Ma secondo voi si trova su ebay?

[già mi stava sul belino la trasmissione, con la Parodi che pucciava il dito in un qualsiasi guazzetto da lei preparato, con gli scarti della mensa Mediaset e le ricette di sopravvivenza del manuale del Gran Mogol, e poi se lo metteva in bocca figuriamoci ciò]
Direttamente dalla cucina di Benedetta Parodi il comodissimo set da cucina: un guantone da forno, due presine ed un portapane con  ricami dorati, corredati da un utilissimo libro di ricette appositamente selezionate per voi. PRODOTTO ESAURITO.

Abbè, corro a comprarlo, è quasi Natale.

In esclusiva!!! Per la prima volta online e in tiratura limitata il tapiro originale di Striscia la Notizia, lo stesso che viene consegnato ai Vip! Un’occasione unica per possedere o regalare un oggetto che è entrato nella storia del costume e della televisione italiana.

Consegna anche tu il tapiro a chi se lo merita!! Una splendida occasione per tutti gli attapirati!!!

[solo 79 euro!]

[mecojoni!]

La ricerca di Muccino (per prenderlo a sprangate)

L’altro giorno sono stata alle terme sensoriali, che vi dissi l’anno scorso. Solo che mancano i miei stalker ufficiali a cui chiedere dove è ubicato il post, sicché dovrei googlare.
(pausa per googlare)

Eccomi.
Dicevo, l’altro giorno sono stata alle terme sensoriali.
Prima cosa che mi ha dato un po’ noia è aspettare: non è vero che prenotano solo gli orari alle 10 e alle 14. Ma anche alle 18. Cioè, ti incanalano alle 18 anche se arrivi lì alle 16. Ti dicono che c’è troppa gente dentro. Poi ti metti ad aspettare lì sul pouff e noti che la tanta gente era ben sei persone, tutte di sesso femminile.
E vabbè, in fin dei conti non è che una che ha le unghie dell’alluce fatte con la french-tipo-Noemi può riuscire a gestire tutto.
Certo, te passi tutti i 20 minuti lì a fissare come possa un essere umano tenersi un’unghia dei piedi tipo falce o bacchetta cinese (quando io le taglio cortissime e ora che son tipo 2mm già sbrocco), anche perché sì, in quei sandali tacco 10 su cui ella oscilla bene o male l’unghia esce fuori, filibustiera che non è altro. Ma nella ciocia normale? Mah.

Poi dopo tutta quell’attesa e bene o male lo spogliaggio veloce (vi ci voglio, mesi di palestra in cui arrivo a 3 minuti dall’inizio del corso prenotato) la cosa che mi ha terrorizzato son state le docce.
Cioè, lì dentro ci son delle muffe sulle tende da studiare.
[e l’ho segnalato alle terme, via mail, e non mi ha risposto neppure "uh, scusi, provvederemo". Gli auguro di fallire quanto prima, coglioni]

[ehi, zitti, è amore tra compaesani]

20:52

Chianciano: piazza Italia.
La foto è stata scattata, sì, alle 20:52.
Questa è la piazza principale di Chianciano. Diciamo della zona termale. 
Quando ero piccola io quella specie di spartitraffico con quello spruzzo di fontana non c’era. Era quasi tutto un parcheggio.
Quel cinema lì, che vedete ora chiuso e aperto su prenotazione (bontà loro) è il cinema dove ho visto i miei primi film. Non ricordo quale fu il primo, ma sicuramente ho coscienza di questo.
Il vedere come tutto si sgretola e va a troie, come tanti chiudono, sminchia un po’ una parte del mio cervello che in ritardo poi agisce creandosi ansia.

Mi manca Parma.

Yawny.

Ho uno stato di noia così conclamato che mi metterei a riscrivere tutti i riassunti delle puntate del commissario rex su carta igienica o che ne so, potrei anche cotonare pelo per pelo di Rodesindro, facendolo così tornare a somigliare a Tamarindo.

Sto guardando delle robe alle tv che ecco, mi chiedo anche io come possa essere possibile che esistano queste cose (no, non Brothers and Sisters che almeno è caruccio)

Oggi Mistero: siam passati dalle mummie della Cripta dei cappuccini di Palemmo, ai cerchi nel grano a Brugherio (cioè, almeno Giacobbo arrivava a Rennes les chateau), e alieni dappertutto, anche negli uteri altrui. Ah, sì, e i fantasmi che in realtà sono lucette caldoumide. In pratica mortaletti… ops.

L’altro giorno però la cosa figa è che c’è stato quello che han fatto la cosa lì con la Nielsen che si rifà tutta la carrozzeria, ma siccome non ci aveva mezzo euro ci ha messo di mezzo le telecamere e recita in un modo che ecco, stavamo aspettando prove di qualità recitativa simile dall’inizio di Centovetrine. Ma la cosa più scioccante non sono le asportazioni di grasso in anestesia locale (con il chirurgo strambo lì che la spurga tutta sottocute facendo la liposuzione), e non è neppure il di lei marito che sembra ecco, un tenero pupazzetto al di lei confronto (lei che è giunonica, ingombrante, esuberante; lui che è bassino, pupazzino, con le sopracciglia da tronista) e sta lì senza arte né parte. Neppure la clinica che ecco, se quella è una camera sterile io sono amandalear (e le camere sono uguali a una pensione austriaca gestita da suore). Ecco, la cosa che sciocca sono i cani della Brigitte. Come ella li tratta. Ok mostrarti ché sei come dire, peggiorata e ti devi rifare, ma il tuo cane: pora bestia, ci ha fatto vedere mettendo il didietro che ha un cagnolino monopalla. Monopalla, capisci. E voleva chiedere al chirurgo se può far qualcosa. Al monopalla. Povera bestiola.

Faunae.

Ci ho ‘sta casa (no, GdF, non in quel senso) che manderebbe in trip ogni entomologo: avendo una palizzata di terreno alberghiero innanzi le finestre che fa sembrare ch’io dimori nella casadiheidi ogni tanto entrano ragni, roba che vola, scorpioni, insetti emofaghi.
Bellissimo, specie di notte quando a 30 cm dal cuscino ti trovi un ragno di 4 cm di diametro. Splendido, quando d’improvviso mentre stai studiando, avvenimento che già di per se ha del miracoloso, ti trovi prodigiosamente dal nulla con tutte le finestre chiuse 15 cm di scorpione vicino la infradito sinistra.

Poi dici che uno si annoia in casa, io qua posso fare tranquillamente un safari.
Eppoi vi dirò qua in casa ho sky ascrocco, la adsl migliore della mia a casa, a scrocco sempre e ci manca non so, anche un distributore di cuba libre.
L’unico casino dei vicini è che ad esempio i cinesi a lato rientrano a ore pasti uno a uno come gli stronzi sbattendo la porta per quindici minuti (sì, essi hanno sfruttato tutti i metri quadri come predica l’ikea, credo) e che i vicini di balcone han le due povere gatte che le curano talmente che:
– essendo il gatto un animale pulito non sanno più dove far bisognini, visto che il balcone olezza di ogni.
– essendo il gatto un animale che magna fanno la questua a me. Poi vedono il cibo e dopo il primo morsino, visto che sono gatti abituati alla carestia, si senton sazi.
– essendo il gatto perlomeno un animale che cerca di esprimersi… beh, han dovuto mettere il campanellino ad entrambe perché non riescono più a miagolare.

[io, comunque, son sempre per rapire il cane dei vicini, che è cresciuta e mi scodinzola ancora]