Fornelletto e Nescafé?

Ora, questa è una cosa su cui indignarsi.

Capite? Il caffè della macchinetta quella ubicata nellla cosidetta sala ristoro [uno sgabuzzino di cinque metri per due, bacheca inclusa] è aumentato di ben 0,04 euri (4 cents, come mi dicono dalla regìa)
Dall’oggi al domani.
Han cambiato pure macchinetta, di design semi spaziale, che lo fa ancora più schifoso e a volte non ti legge neppure la chiavetta. L’unica cosa che ha del democratico è che ora è l’unica macchinetta presente in tutto il plesso. Quindi siamo costretti a fare fila noi studenti di medicina, gli studenti sottoposti, i prof, i nazisti e il resto del personale. File che neppure ai caselli romagnoli a Ferragosto. Una indecenza, signora mia.
Cioè, voi capite. Un aumento così, per il solito caffettino sciacquatura di tubature in comune con il dipartimento di fisiologia, ingiustificato che fa gridare alla vendetta.

Tipo, pensiamo a un soggetto medio in tempi medi di studio che nell’arco di otto ore di stasi sui libri prende circa 5 di quelle suddette sciacquature di caffeina con retrogusto al cloro. Cioè, son 20 cent in più al giorno, non so se capite. Un buco nelle casse dello studente medio, che già ebbe il trauma dell’aumento del caffè della mensa quella di fronte alla camera mortuaria da 67 cent a 75 cent per poi farlo arrivare a 80 cent.

Che schifo signora mia, che tempi. Una volta il caffè costava mille e dugento lire anche nei bar quelli belli figosi. Una volta andavi in Germania e l’espresso costava un marco e te dicevi "Perdincibacco, però, quanto è caro… è il doppio di quanto costa in Italia…"
Ora l’espresso in Germania costa un euro e venti e da noi circa 80-90 cent. E non son cose.

0 thoughts on “Fornelletto e Nescafé?”

  1. Scusa utente puntiglioso, senza polemica.

    Fran ha scritto 0.04 euri (4 cents…).

    Cosa c’è di sbagliato?

    Almeno che non avesse scritto in maniera diversa e poi corretto… In caso scusa…

    Ciao Fran

  2. rafaeli: io sono già tachicardica normalmente, il caffè credo non mi faccia null… uhm, cosa è questa fitta al braccio?

    Vanderblogger: ehm, sai che non ci avevo pensato? :)

  3. Proprio per la disparità nel rapporto costi-benefici, ho sempre evitato, ai tempi dell’università, di prendere il caffè dalle macchinette sistemate nell’androne della facoltà…..al massimo, se proprio dovevo ristorarmi, optavo per i nettari, o tuttalpiù per gli yogurt, che costavano lo stesso, ma almeno si aveva la certezza di mettere nello stomaco qualcosa di sano.

  4. Fra: al di fuori delle sciaquature tutto viene caruccio, ahinoi. Il problema è che a volte ti serve qualcosa di caldo :)

    Ari: beata te, da noi il bar non è vicinerrimo.

  5. io ho trovato un modo per sopportare le lezioni di giochi, decisioni e strategie (dal nome sembra una roba figa ma altro non sono che seghe matematico-statistiche di NERD disadattati): bere un bicchiere di prosecco o di bianco in generale e subito dopo una tazza di caffè. Va tutto al cervello e così vado a lezione in allegria. Ma che storia!

    Odio il caffè della macchinetta Lavazza, quella prima del Lavazza blu. Sa da deterviso per piatti. Atroce!

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