Did you give up on it all?

L’unica cosa che mi frena da idolatrare in modo lievemente dissimile dall’Idolo Bellamy il sor Jimmy Gnecco è il suo essere vegano. Non so, ma sono cresciuta con uno zio che diceva che i vegetariani eran gente pericolosa, vedi Hitler. Sono quelle cose che ti rimangono in testa e un poco ti inibiscono.

Insomma, però Jimmy Gnecco ci ha una band, gli Ours.
Ora io conosco solo altre due persone in Italia che conoscono gli Ours. Uno è quello che me li ha fatti conoscere, l’altro è Velenero. Quindi direi è d’uopo un post, visto che quest’anno si sta aspettando la sortita di Dancing for the Death of an Imaginary Enemy .
Allora che dire. Intanto si parte linkandovi (anche se è una operazione che fa paura, visto che sito linko) il loro myspace. Di loro ho fortemente amato quello che può essere considerato il loro album di debutto (2001, grande annata), ovvero Distorted Lullabies. Lavoro che dalla critica è considerato inferiore al secondo, che fu Precious, di circa un anno e mezzo dopo.

Che dire, io adoro la voce di Jimmy Gnecco. Non riesco a dire altro. Si son scomodati (al solito) paragoni, ma da fastidio farli. Inutile dire che però quell’omino esilino darkettone lì è tanto bravo, e fa piacere ascoltarlo.
Gnecco in questo periodo di pausa all’interno del gruppo ha lavorato a diversi progetti solisti. Sua, ad esempio, la collaborazione con Brian May dei Queen per la soundtrack di Spiderman 2.

Per i Bootleg potete riferirvi a Kill the band o all’Internet Archive.

0 thoughts on “Did you give up on it all?”

  1. Uhi, è la prima volta, da quando frequento il blog, che mi ritrovo ad aprire la finestra dei commenti di un post appena arrivato!!!

    A parte quest’osservazione (che credo mi farà guadagnare il premio di Idiota della Settimana), devo riconoscere che l’unica volta in vita mia che ho avuto a che fare con gli Ours è stato quando ho letto, distrattamente, la recensione del loro secondo album su un numero di “Rockstar”,in cui la band veniva messa addirittura a confronto con gli u2. Vedrò di colmare presto questa lacuna…

  2. Che dire? Eravamo pochi, ma buoni… però dopo questa tua rece siamo più di tre… e non so se mi piace… :)

    Non per nulla tu fai (?) una trasmissione in radio e io la ascolto…

    Ho anch’io una certa diffidenza nei confronti dei vegetariani… e ora che mi ci fai pensare, ne conosco un paio che, non ai livelli di Hitler, ma tanto equilibrati non sono…

  3. Velenero: diventeremo sempre meno di 10, suppongo. Ah, e cmq radiosglaps riprende questa domenica, penso. Spero vah, dipende da altre condizioni :)

    Fra: forse perché Gnecco è un gran fan degli U2…

  4. Io li conosco gli Ours..e pure bene..me li ha fatti conoscere la mia consorte, e da lì è stato subito amore (sia tra me e lei, che tra me e gli Ours).

    Quando esce il cd?

  5. “Non so, ma sono cresciuta con uno zio che diceva che i vegetariani eran gente pericolosa, vedi Hitler. Sono quelle cose che ti rimangono in testa e un poco ti inibiscono.”

    Non a caso Jimmy Gnecco è Jimmy Gnecco e tuo zio non è che “tuzzio”.

    Però è vero, in fondo chi sono Leonardo da Vinci, Albert Einstein, Aristotele, Mohandas Gandhi, Epicuro, Erodoto, Sigmund Freud, Friedrich Wilhelm Nietzsche, Martin Luther King, Franz Kafka, Isac Newton, Giordano Bruno, Victor Hugo, Johann Wolfgang Von Goethe, Charles Darwin, F. M. Dostojevskj, Thomas Edison, Platone, Alberto Moravia, Arthur Schopenhauer, Vincent Van Gogh, John Harvey Kellogg, Socrate, Richard Wagner, Bertrand Russel, George Washington, Voltaire, Pitagora, Niccolò Paganini, Carl Jung, Marco Tullio Cicerone, Thom Yorke, Bob Dylan e Michael Stipe confronto a tuzzio?? forse è bene che tu segua i suoi di precetti!:-D

    P.S. Quello sull’ Hitler vegetariano è un luogo comune.

    Un pericoloso vegano fan degli Ours e “rispettoso” dei Muse.

  6. Eh, hai ragione, noi vegani siamo gente da cui guardarsi bene. Pensa, siamo persone così folli che ripudiamo qualsiasi forma di violenza ai danni di qualsiasi essere vivente e senziente!

    Proprio gente da evitare.

    Cioè, chi più pericoloso di chi è contro l’uccisione non solo di uomini, ma anche di animali? D’altronde si sa: nessuno è più guerrafondaio di un pacifista.

    Poco importa poi che Hitler avesse intolleranze alimentari: tu’ zio ha fatto bene a metterti in guardia.

    Pinochet, Pol Pot, Mussolini, Francisco Franco, Ceausescu, Stalin, Videla, Nixon, Riina, Pacciani, Ted Bundy, eccetera eccetera eccetera mangiavano carne, però ha ragione tu’ zio. Hitler non la mangiava, quindi chi non mangia animali è da temere!

    D’altronde, come non dare ascolto a tu’ zio? Si sa, i tanti tu’ zio del mondo sono i veri grandi depositari del sapere.

    Guarda, ti do un consiglio: se in vita tua ti capiterà di incontrare uno che difende i diritti dei più deboli e degli animali, ricordati gli insegnamenti di tu’ zio e scappa a gambe levate! Non si sa mai cosa può succedere con questi vegani: amici amici, poi ti giri e ti danno una coltellata.

    Eh, è sempre bene far plasmare il proprio pensiero dalle perle di saggezza di tu’ zio.

    In fondo chi sono Ghandi e Leonardo da Vinci di fronte a tu’ zio?

    Oh, io sono vegano, ma se penso alle parole di tu’ zio, ho paura a guardarmi allo specchio. Ho paura del non-male che posso fare agli altri.

    Lode a te, nobile tu’ zio.

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