Cannelle le Bleus.

[Nella foto: Henry che si avvicina ad ampi passi verso Berlino ostentando l’emblema del match (o uomo squadra, fate voi)]

Scusate, ma in nome della Ragione e dell’età dei Lumi io non ci sto a perdere con uno che si basa sugli oroscopi. E che mi lascia Trezeguet in panca. Mavaffanlàsopra.
Mai vista tanta fortuna. Ecco.

Chiudete le valigie, andiamo a Berlino (cit.)

Ringrazio il mio solito pusher. Ho le lacrime davanti a questo Caressa posseduto da Galeazzi.
Mamma mia, "GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL GVOOOOOSSOOOOOO MANCA UN MINUTO GOLDIGVOSSSO INCREDIBILE SIAMO SOPRA E MANCA UN MINUTO".
Caressa, un mito.
"ANDIAMO A BERLINO, ANDIAMO A BERLINO, ANDIAMO A PRENDERCI LA COPPA"
[Ok, tutti a picchiare Caressa in caso andasse male…]

Piccolo Trotto.

Insomma.

Devo confessare di non avere, contrariamente a molti miei compagni di tifo, un amore incondizionato per Lippi. Mah, forse per il primo Lippi sì. Diciamo che ci sono stati dei bei momenti con lui sulla nostra panchina, ma era una sinergia che partiva da un gruppo di giocatori. Del resto Marcellone è toscano, noi toscani s’è delle grandi teste di cazzo nonché dei grandissimi testoni. Trovo che stia gestendo molto bene il rapporto con la stampa, molto meno concordo nelle scelte tecniche. Stiamo giocando male. Se giocassimo facendo trasparire i nostri effettivi valori sarebbe tutto molto più facile. Ma si sa, ogni volta anche se incontriamo la papuasia andiamo tutti in brodo, e dall’acqua con l’uccellino si passa a prendere l’imodium da sciogliere sotto la lingua.

Ma i nostri giocatori sono una cosa meravigliosa.
Totto Totti non illumina, è un rottame ma lo stiamo aspettando. Perché?
Il suo pupillo è pronto per la finale [la che, la finale? prontooo?]
Senza tracotanza [diobono, alzi la mano chi gliel’ha detto] Buffon parla di lui e Cannavaro in chiave "Rocco e gli spogliatoi".
Ma la bellezza delle dichiarazioni è del mio ormai conclamato mito mondiale, Materazzi:

«Non sono un diavolo». Il giorno dopo il gol che ha spianato la strada dell’Italia verso gli ottavi e ha consentito agli azzurri di evitare il Brasile, Marco Materazzi torna a parlare della sua fama di duro. «Di errori ne ho fatti, ma giudicatemi come uomo. Tante volte i miei figli hanno sentito a scuola cose irripetibili dopo che avevo subito delle espulsioni». Sui deferimenti di Juve, Milan, Fiorentina e Lazio, Materazzi ha dichiarato: «Sono orgoglioso di essere interista. Noi siamo puliti e al di sopra di ogni sospetto. Tra noi ne parliamo, mi dispiace per i compagni di altri club in difficoltà».

Non so, ora fino a lunedì ci sarà l’indicibile menata di Hiddink e le sue panchine. E lì gli spauracchi, i lupi cattivi, i bacini mandati alla Seredova e le tette di Ilary. Ora voglio il servizio sul cuoco nel ritiro della nazionale, che ci manca.

Ah, un’altra cosa, Ronaldo non è tornato. Sembra un frigorifero smeg giallo che si trascina per il campo. Macheccazzo mangiano, i brasiliani? Lo stacco di testa che ha fatto ieri per segnare è tra l’impresentabile e l’improponibile. Cioè, sembra davvero pronto per rientrare a Milano.

Per le altre vicende calcistiche… beh, le tre squadre tifate in casa son lì. Mal che vada saremo lì a sfotterci. Male che vada io per l’anno prossimo adotto il Palermo come squadra, che mi fa simpatia, ecco.

Italia, daje.

Che poi si tiene sempre all’Italia, qui. Anche se c’è dell’amore per Nedved sin dai suoi trascorsi laziali, e vedere lui in maglietta bianca e Totti in maglia azzurra a ciancicare gomma arabica come un cammello che rimescola biada non è che tenga a freno i tuoi bimbettismi urlanti adolescenziali.

Ma il punto è questo. Ricordate il cinque Maggio? Rammentate l’immenso e l’immaginifico Karel Poborsky?
Lui, sì. Quello. Pensate a quell’altro invece.
"Ma ve l’ho fatto vincere io lo scudetto"
Grazie Materazzi.
Ho rivisto quelle splendide giornate di luglio sotto l’ombrellone, con te lì, e lui con la sua aria amichevole che ti faceva venir voglia di non alzare neppure la sabbia.
Materazzone caro, in mezzo ai Totti che non illuminano, ai Gattusi che hanno imparato a tirare ieri l’altro e continuano quindi imperterriti a farlo, a Gilardini che non pungono e a Nesta da rottamare tu e il tuo neurone soccorrete un’Italietta intera pronta già a cagarsi sotto pensando che è da affrontare una squadra di cangurotti.

Te lo immagini Marcolino bello? (bello, mmm, per modo di dire veh)
Tu hai segnato e Karel no.
Son cose signora mia.

Inzaghi, eccazzo, non puoi festeggiare tutte le volte il gol della vita. Specie se a porta vuota. Vendicatore dei panchinari, ‘sta sega.

Gomiti rubati agli scrivani.

Stavo cercando un modo per far dimenticare a mio cugino la mia descrizione di "scarponi culosi" affibbiata alla Germania. Loro sì che ci hanno il girone materasso, però che noi si pareggi con gli occupanti di Aviano e Sigonella mi fa abbondantemente girare le palle. Quelle di sopra, sì.

Forse ero l’unica a cui non era piaciuta la scorsa partita dell’Italia. A questo punto, da tifosa, spero solo in un rincoglionimento globale di Nedved e soci.

Delle due cose che mi fanno un po’ innegabilmente piacere di questo mondiale finora posso ricordare:
– Un Henry piacevolmente pippa, come lo ricordavo io. Diciamolo, solo la maglia dell’Arsenal gli giova.
– De Rossi un testadiminchia. Vedo che Totti è stato un abile tutor sia per lui che per Cassano. A questo punto gli affiderei anche i Savoia, a laif is nau.

Maccazzo, a fare un pareggino onanista (eh, abbiam fatto tutto da soli…) con gli Usa proprio no, orcazzozza.
[Perché non ho investito Paris con la bici quando ho potuto? perché?]

P.s. Per ridere e per ascoltare un pezzo veramente tamarro: in mp3, Checco Zalone, da Zelig, con Siamo una squadra fortissimi.

Sia mai portassi sfiga…

[ssst, è che notavo che da quando qui non ci si schiera e non si dicono le cose qui sopra… ecco, le cose vanno bene. Quindi d’ora in poi mi sa che si parlerà di manicure e di nani da giardino. Però sappiate che se riuscisse a trionfare a Milano ‘sto signore qui sotto codesto sglaps è molto contento, ecco.]
Ivan Basso
Friullillì…

Come eravamo (e mo' anche il plurale majestatis?)

[Questo post non prevede commenti, è solo un vagheggiamento sul tempo che passa e sui contatti che rimangono. Diciamo che è un modo ampolloso di tirare le somme e di mettere dei ringraziamenti in mezzo.]
 
Era il 2000, anzi la fine del 1999. Io avevo sedicianni appena, però non una stronza.
 
Iniziai a lurkare il newsgroup it.sport.calcio.Juventus. Giocavo a calcio, amavo la Juve. Ora ho smesso di giocare a calcio, ho fatto un breve periodo (che a riprese continua) di collaborazioni con alcune squadre di calcio che mi ha portato diverse soddisfazioni. Continuo però a lurkare il newsgroup, a scrivere poco. Le motivazioni si rifacevano al tiro al piccione verso allenatore e giocatori che mi avevano un po’ nauseato, ma non è questo il succo, come in fin dei conti non si sta per parlare di Moggi in queste righe.
 
Il 14 febbraio 2000 iniziai a scrivere. Circa sei mesi (ma non ricordo la tempistica, oscilla tra sei mesi e un anno) dopo a moderare, per colpa di un losco figuro torinese che mi propose di farlo. Complice la mia lettura eccessivamente veloce accettai.
 
Dopo la moderazione nacquero anche i raduni, ancora vigenti. Quest’anno, visto che chi vi scrive li organizza, non si son potuti fare (eh, la salute). Ma iscj ne vedrà altri.
 
Sicuramente siamo dei pazzi. Il newsgroup è moderato tutto a mano, nel senso che ogni post viene letto e processato da uno dei moderatori. Due donne e tre maschietti. Di questi cinque tre sono dei blogger (o meglio dire: degli sglapser). Per passione, da quando è crollata la diga di Moggi abbiamo trovato circa mille messaggi al giorno da processare. Una moltitudine. E noi lì, armati di passione, di mmm… boh, dopo 5 anni e rotti di moderazione non lo so neanche io più cosa mi spinge o cosa mi ha spinto a moderare.
Principalmente, credo, passione per la Juventus e per internet.
E di questo devo ringraziare Kusjes, Lord Kap, I Scream e Wally West per la "famiglia" che sono diventati. Ormai siamo amici anche al di fuori della rete, e tutto ciò è molto bello.
 
Il moderatore è paraculato, insultato, creduto connivente della Triade nonchè -e qui dico: magari- pagato e prezzolato.
 
Il moderatore modera con un programma che ha il server all’unimi, biologia. Ogni tanto la donna delle pulizie stacca la spina e l’utenza si lamenta che il moderatore non vada lì a riattaccarla. Perché deve improcrastinalmente parlare della nuova pettinatura alla moicana di Ibrahimovic che non sta bene con la seconda maglia rossa che in realtà trova orribile.
 
Il moderatore, in mailing-list con gli altri moderatori, rotfla e smadonna guardando il comportamento socioniusgrupparo dell’utonto.
 
Prima non si avevano i blog.
Prima c’era meno gente con internet sottomano e la qualità era alta.
Non solo sui newsgroup eh, se ne parlava giusto ieri con un altro usnettaro come Aleroots.
Oppure era meglio proprio l’aggregazione. Pensate: ciò che abbiamo creato per il 5/5/2002 è stato ripreso anche dalla piattaformona nanopublishing di blogo.
 
Se internet si scaglia nei confronti di Moggi, come dice il Corriere facendo una accuratissima cernita delle fonti (tipo mmm, che ne so… se il Papa dovesse parlare di Giornali e citasse solo Osservatore Romano e Avvenire) anche io inizierei a scagliarmi contro Moggi: Lucià, la Maserati la dovevi mandare a noi, eccheccazzi.
 
Perché lunedì secondo me arriviamo a 2000 messaggi tutti assieme.
Onore comunque a iscj tutto e alla vecchia guardia. Coraggio. Che la maggior parte di voi che scrivete sul newsgroup vale più di tutta la redazione sportiva di Controcampo.
 
[NB: le considerazioni calcistiche le lascio a lato, credo non sia il momento di parlarne, c’è molto fumo e molta carne a cuocere. Da un momento all’altro mi aspetto una convocazione anche io da qualche procura essendo ex calciatrice, ex allenatrice, ex morosa ed moderatore juventino. Preparate le arance, e i clementini senza semi.]
 
Ah, il sommo ha pubblicato una rassegna stampa, tra cui: —
 
NUOVI REATI IPOTIZZATI (E NEMMENO TANTO) PER LA JUVE E MOGGI:
– TENTATO OMICIDIO ("a Zeman dobbiamo dare una legnata")
– PEDOFILIA (dall’interesse per ”Il tempo delle mele” -o ”pere”, come
suggerito da Guariniello- all’allevamento di pulcini che aveva in casa)
– PIRATERIA (pare che Moggi abbia Sky taroccato)
– EMOFILIA (e non ci sveniamo neanche per il calciomercato, eh!)
– RIFIUTO DI FARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA (e dire che di bidoni negli anni
ne abbiamo visti)
– AGGIOTAGGIO (non sanno nemmeno cosa sia, però era figo scriverlo)
– BANCAROTTA (accusano Moggi di quando ruppe il salvadanaio da piccolo)
– CONCUSSIONE (da non confondere con la conKUSsione)
– VIOLENZA SESSUALE (pare abbia ignorato l’avviso che si diventa ciechi
se… )
– USURA (colpevole di aver consumato la suola delle scarpe)
– ABBANDONO DI ANIMALI (quando lasciò il Pollo in autostrada…)
– MENZOGNE (quando il Pollo ritrovò la strada di casa e lui disse di non
averlo mai visto)
– ABUSO D’UFFICIO (in realtà hanno occupato la sede attuale come degli
squatters)
– CONTRAFFAZIONE (sembra che i crediti del fantacalcio non valgano nel
calciomercato)
– PERQUISIZIONE ARBITRARIA (direi che questa si spiega da sola…però non
l’ha fatta bene: non ha trovato le microspie)
– RISSA (è colpa della Juve qualunque forma di rissa, hooligans inclusi)
– SPIGOLAMENTO ABUSIVO (furto di spigole e/o resa dei tacchetti dei
giocatori più appuntiti per far male)
– INCESTO (se Sensi donava Rolex, Moggi si limitava ai cesti di Natale)
– VANDALISMO (pare che il Gruppo Ateisti Italiani -di cui Squeeze è
presidente ma per un altro motivo- gli abbia fatto causa perchè pare sia
Moggi a scrivere "Dio c’è" in autostrada)
– UXORICIDIO (la Triade ha ucciso la Vecchia Signora)
– PECULATO (dopo un paio di colpi di fortuna)

Maremma clorata.

Vaffanculo.
Per sapere qualcosa dei mondiali in vasca corta ci vuole la rabdomanzia.
Per sapere che nei duecento sl abbiamo preso il secondo e il terzo posto con primo Neethling ho dovuto far ricorso alle anime pie del Magnini fan club.
Ora chiamerò via skype il ristorante Da Mimmo a Shangai per saperne di più. Media di merda.
 
P.s. Tanto stasera sgrat e sgrat. Però se amate gli arzigogoli con il pallone vi segnalo un video di Zlatanone (grazie a Rigagnolo)
 
Update: mi sento tanto affine al nuoto. Applausi a scena aperta ai ragazzi. Una 4×100 meravigliosa. Ah, se gli amici interisti vogliono si sta organizzando un simpatico torneo di calcio balilla, che si svolgerà nei giorni di martedì e mercoledì. Ringo gol per tutti.

Shrinking universe.

Tra le persone conosciute grazie a internet, nella tonnara degli appartenenti al newsgroup it.sport.calcio.juventus, Kino sicuramente spicca tra questi. Stamani guardando tutti i suoi punti sviluppati nel post partita su Visioni in Bianconero mi sono ritrovata ad annuire, cosa che purtroppo invece non mi ritrovo più a fare in un newsgroup che frequento e modero da sei anni e due mesi. Purtroppo, e parlo per me, lì mi sembra che alberghi ora la parte dei bianconeri che razzola nel mondo e che fa odiare la tifoseria. E mi dispiace molto.
 
D’altro canto son contenta della vittoria di Fisichella. Invero non mi è così simpatico, ma io preferirei un italiano anzichè una seconda-guida-scaldaletto in Ferrari. Sì, poi in famiglia (crucca) si tiene per motivi lavorativi a motori bmw, ma questa è un’altra storia.
 
E ora invece torno a lagnarmi. I Muse fanno slittare l’album a luglio. Non è giusto, ecco.
 
[Ah, buon compleanno a lui e a lui]