Oggi è il World Refugee Day ‪.

Please donate to FilmAid today: http://www.FilmAid.org/WRD

La giornata Mondiale del Rifugiato viene osservata il 20 giugno di ogni anno per onorare il coraggio, la forza e la determinazione di donne, uomini e bambini che sono costretti a fuggire dal proprio paese sotto la minaccia di persecuzioni, conflitti e violenze. Film Aid si occupa proprio di documentare tutto ciò. Se andate direttamente al video su youtube potete fare la vostra donazione via google checkout.

http://www.Facebook.com/filmaid
http://www.Twitter.com/filmaid

[la colonna sonora del video poi è degli amici The Joy Formidable]

Working Capital Accelerator: invia il tuo progetto

Vuoi veder realizzata l’idea che hai sempre sognato? Vuoi dar vita ad una tua start up? O ancora vuoi realizzare un’app unica, che frulla nella tua mente da un po’ e che nessuno ha ancora sviluppato? In aiuto arriva Working capital Accelerator, il nuovo concorso lanciato da Telecom Italia per sostenere i migliori progetti di impresa e i progetti di ricerca.

Torna dunque l’appuntamento con Working Capital Accelerator che da tre anni mette a disposizione un bonus per le idee vincenti ed innovative. Questi i numeri delle passate edizioni, che hanno sostenuto 59 progetti di ricerca attraverso contratti di ricerca e grazie al tutoring di TILAB, il centro di ricerca del Gruppo Telecom Italia, 13 progetti di impresa supportati attraverso contratti di incubazione e 36 startup in fase iniziale, sostenute attraverso slot di pre-incubazione.

Quest’anno Working Capital Accelerator metterà a disposizione 20 grant di ricerca da 25 mila euro destinati a progetti della durata di 12 mesi e dedicati al settore digitale, al mondo di Internet e all’ambiente. Internet, digital e green, queste le parole da tener presente.

Per partecipare è sufficiente registrarsi al sito Working Capital (per info vedi: https://www.facebook.com/WorkingCapital) scaricare il kit dedicato e proporre le proprie idee eprogetti in modo dettagliato entro il 30 Settembre.

 

 

 

 

 

 

 

Chi verrà selezionato potrà incontrare gli advisor, vx e mentor per discutere del contenuto del plan, I migliori team emersi parteciperanno ad uno dei due workshop intensivi per ottimizzare al massimo i progetti. A questo punto, dopo l’affinamento del business plan e l’ok del CDA di working capital scatta l’investimento in equity e accelerazione.

Esiste anche un’altra possibilità.

Hai un’idea di eccellenza, vuoi portarla avanti, e sei interessato a ricevere un grant di ricerca da 25000 euro? Qui il processo è più semplice.

1) Per prima cosa devi registrarti a questo sito, scaricare il kit, compilare e completare il tuo progetto di ricerca, e caricarlo via web.

2) I progetti verranno analizzati e selezionati da Telecom Italia insieme all’advisor dPixel.

3) I vincitori verranno contattati e invitati a presentare il loro progetto di ricerca durante la mattinata dei barcamp (vedi “Progetti d’impresa”).

Chi è quindi Working Capital? Working Capital di Telecom Italia è un acceleratore di impresa che investe nelle migliori startup italiane del settore digital, aiutandole a fare il grande passo dall’incubazione al mercato.Un partner quindi molto importante che negli ultimi hanni ha dato vita ad importanti progetti

Questi i numeri delle iniziative supportate in questi tre anni:

  • 59 progetti di ricerca (sostenuti attraverso contratti di ricerca e il tutoring di TILAB, il centro di ricerca del Gruppo Telecom Italia)
  • 13 progetti di impresa (supportati attraverso contratti di incubazione)
  • 36 startup in fase iniziale sostenute attraverso slot di pre-incubazione
  • Vi lasciamo ora ad un video esplicativo per questa interessante iniziativa

 

 

 

 

Video sponsorizzato

 

 

 

Vesti i tuoi bambini donando il 5% all'AIRC

Ho ricevuto questa mail e credo sia giusto darle eco:

Stiamo cercando di informare quante più persone possibili per sostenerci in questo progetto, noi crediamo nella prevenzione e nella ricerca di questa malattia e per dimostrarlo per tutto il mese di giugno devolveremo il 5% dell’importo di ogni ordine (ad esclusione di spese di spedizione ed eventuale contributo per il contrassegno) all’AIRC.

Allegri Briganti ha deciso di promuovere questa campagna preventiva sulla malattia e su come sia possibile prevenirla sia all’interno del sito (http://www.allegribriganti.it/allegri-briganti-sostiene-airc-il-5-dellimporto-di-giugno-in-beneficienza) sia nei nostri spazi su Facebook (http://ow.ly/bqpbR ) e Twitter (@allegribriganti).

Durante tutto il mese ti informeremo costantemente attraverso i nostri social sull’andamento della campagna e ti daremo informazioni utili su questa patologia; nella nostra homepage sarà presente un contatore, con il quale potrai monitorare in real time la cifra destinata in beneficenza, inoltre al termine della procedura d’acquisto potrai sapere esattamente a quanto ammonta il tuo contributo.

Se anche tu credi in questa iniziativa aiutaci a supportare AIRC, più persone partecipano al progetto e maggiore sarà il contributo che daremo alla ricerca!
Insieme possiamo fare la differenza!

 

Che ne dite?

La campagna « Ricordiamoci dell’infanzia » di Save the Children

logo_savethechildren_567x139Chi non conosce o ha mai sentito parlare Save the Children? La più grande organizzazione internazionale indipendente che lavora per migliorare concretamente la vita dei bambini in Italia e nel mondo. Spesso qui sopra vi ho parlato di loro campagne, e adesso è arrivato il momento di introdurvene una nuova.

Save the Children con la campagna «Ricordiamoci dell’infanzia» vuole richiamare l’attenzione delle autorità: aderendo all’iniziativa anche Tu chiederai a Mario Monti di esaminare il problema della povertà minorile e le sue cause. E’ iniziata il 15 maggio ed è rivolta alle istituzioni italiane ma anche ai singoli cittadini al fine di far riflettere tutti sul rischio di povertà infantile in Italia.

Ma la povertà esiste anche in Italia?

Purtroppo si. Nel 2010 si è stimato che ben 1 bambino su 4 viveva in stato di povertà e circa il 6% non aveva uno stile di vita accettabile perchè privo dei beni essenziali.
Per promuovere questo cambiamento socio-culturale e sensibilizzare l’opinione pubblica, l’organizzazione no-profit ha lanciato il suo manifesto online sul sito: http://www.ricordiamocidellinfanzia.it/ dove più di 2.500 persone hanno già aderito alla campagna inserendo una propria foto da bambino.
Un gruppo di anziani attaccano le loro foto da bambini
Lo scorso Venerdì 25 maggio a Roma in Piazza San Silvestro, inoltre, Save the Children ha organizzato un evento per rivolgere al Governo un messaggio di mobilitazione ancora più forte. La manifestazione ha visto la presenza di circa 1000 persone tra bambini, adulti, artisti di strada e numerose personalità del mondo della cultura e dello spettacolo che hanno aderito alla campagna.
04_Persone in fila per attaccare la foto
Sotto vi lascio con il video, che è già divenuto molto cliccato in pochissimo tempo, e che centra assolutamente l’argomento. Magari cercate di condividerlo sui vostri spazi visto che è molto “a pronta presa”.
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Tim lancia “Mai più senza internet. Web is mobile”

Magari è proprio adesso che è estate che ci ricordiamo quanto sia più importante l'internet in mobilità. E noi però cogliamo l'occasione per parlarvi di un concorso Tim molto interessante che riguarda proprio tutto ciò.

Infatti Tim lancia ‘web is mobile’, contest creativo internazionale per raccontare la vita nell’era degli smartphone, app e rete in mobilità, chiamando a raccolta le community creative dei videomaker. Ad esempio a lanciare la sfida per il contest, online anche sulla pagina ufficiale Facebook di TIM (http://on.fb.me/WebIsMobile), è un video brief realizzato da Valerio Masotti, giovane talento della creatività italiana. Guardatelo assieme a me!

Se siete videomaker e volete provare potete benissimo farlo: il messaggio da esprimere è semplice: “Mai più senza internet. Web is mobile”.

Questo il messaggio che i video user generated dovranno valorizzare con i loro lavori per comunicare la travolgente rivoluzione della rete mobile, la sua sorprendente utilità. Internet è ovunque vogliamo che sia e grazie agli smartphone, all’ultra broadband e al mondo delle App la vita di tutti i giorni si arricchisce di potenzialità prima impensabili, con un impatto positivo e irreversibile sulla nostra vita e le nostre relazioni.

Un ricco premio vi aspetta. In palio 14mila Dollari (circa 11mila Euro), suddivisi in quattro premi: tre assegnati direttamente da Tim, più il Premio della Critica di una giuria specializzata, formata da tre direttori creativi di fama internazionale.

Il contest è realizzato in collaborazione con zooppa, community internazionale di videomaker.

Potrete trovare tutte le informazioni per partecipare al contest (con descrizione dei premi, il regolamento e le modalità di adesione) all’indirizzo http://on.fb.me/WebIsMobile

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KIA Dubstep Contest Euro 2012

Io vi vedo lì un po’ dubbiosi, ma ecco, ve lo segnalo perché secondo me è una cosa assai divertente a cui alcuni di voi temerari potrebbero partecipare e ben figurare. Dunque: parliamo di un contest che riunisce un po’ tutte le nostre passioni, come la musica e il calcio. Certo, poi subentra anche la danza e magari non tutti siamo così ecco… ehm periti? Ma dai, sono certa che anche qui qualcuno lo troviamo, visto che siete tanti.

Il contest di cui sto per parlarvi è quello indetto dalla azienda automobilistica Kia. Il contest, occhio, però ha una scadenza molto impellente: si conclude il 13 maggio, e quindi se siete interessati (e sì che lo siete) dovete precipitarvi a iscrivervi. Abbiate pazienza eh, ora vi spieghiamo cosa, come e dove.

Anzitutto come primo comandamento c’è quello fondamentale di tutte le cose che partono da questo blog: non ci si deve prendere troppo sul serio ma divertirsi. La seconda cosa che vi spiego è che sarà utilizzata la musica electrodance del momento, la dubstep: infatti ogni video che sottometterete vi troverete a ballare la traccia musicale creata da DJ Flux Pavillon che si intitola “I can’t stop”. I Ballerini possono essere solisti o dei nutriti gruppi (quanti volete! anche l’intero condominio), anche se il premio sarà solo per due persone maggiorenni: il premio consiste in un volo + hotel + biglietto per la partita inaugurale per euro 2012, che si terrà in Polonia nella città di Varsavia. Questo sarà il premio per gli otto finalisti (o le otto coppie di finalisti, maggiorenni etc etc)

Anche se il vincitore del primo premio dopo vincerà anche una nuova bella fiammante Kia Picanto. Un bel premio quindi, sostanzioso e ambito. Mica noccioline.

Siete quindi pronti a cimentarvi col ballo? Questo è il trailer promo del contest!

Per maggiori info andate qui sulla pagina facebook, sono spiegati tutti i termini del concorso, il regolamento e qualunque cosa può venirvi in mente e che io ho trascurato.

E naturalmente ora mi dite chi di voi partecipa perché mi sta venendo tanta voglia di vedervi ballare, ecco. Ci conto eh!

contest

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Massimo, pigghia o'Zucca.

Io ho degli amici maschi che mi danno degli spunti di robe da scrivere. Se spesso non lo faccio qui è perché mi leggono tutti e se ne avrebbero a male del parlare delle loro sfighe. E insomma, io per le loro Sfighe ci ho anche un senso della vergogna.

C’è questo mio amico Massimo, che prima scriveva moltissimo racconti, e ci spalleggiavamo leggendoceli a vicenda. Purtroppo eh. Tipo vah cosa ho trovato ancora sulla internet di quelle cose: uno stralcio.

Natale era sempre più vicino (era a soli due isolati da casa Fraser) e l’allegra combriccola si era riunita questa volta per un nazi party, sempre in onore di Stanley visto che aveva cambiato religione. Infatti, quando si recò nei pressi del muro del pianto, avevano provato a circonciderlo per la seconda volta. Ancora una volta si misero a vedere la tv da perfetti…mmm, chimiamoli comodamente rimbambiti. Forum purtroppo era quasi finito e Frannie potè solo scrivere pochi spunti quella sera…
D: Ma lei aveva suonato o qualcosa di simile?
R: Dopo l’incidente?
D: Prima dell’incidente?
R: Certo, per 10 anni. Andavo al conservatorio

[ora fortunatamente fa interviste per Radionation. E anche belle.]

Premio Zucca Spirito Noir: ecco ‘naltra cosa che potresti fare, se non lavorassi come se fossi sottopagato nei campi di cotone, dacché in caso il tuo racconto andrebbe in appendice a un libro noir inedito di un famoso scrittore che farà parte della Spirito Noir Collection.

C’è una giuria competente che annovera Giorgio Gosetti condirettore del Festival Noir di Courmayeur (che poi ricordo che forse era lui che intervistai al Festival of Festivals a Bologna, boh), lo scrittore Andrea G. Pinketts, i registi Manetti Bros e il critico cinematografico Gianni Canova e sin dal 2011 l’attore Michele Riondino, che nel 2012  è diventato il padrino d’eccezione dell’iniziativa Premio Zucca Spirito Noir e ha guidato gli utenti alla scelta del tema del racconto che la community stessa ha decretato essere “La notte”.

Ora, se Massimo, già autore di racconti come “Il gatto Miao Miao alla sogliola” o “Via col brodo” (madò: te lo ridico… ERA OSCENO) ma anche altri dove traspariva talento noir, vuol partecipare sappia che c’è tempo fino al 15 maggio per partecipare.

La pagina Rabarbaro Zucca di Facebook.
Il Bando di concorso.

E' partita la campagna Acqua di AMREF che ha come obiettivo di sostenere i progetti idrici di AMREF in Kenya

Nell’Africa Subsahariana l’accesso all’acqua pulita è un diritto umano fondamentale tuttora negato a più del 40% della popolazione: AMREF, principale organizzazione sanitaria non profit africana, vuole ricordarlo nel momento in cui nel mondo si preparano le celebrazioni della Giornata mondiale dell’acqua (22 marzo) e mentre in Italia il dibattito sul diritto all’acqua come bene comune è più vivo che mai.

AMREF con i suoi progetti porta acqua pulita e sicura a migliaia di bambini, donne,
uomini dell’Africa Subsahariana, attraverso la costruzione di pozzi, cisterne e
acquedotti, con la partecipazione attiva delle comunità locali. Per chiedere a tutti
di contribuire con una piccola donazione, AMREF sarà presente dall’11 al 30 marzo
su Rai, Mediaset, La7, Sky e su un ampio circuito di radio e tv locali, sul web e sulla
carta stampata.

Attraverso il numero solidale 45508 chiunque può partecipare con un gesto che
si trasformerà subito in acqua, vita, salute, futuro. La donazione sarà di 2 euro per
ciascun SMS inviato da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce,
Tiscali e Noverca. Sarà di 2 euro per ciascuna chiamata fatta da rete fissa Telecom
Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu e Tiscali.

Quest'anno che progetti hai?


Quest’anno che progetti hai? È questo lo slogan che promuove in tutte le parrocchie italiane il concorso I feel CUD, giunto alla sua seconda edizione. L’iniziativa della CEI si rivolge ai giovani tra i 18 e i 35 anni e ai loro parroci, e la partenza è prevista per il primo marzo 2012.


La novità principale rispetto all’anno passato è il taglio del concorso che vuole promuovere in particolare l’imprenditorialità dei giovani, oltre a sensibilizzarli sui temi del sostegno economico alla Chiesa. I ragazzi che parteciperanno all’iniziativa infatti sono chiamati a ideare un progetto di utilità sociale per la propria comunità parrocchiale e concorrere alla vincita di un contributo economico per la sua realizzazione (da un minimo di mille euro fino a un massimo di 29.500 euro).
 
Per partecipare basta creare una squadra e iscriversi sul sito www.ifeelcud.it con il consenso del parroco. Raccogliere in busta chiusa le schede allegate ai Cud e portarle ad un Caf sul territorio e poi caricare online il Progetto ideato e un Video che illustri l’idea che si intende realizzare.

Esistono cinque categorie di vincita: per ognuna verrà premiato il progetto considerato più meritevole da un’apposita giuria. Inoltre è previsto anche il “premio del pubblico” di € 1.000. per il miglior video. Lo vincerà il video che riceverà il maggior numero di voti dagli utenti online.


Notizie più dettagliate sono presenti sul sito ufficiale del  concorso www.ifeelcud.it  dove è anche possibile, già da ora, iniziare ad iscrivere la propria squadra.

Una bella occasione per le parrocchie, per i giovani e gli anziani. Un’occasione in cui partecipare diventa già una grande vittoria. Le schede CUD che verranno consegnate ai Caf permetteranno infatti di sostenere l'8xmille e i tanti progetti che la Chiesa cattolica porta avanti in tutto il mondo per chi ha bisogno.

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Arriva“Futura Francesca”lo spot Telecom per il web

 

 

 

 

 

Il suggestivo cortometraggio che vedete qui sopra non è altro che il nuovo spot di Telecom Italia che si chiama “Futura Francesca” ed è un film realizzato grazie alle sette storie vincitrici del primo“social advertising contest” di Telecom Italia.

FuturaFrancesca è la concretizzazione di un gioco fondato su creatività, fantasia e immaginazione che 700 persone hanno profuso battendo sulle loro tastiere e dando vita a 700 diverse Francesche sul sito futurafrancesca.telecomitalia.com. Un esperimento di social advertising che non ha paragoni in Italia. Lo spot risulta armonico e armonioso. In esso la tecnologia è perfettamente miscelata alle emozioni che la protagonista vive e trasmette e che lo spettatore, accompagnato da una coinvolgente e azzeccatissima colonna sonora, metabolizza ed empaticamente rivive.

“Futura Francesca” proviene da un’elaborazione creativa di scene e avvenimenti tratti dalle sette storie vincitrici del contest, scritte da Angelomo, Clacelyn, Fantasia, Il cappellaio matto, Letiziax, P3luc e Petalorosa. Il lungo lavoro di selezione è stato effettuato da una importante giuria di qualità, composta da esperti del settore come il regista Daniele Luchetti, il direttore creativo STV DDB Aurelio Tortelli, lo scrittore Francesco Dimitri e il giornalista Luca de Biase.

Per partecipare bisognava immaginare come avrebbe comunicato Francesca da grande, la bimba protagonista della scena finale della campagna istituzionale 2011. Il claim del nuovo spot è “Le emozioni non cambiano, il modo di comunicarle sì”, e lo spot sarà ambientato nel futuro con nuove tecnologie che accompagneranno la protagonista nella sua vita.

La conclusione dello spot con il passaggio dei titoli di coda, che con grande ‘umiltà’ e schiettezza ringraziano tutti i 700 partecipanti al contest, non può non essere bagnata da qualche lacrimuccia di commozione. E in effetti nello spot si vedono anche realizzate parti di alcune storie non scelte tra le sette winning. Un messaggio di positività che in questi tempi ci voleva. Che ne dite?

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