La grande diga a 30 anni dalla sua costruzione: la barriera anti tempesta nello Zeeland

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Il 4 ottobre 2016 ricorrono i 30 anni dalla costruzione della grande diga di sbarramento Oosterscheldekering (barriera della Schelda orientale), situata nella provincia occidentale dello Zeeland. Questa diga di sbarramento anti mareggiata, formata da 62 enormi paratie scorrevoli, è in grado di chiudere completamente la Schelda orientale in 75 minuti.
La barriera, che collega anche le isole di Schouwen-Duiveland e Noord-Beveland nella provincia dello Zeeland, venne costruita tra il 1976 e il 1986.
Si tratta della barriera anti tempesta più lunga di tutta l’Olanda ed è un progetto unico al mondo, che rispecchia le grandi capacità ingegneristiche degli olandesi.
In origine si pensava di costruire una diga chiusa ma, poiché questo avrebbe creato un bacino d’acqua dolce e di conseguenza determinato la scomparsa della flora e fauna marina, si optò per la costruzione di una diga semiaperta.
Questo ingegnoso progetto è stato fortemente voluto da gruppi ambientalisti, pescatori e ostricoltori che hanno fatto in modo che ancora oggi sia possibile coltivare le deliziose ostriche della Zelanda e pescare pesce prelibato oltre alle aragoste della Schelda orientale. Questo ha anche consentito che i marinai possano ancora raggiungere il mare aperto attraverso la barriera passando per la chiusa Roompotsluis.
Quest’area è stata dichiarata parco nazionale con il nome di “Parco nazionale della Schelda orientale”.
La diga di sbarramento anti mareggiata è lunga 9 chilometri, è formata da 65 piloni e 62 paratie alte dai 6 ai 12 metri.
Le paratie vengono chiuse in media una volta all’anno quando si prevede un innalzamento del livello dell’acqua di tre metri rispetto al NAP, ovvero il “Livello Normale di Amsterdam”, utilizzato da secoli in Olanda come punto di riferimento per tutte le misurazioni del livello del suolo; in 75 minuti le paratie vengono chiuse completamente, proteggendo quindi il paese da eventuali inondanzioni dal Mare del Nord.

La grande diga Oosterscheldekering fa parte del grande progetto del piano Delta: una delle sette meraviglie del mondo.
Il piano Delta è il più grande sistema al mondo di protezione dal mare e fu costruito tra il 1954 e il 1991 per proteggere la zona densamente popolata della foce del Reno, della Mosa e della Schelda. Il piano Delta è costituito da 13 opere idrauliche diverse e innovative: 3 chiuse, 6 dighe e 4 barriere anti mareggiata. Le più note sono appunto la barriera della Schelda orientale nella provincia dello Zeeland e la Maeslantkering nella provincia Zuid-Holland, la cui storia particolare continua a impressionare gli ingegneri di tutto il mondo.
Sebbene la ragione principale della realizzazione dei lavori fu la grande inondazione nella Zelanda del 1953, le 13 opere del piano Delta rimangono una grande attrattiva e caratteristica dell’Olanda, oltre a collegare tra loro in maniera innovativa le isole.
Delizie al profumo di salsedine: un viaggio tra le specialità zelandesi
Per chi ama la buona cucina, un bellissimo giro in bicicletta o in barca non possono non concludersi in un autentico ristorante dell’Oosterscheldekering, oppure su una delle numerose terrazze che si affacciano sui caratteristici porticcioli. Nella stagione giusta, è possibile gustare tutte le specialità zelandesi come ostriche, cozze o l’aragosta della Schelda orientale.
www.vvvzeeland.nl

Fare marketing con Airbnb? Pare essere una figata…

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In breve: l’anno prossimo la sala da concerti Paradiso di Amsterdam compie 50 anni.

Come fare qualcosa di figo e memorabile prima dell’avvenimento? Non è la prima volta che in Olanda si pensa ad una partnership con Airbnb. Nel 2014 KLM aveva addirittura fatto un concorso su Airbnb per farvi aggiudicare uno spazioso appartamento (!) che era proprio all’interno di uno dei loro aerei. Poi è stata la volta della camera da letto (di uno dei dipinti più famosi, ricostruita quindi) di Van Gogh ma in Illinois.

Stavolta la svolta: potete dormire al Paradiso in un periodo selezionatissimo (quello scevro da concerti in pratica: 31 luglio, 10 e 15 agosto) in un tempio della musica dove hanno suonato in pratica tutti quelli che contano. Bowie, Winehouse, Prince, The Rolling Stones etc etc etc… Potreste davvero dormire lì: ma mandando all’host le vostre motivazioni in pieno sceglime! sceglime!

Ci sono un po’ di regole. Tra cui l’assenza di bimbi dagli 0 ai 12 anni e:

– Smoking is allowd in the smoking area
– Booking includes a Paradiso membership for the duration of your stay
– Booking is personal. No reselling allowed.
– There are lockers for valuables
– If you misbehave, you will be evicted
– The bar is closed
– We would love to receive a birth announcement card, nine months after your stay.

(l’ultima mi angoscia un attimo. Ma del resto sarebbero 100 euro ben investiti, o whatever.)

[se volete il mio codice sconto su Airbnb (o Roomorama) e la prima prenotazione è qui]

Miffy: sapete che ha compiuto sessantanni?

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Miffy, l’adorabile coniglietta bianca che tutti abbiamo visto almeno una volta da qualche parte (o spesso se frequentate l’aeroporto di Schiphol!), è stata originariamente creata nel 1955.
L’anno scorso ci sono stati tantissimi festeggiamenti per il suo compleanno: nella città di Utrecht, dove aveva il via anche il tour de France, c’erano tante statue di Miffy quante erano le maglie della competizione. Vedere Miffy in maglia a pois sembrava un crossover con la Pimpa ;)

Durante una vacanza al mare, nell’Olanda Settentrionale, Dick Bruna, il suo celebre disegnatore, a causa della pioggia incessante intratteneva suo figlio ancora piccolo disegnando un coniglietto che continuava a saltellare per il giardino della sua casa delle vacanze. Ogni sera inventava nuove storie su Miffy e così è diventato presto un grande successo. È stato deciso in seguito comunque che Miffy fosse una femminuccia perché Bruna preferiva disegnare vestitini piuttosto che pantaloni.

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Per i suoi 60 anni, l’Olanda ha voluto festeggiare nel migliore dei modi questo personaggio storico per i bambini ma anche per gli adulti, con iniziative di vario genere. Per esempio, l’asta di 43 delle 60 statue della Miffy Art Parade, al Rijksmuseum di Amsterdam, ha raccolto più di 500.000 euro per progetti di educazione UNICEF. Prima della vendita all’asta, le statue sono state esposte insieme per l’ultima volta nel passaggio sotto il Rijksmuseum. E così come chi vi parla l’anno scorso è stata a Utrecht durante lo stesso periodo e si è fatta le foto con Nijntje (che non è altro che il diminutivo olandese di Coniglietta, konijntje). Ma non ve lo mostrerò!

Qualora andiate ad Utrecht anche i semafori pedonali nella zona attorno alla stazione non mostrano omini ma Nijntje. Bella mossa anche per educare i bimbi! Comunque il Miffy Museum a Utrecht è nell’edificio opposto al Museum Centraal: dieci stanze in compagnia delle attività quotidiane della coniglietta. Nella stessa zona c’è sempre lo studio del creatore, Dick Bruna.

Il Miffymuseum comunque ha anche delle esperienze interattive in loco per i più piccoli.

 

Se volete scoprire di più, andate anche sul sito del Museum Centraal di Utrecht.

In questi giorni il Tulp Festival ad Amsterdam

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Per il secondo anno la città di Amsterdam ha il suo Festival dei tulipani. Durante il mese di aprile, o fino a quando i tulipani sono in fiore, si può seguire un percorso a piedi o in bicicletta lungo i parchi e le piazze, vicoli e canali, giardini e aiuole dove si possono trovare tulipani . Un certo numero di luoghi pubblici interessanti della città sono stati selezionati, così come un paio di giardini in edifici notevoli nelle zone della città a sud, a nord e ad est il centro. Lo scorso autunno, migliaia di bulbi sono stati piantati, che poi sono soliti fiorire nel mese di aprile. I luoghi pubblici sono, naturalmente, liberamente accessibili, ed i musei invece hanno i loro prezzi di ingresso regolari.

Photo credits to: Science center NEMO
Photo credits to: Science center NEMO

Alcuni dei luoghi dove potete trovare i tulipani:

– Museumplein, nel bacino dove solitamente c’è la fontana
– Museumplein, intorno al Van Gogh Museum
– Paulus Potterstraat
– IJpromenade, di fronte all’EYE
– Van der Pekstraat
– Science Center NEMO

Per altre info: http://www.tulpfestival.com/ oppure https://www.facebook.com/tulpfestivalamsterdam/

Il Kaasmarkt di Alkmaar

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by Picture this - https://www.flickr.com/photos/joepvonberg/

Se state più di tre giorni ad Amsterdam un’ottima idea è quella di spaziare un po’ nei dintorni. Sempre per quanto riguarda le soluzioni “stagionali” (l’altroieri abbiamo parlato di Keukenhof) ve ne propongo un’altra piuttosto carina, che si può fare soltanto il venerdì e che vi impiega solamente una mezza giornata al mattino: andare ad Alkmaar a vedere il Kaasmarkt.

La città è oggi conosciuta soprattutto per il suo mercato del formaggio. Questo avviene tradizionalmente il venerdì mattina tra aprile e ottobre. Si tratta di uno dei soli quattro mercati formaggio olandese tradizionali ancora esistenti nei Paesi Bassi. La vendita di tipo tradizionale di questo mercato del formaggio prevede i formaggi prodotti in ambito locale, in contrasto con i noti marchi di formaggi olandesi, vale a dire formaggio Edam e formaggio Gouda. Non è infatti possibile acquistare il formaggio al mercato stesso, che è in realtà solo una dimostrazione di come questo mercato mercanti operato nei tempi passati.

Tuttavia, lo spettacolo, che si svolge davanti alla casa della pesa in Waagplein, è circondato da numerosi stand specializzati dove è possibile acquistare tutti i tipi di formaggio (e anche non di formaggio) e prodotti correlati. La Casa di pesatura è anche dove si trova il locale ufficio turistico e il museo del formaggio. C’è anche un Museo della Birra nelle vicinanze.

by Coanri/Rita -  https://www.flickr.com/photos/coanri
by Coanri/Rita – https://www.flickr.com/photos/coanri

Quest’anno il Kaasmarkt si tiene dal 25 Marzo al 30 Settembre, ogni venerdì dalle 10 alle 12:30. Arrivarci da Amsterdam è molto semplice: basta prendere un treno da Amsterdam Sloterdijk e in meno di un’ora arrivate ad Alkmaar. Una volta usciti dalla stazione ci sono delle frecce… ma basta andare sempre dritti verso il centro (è una breve passeggiata di soli 10 minuti), superare il canale-fossato che circonda l’abitato e vi ritroverete a Waagplein molto facilmente.

E una volta terminato il mercato tutto intorno ci sono diversi localini per mangiare e alcuni bei posti per fare shopping con molta calma.

https://www.kaasmarkt.nl/en

Keukenhof: se vi mancano i tulipani, potete risolvere qui

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by Lin Mei - https://www.flickr.com/photos/leomei/78318000/

Poco tempo fa su instagram una mia follower mi ha chiesto su come avere il proprio tulipan-fix una volta che sarà nella zona di Amsterdam… e visto che rimane una settimana le ho consigliato un posto dove 7 milioni di tulipani riusciranno a quietarla di sicuro.

Parliamo di Keukenhof, il luogo più fotografato del mondo, è un parco di 35 ettari contentente migliaia di tulipani. L’anno scorso per il 150esimo anniversario della morte di Van Gogh fecero un bellissimo tappeto floreale di 250mq dedicato al pittore. Ma ogni anno ci sono esibizioni ad hoc.

Per i biglietti è molto facile: si possono acquistare in loco oppure online (qui potete vedere anche i combi ticket con il prezzo dei mezzi di trasporto A/R compresi)

Io non ho ancora avuto modo di visitarlo (perfetta tempistica per non esserci, mi sono scordata, bla bla) ma vista anche l’idea dei nuovi gates di ingresso per il 2017… beh, già so dove sarò l’anno prossimo!

 


Sappiate però che:

  • i tulipani si piantano in autunno
  • la festa nazionale del Tulipano è a Gennaio!
  • Keukenhof (che tradotto suona “cortile della cucina”) questa stagione è aperto dal 24 Marzo al 16 Maggio
  • Il parco apre alle ore 8 e chiude alle 19, ma per essere lì alle 8 dovrete svegliarvi all’alba
by Steffen Boelaars - https://www.flickr.com/photos/boelaars/4546868558/
by Steffen Boelaars – https://www.flickr.com/photos/boelaars/4546868558/

Per raggiungere il parco: è situato a Lisse. Potete guardare da soli su 9292.nl oppure c’è un abile guida a come raggiungere il parco coi trasporti pubblici. E’ molto ben spiegato, ma se vi servono chiarimenti al solito sono qui a disposizione nei commenti.

Altra opportunità dell’anno: dal terminal 4, parte il bus diretto per andare a Keukenhof. Anche se magari fare Schiphol-Parco è un po’ bizzarro :) ma ricordatevi che in zona Schiphol ci sono molti hotel, che si raggiunge da Amsterdam centro in molti modi (bus 197, bus 300, bus 69, treno…) e in caso ci sono anche armadietti per i vostri bagagli.

More:

https://twitter.com/visitkeukenhof

https://www.instagram.com/visitkeukenhof/

http://www.keukenhof.nl/en/

Flat per i concerti: si può fare

Pare ancora che non si sappia materialmente nulla: ma se fosse così questa app sarebbe una figata.  Noi abituati alle flat e noi frequentatori massivi di concerti avremmo di che gioire se tutto questo fosse vero e davvero nella filosofia del tutto incluso o illimitato, a guisa dello spotify della musica live.

Per 25 euro al mese entrate illimitate ai concerti? Dovrebbe essere possibile a breve ad Amsterdam, con la app Jukely. L’organizzazione già attiva in America e Londra sembra voglia spostarsi anche nel Continente.

Attraverso un annuncio su Facebook, Jukely ha promesso che presto estenderà il suo servizio ad Amsterdam. Il servizio di abbonamento concerto avrà un costo di 25 euro al mese. Jukely è stato lanciato nel novembre 2014 come una applicazione per concerti a New York e presto verrà esteso a venti città degli Stati Uniti e Londra. L’avvio è già sostenuta da importanti investitori tra cui Spotify.

Ora dunque il turno di Amsterdam: la città ha già in canna degli abbonamenti per le venue Paradiso e Melkweg, e un abbonamento a spettacoli di Subbacultcha ma che piano piano dovrebbero estendersi a tutta la città come spettacoli allo Studio 80, AIR, Sugar Factory e il North Sea Jazz Club.

Ad Apeldoorn il Palais Het Loo

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Nel cuore dei Paesi Bassi, alla periferia di Apeldoorn, c’è il settecentesco Palazzo Het Loo. Dal 1984, questa antica residenza estiva della famiglia vicereale e reale olandese aperto dopo un accurato restauro per il pubblico. Il disegno vario delle camere vi daranno una panoramica su cosa è cambiato durante l’abitazione del palazzo da parte della dinastia Orange.

Nella riqualificazione del palazzo sono stati sistemati gli appartamenti del re Guglielmo III e della regina Maria II, come punto di partenza. Essi fanno parte di una serie cronologica, dedicato alla Casa di Orange, che termina con l’inizio della regina Guglielmina e la principessa Juliana. Le camere sono arredate con mobili, oggetti e quadri che circondavano la stessa famiglia reale. Particolarmente autentici e non toccati per nulla sono le finestre, la tappezzeria e pareti.

Nel vecchio giardino sempre mantenuto con l’allestimento di 300 anni fa, si riesce a respirare l’atmosfera del 17 ° secolo, si possono ammirare fiori rari e piante presenti negli stagni e fontane spettacolari.

Nei mesi estivi Het Loo Palace ha la possibilità di farti visitare il tetto con la vista panoramica, e questo è aperto ogni Mercoledì. Nella parte della palazzina invecesi possono ammirare carrozze, slitte e le auto della famiglia reale, gran parte dei quali è ancora in uso.
Regolarmente ci sono mostre speciali e intorno a Natale è di Het Loo Palace decorate in stile tradizionale con gusto, con alberi di Natale in diversi stili, finiture verdi e tavolini decorati.

Cose fighe da non perdere ad Amsterdam

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Casa di Anna Frank

Là potete vedere l’albero di castagno che vedeva, e sentire le campane della chiesa che sentiva. Infatti ci sono arredi e camere fedelmente conservati del retro della casa sul canale del 17 ° secolo nel quartiere Jordaan, in cui la famiglia Frank si nascose dai nazisti, e dove Anna scrisse un diario che poi è diventato famoso, ma occhio alle code.
Prinsengracht 267,.. tel 31 20 556 7100; www.annefrank.nl

Rijksmuseum

Per di più in questo periodo ci sono altri 400 quadri Top Master olandese, parliamo capolavori tra cui opere di Rembrandt e Frans Hals sono in mostra nell’ala Philips. Ma anche la collezione stanziale merita.
Jan Luykenstraat 1; tel. 31 20 674 7047; www.rijksmuseum.nl

Canal Boat crociere

Essendoci tutti canali, è un buon modo di vedere la città. Il Canal Bus (tel 31 20 626 5574;. Www.canal.nl) offre 14 fermate vicino le principali attrazioni, e consente una visione di canali tranquilli oltre il centro della città.

Vondelpark

Il più conosciuto parco di Amsterdam: verde, cani, running, relax. 48.56 ettari al centro di intrattenimento all’aperto; pattini in affitto; parco giochi; piste ciclabili, ampio terrazzo all’aperto del Café Vertigo.

Bloemenmarkt

Se non avete voglia di andare tra i campi o è passata la stagione, ecco il posto dove trovare i tulipani. Venditori di fiori che vende mazzi olandesi e bulbi, su chiatte galleggianti nel canale Singel (tra il Koningsplein e Muntplein).

Van Gogh Museum

Non solo mostra una sorprendente collezione di dipinti di Van Gogh, ma offre meravigliosi spettacoli su altri artisti e argomenti 19 ° e 20 ° secolo. La più grande collezione al mondo di opere di Van Gogh; 200 solo dipinti in un museo multimediale.
Paulus Potterstraat 7; tel. 31 20 570 5200; www.vangoghmuseum.nl

Noleggiare una bici

Meglio non arrischiarsi nel centro, vi ho già detto che molti di voi non avranno mai gli biking skills per competere con degli olandesi; Provate il sentiero che corre a sud lungo il fiume Amstel. Negozi di noleggio biciclette sono ovunque a Amsterdam; tra i più facili da trovare è MacBike (tel. 31 20 620 0985), che ha più filiali.

Noordermarkt

Il meglio dell’open-air di Amsterdam, i mercati canalside, nel quartiere Jordaan; il Sabato agricoltori biologici e produttori di formaggi si uniscono il mercato delle pulci; anche un mercato delle pulci il Lunedi mattina. Noordermarkt 43; tel. 31 20 623 0223.

Museo FOAM

Mostre tutti i generi di fotografia (arte, documentari, storiche, contemporanea) spettacoli e caratteristiche di entrambi i nomi principali e talenti emergenti.
Keizersgracht 609; tel. 31 20 551 6500; www.foam.nl

Le nove strade

Nove strade strette che collegano la circonvallazione ovest di canali, ciascuna piene di gallerie, boutique, negozi di antiquariato, e caffetterie. Il meglio per one-stop shopping e osservare la gente. www.de9straatjes.nl/

Museo Van Loon

Un salto nel passato, farcito con pezzi d’antiquariato, porcellane, museo degno di dipinti maestro olandese; formale, neoclassico giardino segreto sul retro.
Keizersgracht 672; tel. 31 20 624 5255. www.museumvanloon.nl

Il Begijnhof ad Amsterdam

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Il Begijnhof ad Amsterdam - ph; Francesca Fiorini Mattei

Molti di voi saranno stati ad Amsterdam. Alcuni suggerimenti già ve li ho dati e ve li daro’ ancora, ma se siete stati verso Spui e non avete visto il Begijnhof magari ora vi mangerete un po’ le mani ;)

Il Begijnhof è uno dei luoghi più incantevoli di Amsterdam che ha anche con se parecchie storie affascinanti. È un cortile che risale al 1300 con case in tipico stile di Amsterdam. Stretto fra lo Spui e la Kalverstraat, zone da cui si accede, il Begijnhof si trova nelle vicinanze del Quartiere a luci rosse, all’altezza di Begijnensteeg, in cui si trova l’altro portone. All’interno anche la piccola chiesa cattolica “fuorilegge” dove si continuava il culto dopo l’avvento del calvinismo in Olanda.

Il Begijnhof è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00. Ricordate di non urlare, baccagliare o fare cose sconvenienti: è un luogo ove si abita ancora a canone agevolato…