Non seguiamo, cari amici carampani, il solito schema. Ma dopo la lettura della recensione di
Disorder su Black Holes and Revelations è bello scrivere cosa si pensa anche qui su questi lidi della opera omnia dei Muse partorita sinora da Bellamy e soci.

Dunque, BH&R non è il lavoro più brutto dei Muse. Io seriamente i primi mesi di ascolto di Absolution rimasi un po’ di merda. Uscire da Origin of Symmetry e sentire Absolution e gli arrangiamenti di Absolution è stato un colpo al cuore. Mi si prese malissimo, come rimasi felice come un bambino a cui si era appena spiaccicato il gelato a terra. Tipo come quando sentii per la prima volta dal video Hysteria. Non so, ma a me Black Holes and revelations, sarà stata per l’attesa, sarà stato perché dopo Absolution ero parata ad omnia ma a me al primo ascolto il cd piacque. Forse proprio perché si dava quell’idea unitaria di lavoro e non di raccolta di canzoni. E mi esaltò Knights of Cydonia forse perché dopo Supermassive black hole [che a me comunque dal vivo piace di più, perché perde il Do Something alla Britney e va a inserirsi in quello schitarramento che veniva fatto tra il bliss/plug in baby dei precedenti tour. Insomma, diventa molto più Muse di quanto non sia la canzone stessa, che però, attenzione, da un’assurda dipendenza. Un po’ come tutto l’album (colpa di Costey?)]
Diciamo che se c’è un problema in BH&R esso consiste nella gestione scriteriata del lancio dei singoli. Alla cazzo. Pezzi migliori son stati relegati indietro o deturpati in editing.
Se vogliamo fare un giochino (difficile) oggi proporrei quello che salvo io da ogni cd dei Muse, in ordine di preferenza, talvolta sacrificando qualcosa e mettendovi a disposizione le bonus track che sono sulle versioni giapponesi. Crudele, perché amando OOS ci ho messo due ore a scegliere, e perdonate la botta di paraculismo su Hullabaloo. Devo ammetterlo, non è per niente facile. Sob.
Beh, sulle bonus track… in alcuni casi queste bonus track sono meglio delle tracce del cd stesso. Prendiamo ad esempio Fury. Fury (che ne parleremo presto anche in modo completo) sarebbe stata preferita dallo stesso Bellamy come traccia di Absolution al posto di The Small Print. Ma Howard e Wolstenholme votarono contro, e sul cd finì ad esserci proprio TSP, che se guardate… se sentite, non c’entra un cazzo col "progetto Absolution". Piuttosto è un satellite dei lavori precedenti. Ma che ci vogliamo fare, è uscito così.
Delle altre penso che parleremo ampiamente in futuro, però tra parentesi due parole ve le dico. Sono tutte versioni studio.
– Sunburn
– Showbiz
– Muscle Museum
– Hate this I’ll love you
[bonus track: Spiral Static, molto "dark". Un crescendo, non toglie nulla e non mette nulla all’album ma bellina]
– New Born
– Bliss
– Citizen Erased
– Plug in Baby
[bonus track: Futurism, anche qui, venne usata anche come b-side. Non so, non mi ha mai entusiasmato.]
– Dead Star
– Hyper Chondriac Music
– Nature_1
– Microcuts (live)
[
Bonus track: Sunburn piano, di cui già parlammo
qua]
– Time is running out
– Butterflies and Hurricanes
– Sing for Absolution
– Stockholm Syndrome
[bonus track: Fury; che vi devo dire… la amo. Una traccia superiore ad alcune veramente aberranti dell’album (tipo, Endessly grida vendetta)]
– Map of the problematique
– Assassin
– Exo politics
– City of delusion
[
bonus track: Glorious; bellissima. In crescendo anche questa. E anche qui ne parleremo ampiamente più avanti, ecco se pensiamo le cose più belle di BH&R potrebbero essere lei e
Assassin gob edit, e fa triste in fondo]