni certificate con il marchio di destinazione sostenibile. Congratulazioni!

17 maggio – Giornata nazionale norvegese

Read More

Nella Giornata costituzionale norvegese il paese è in fiamme. Le celebrazioni sono enormi e la festa è per tutti, soprattutto per i bambini . I norvegesi si congratulano a vicenda con ” Gratulere med dagen !” e “Heia til Norge!” Sventolando allegramente e con orgoglio le bandiere norvegesi, i bambini hanno il loro posto speciale nelle celebrazioni della Giornata Nazionale. Le sfilate a piedi, guidate da bande musicali, sono organizzate in quasi tutte le comunità del paese. Le strade sono poi ricoperte di rosso, bianco e blu.

Ai norvegesi piace iniziare la giornata con un’accogliente e meravigliosa colazione con amici e vicini. Si vestono e indossano i loro colorati costumi tradizionali, chiamati “bunad” , che vengono indossati solo in occasioni speciali come matrimoni e cresime.

Altri “ingredienti” importanti per il 17 maggio sono il gelato , il gelato e il gelato… e gli hot dog ! Questi due vengono consumati in grandi quantità, il che fa pensare che queste “specialità” siano il vero motivo per festeggiare. 😉 In questo anno di pandemia, la grande festa può ovviamente non essere la stessa, ma una colazione speciale, un gelato e degli hot dog faranno sicuramente sentire meglio la perdita della grande festa.

Vuoi saperne di più sulla Giornata costituzionale norvegese ?