Un gigantesco uovo di legno Curioso osservatorio nel Delta National Park

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La riserva naturale di Scheelhoek nel Delta National Park nasconde al suo interno un osservatorio ornitologico chiamato Bird-ei, vale a dire “Uovo di uccello”. Non si tratta di un semplice nascondiglio, bensì di un vero e proprio capolavoro ecologico di 7 metri d’altezza a forma di uovo. Tale struttura in legno è unica nel suo genere: non c’è nulla di simile, infatti, né in Europa né altrove nel mondo. Permette ai visitatori di apprezzare le innumerevoli sorprese che la natura offre: tra queste, spicca sicuramente la vista panoramica sul delta Haringvliet con la diga e le isole della riserva di Scheelhoek, vero e proprio santuario per gli uccelli nidificanti.

Il significato simbolico dell’uovo

Il beccapesci è un uccello costiero che si riproduce in colonie in paludi fangose, spiagge verdeggianti ed isole con scarsa vegetazione. L’uovo del beccapesci, che si riproduce nelle isole limitrofe, è stato fonte di ispirazione per la realizzazione dell’osservatorio. La sua forma simboleggia la fertilità del delta, i forti e sani uccelli presenti nella zona ed il meraviglioso ambiente naturale.

100% sostenibile

Non è necessario camminare in punta di piedi; infatti, durante la visita, né gli uccelli né gli altri animali vengono disturbati. Al termine di un canale erboso, si apre un tunnel in cui si fondono tutti i suoni della natura circostante. Si consiglia di indossare scarpe impermeabili, poiché potrebbe capitare di toccare letteralmente l’acqua con un dito. La parete esterna del tunnel accoglie le rondini riparie ed è dotata di una finestra speciale da cui osservare come questi uccelli entrano ed escono dai loro nidi. Raggiunta la sommità dell’uovo, si può godere di un meraviglioso panorama sul Haringvliet ed osservare tutti gli uccelli per cui questa zona è estremamente importante.

Osservare da vicino la stagione degli amori

La primavera segna l’inizio della stagione degli amori, l’occasione perfetta per seguire da vicino cosa accade nelle isole di nidificazione. I beccapesci iniziano a nidificare nella zona del delta Haringvliet nel mese di marzo. Ad aprile e maggio, prestando particolare attenzione, è possibile vedere l’andirivieni degli uccelli che trasportano del pesce nel becco per sfamare i propri piccoli. Per settimane li nutrono con piccole anguille di sabbia: un vero e proprio spettacolo!

https://hollandnationalparks.com/it/node/144

 

Guida alle spiagge nascoste di Aruba

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5 spiagge di Aruba che non conoscevate

Con la sua sabbia bianca e il mare color azzurro intenso, Eagle Beach è stata nominata terza spiaggia più bella del mondo dai viaggiatori di TripAdvisor. Con il suo mare piatto e la sua sabbia soffice, Palm Beach ospita alcuni tra i migliori resort dei Caraibi. Eppure, come se questo non bastasse, ci sono molte altre chicche nascoste che meritano di essere scoperte durante un viaggio ad Aruba, piccola perla dei Caraibi del Sud dove splende sempre il sole. Eccone alcune!

Ideali per le famiglie e per gli amanti dello snorkeling

Arashi

Situata a Nord della costa occidentale di Aruba, la spiaggia di Arashi è consigliata per la sua acqua cristallina, la finissima sabbia bianca, le palapas a disposizione dei bagnanti e la pittoresca vista sul Faro California. Il mare è solitamente calmo ad Arashi e in questo preciso punto, circa 150 metri al largo della riva, la barriera corallina è garanzia di ottimo snorkeling ed immersioni!

Baby Beach

All’estremità meridionale di Aruba, la famosa Baby Beach è una meravigliosa baia di acqua poco profonda e particolarmente calma, caratteristiche che la rendono la destinazione preferita dalle famiglie con bambini piccoli. Alcuni decenni fa, i lavoratori della raffineria Lago hanno creato la spiaggia costruendo una barriera protettiva all’interno dell’acqua, offrendo alle famiglie una spiaggia sicura per divertirsi. Gli amanti dello snorkeling possono scoprire una straordinaria varietà sottomarina – barracuda, pesce pappagallo, pesce palla, pesce angelo, calamari e anguille – nuotando nella barriera corallina formata principalmente da Elkhorn, tipico corallo della barriera corallina caraibica.

Mangel Halto

Mangel Halto è un gioiellino situato lungo la costa occidentale dell’isola, nell’area di Pos Chikito. La spiaggia è chiamata così per la fitta rete di mangrovie che la costeggiano, fornendo ombra naturale alla spiaggia e rendendola ideale per dei picnic pomeridiani. La stretta radura di mangrovie conduce ad una distesa di acqua trasparente e poco profonda irresistibilmente invitante, la quale è particolarmente calma per via della barriera corallina situata più a largo. Tale barriera corallina, facilmente raggiungibile con una breve nuotata dalla riva, è anche ottima per praticare snorkeling o immersioni.

Per praticare windsurf, kite-surf e rilassarsi con gli amici

Fisherman’s Huts

Fisherman’s Huts, anche conosciuta come Hadicurari Beach, è chiamata così per via delle capanne che i pescatori erano soliti costruire in questa zona di Aruba. Qui, l’acqua è sempre piatta e la brezza dei Caraibi costante: fattori che la rendono perfetta per praticare windsurf! Ecco perché numerosi gestori di attività sportive hanno scelto questo spot per i loro servizi, accogliendo turisti e locali che vogliono dilettarsi negli sport acquatici. Kiters e surfisti internazionali si ritrovano qui ogni estate per sfidarsi durante il Hi Winds Amateur World Challenge.

Boca Grandi

Situata nella parte orientale della punta sud di Aruba, Boca Grandi è molto popolare sia tra gli abitanti locali che tra gli amanti del surf. In questa spiaggia, caratterizzata da ondulate dune di sabbia, soffiano venti costanti e leggeri, che richiamano kitesurfer professionisti per praticare qui il loro hobby. Qui si è creata una vera e propria comunità di amanti degli sport acquatici, sempre pronta ad accogliere nuovi visitatori.

Per scoprire di più sulle spiagge nascoste di Aruba:
www.aruba.com/it

TRA TRENO A VAPORE E BICICLETTA: Sulle tracce del SECOLO D’ORO olandese

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Viaggio nel tempo tra Hoorn, Medemblik ed Enkhuizen

La ricca storia del Secolo d’Oro olandese è ancora tangibile nelle città di Hoorn, Enkhuizen e Medemblick. L’atmosfera di quel periodo continua infatti a vivere nei monumenti, nei musei, ristoranti, hotel ed itinerari di queste cittadine storiche a nord di Amsterdam. Esiste la possibilità di visitarle tutte e tre in un unico giorno viaggiando a bordo dello storico treno a vapore, in barca o in bicicletta, percorrendo un itinerario a triangolo.

Questo percorso anche chiamato “triangolo storico” alla scoperta delle 3 perle Hoorn, Medemblik ed Enkhuizen, offre l’occasione di immergersi completamente nella tradizione di questi meravigliosi luoghi simbolo del Secolo d’Oro, facendo un salto indietro nel tempo.

Treno a vapore – Stoomtram

Un’autentica ferrovia del 1887 è il punto di partenza di quest’avventura. È possibile scegliere tra 3 diversi itinerari, con diverse opzioni di partenza e di arrivo:

  • Gita di un giorno da Hoorn: partenza dalla stazione dei treni di Hoorn, con la possibilità di visitare locomotive, cabine di manovra, e la mostra dedicata al treno a vapore. A bordo del treno si attraverseranno le stazioni di Wognum, Twisk e Opperdoes per poi raggiungere Medemblik. Da qui si salperà con la barca verso Enkhuizen: è possibile estendere il proprio viaggio con una visita al bellissimo museo a cielo aperto “Zuiderzeemuseum”.

 

 

  • Gita di un giorno da Enkhuizen: effettuando il percorso al contrario, la partenza avverrà dal molo di Enkhuizen, dove a bordo dell’impressionante nave museo “Friesland” si raggiungerà Medemblik. Da qui si salirà sul treno a vapore fino alla stazione del treno di Hoorn, dove termina la corsa.

 

  • Andata e ritorno Hoorn – Medemblik: per chi non desiderasse la gita in barca, è previsto anche un percorso di andata e ritorno interamente a bordo del treno a vapore, con partenza e arrivo ad Hoorn, passando per Medemblik.

Informazioni generali

  • I biglietti sono disponibili alla cassa presso Museo del Treno a Vapore oppure online tramite il webshop 
  • Servizio Ristorante: nelle stazioni, sul treno a vapore e a bordo della nave museo
  • Parcheggio: parcheggio (a pagamento) presso la stazione P + R Hoorn / NS Hoorn
  • Il molo, le stazioni del treno e le stazioni delle ferrovie olandesi NS di Hoorn, Medemblik e Enkhuizen sono a pochi passi l’uno dall’altro.

I più sportivi potranno effettuare questo tour in sella ad una bicicletta! Le città del triangolo storico sono ben collegate e seguendo il percorso indicato dai numeri del percorso, si toccano tutti gli imperdibili punti delle cittadine simbolo del Secolo d’Oro.

Presso questi centri è possibile noleggiare le biciclette:

  • Bike Totaal
    Peperstraat 6, Bovenkarspel
    Tel: +31 228 515 338

  • Bike Totaal
    Westerstraat 25, Enkhuizen
    Tel: +31 228 325 771

  • Stadshavens Medemlik
    Pekelharinghaven 50, Medemblik

Tel: +31 612335841

 

Scaricate l’app “Golden Age Tour” dall’app store o su Google Play.

Per maggiori informazioni: goudeneeuwbovenamsterdam.com

 

Per maggiori informazioni: www.goudeneeuwbovenamsterdam.com

5 modi + 1 per godersi l’estate a Oslo

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Con le sue temperature perfette, la sua anima vibrante e i tramonti senza fine, Oslo in estate è difficile da battere. Quando il caldo estivo colpisce la capitale, gli abitanti si riversano nelle spiagge della città e dei dintorni per un tuffo nel fiordo e per un po’ di sano svago in compagnia.

Hai in programma di visitare Oslo nell’estate 2019? Ecco alcuni consigli.

Spiagge cittadine
La cosa bella di Oslo è che, ovunque tu sia, una spiaggia nelle vicinanze la trovi sempre. Sørenga Seawater Pool e Tjuvholmen City Beach sono in centro, facilmente raggiungibili a piedi o con i mezzi di trasporto. Ti serve una pausa mentre fai shopping o visiti la città? Concediti una o due ore qui!

Isole del fiordo di Oslo
Se sei interessato a una gita in giornata, le isole del fiordo di Oslo con le loro spiagge fanno al caso tuo. Le isole Hovedøya, Gressholmen, Lindøya e Langøyene sono un vero rifugio dalla vita pulsante della capitale, offrono percorsi di trekking, attività all’aperto e siti di interesse culturale. Possono essere raggiunte in traghetto dal molo del municipio.
Se ti venisse voglia di mangiare qualcosa, Gressholmen Kro è il posto giusto: un’incantevole casetta rossa immersa nella natura dove gustare un menù a base di ingredienti locali e stagionali. Guarda quiun video di questo posto idilliaco.

Bygdøy
Un’altra grande attrattiva nei giorni d’estate sono le spiagge della penisola di Bygdøy. Huk e Paradisbukta Beach sono la meta ideale per una grigliata, una partita a beach volley e un bagno nel fiordo. Fai il pieno di sole con i piedi nella sabbia!

Sauna sui fiordi
La cultura della sauna (in versione “urbana”) ha negli ultimi anni conquistato la capitale norvegese. Le saune di Oslo si trovano lungo la passeggiata del porto. Mettiti il costume da bagno e scegli quella più adatta a te. Nelle lunghe serate d’estate, quando anche le acque del fiordo sono più calde, quale posto migliore per rilassarsi in compagnia di amici!?

Frognerbadet piscina all’aperto
Preferisci le piscine? In riva al fiordo c’è Sorenga Sjøbad, piscina d’acqua salata. Frognerbadet è invece situata vicino al parco Vigeland, raggiungibile a piedi o con il trasporto pubblico. Porta i tuoi bambini per una nuotata nelle sue due piscine da 50 metri, oppure per un tuffo. Per i tipi coraggiosi c’è anche un trampolino da 10 metri!

Qualcosa d’altro?
La giornata è calda ma non hai voglia di nuotare? Puoi trovare refrigerio al parco delle sculture Ekebergparken. Da qui puoi godere di una vista spettacolare sulla città e girare tra le sue opere d’arte. Trova la via per arrivare alla scultura Pathfinder #18700 Oslo di Fujiko Nakaya e prova la magica sensazione di essere circondato da una nuvola di nebbia.

Infine, un altro posto perfetto per una gita fuori Oslo è Nordmarka, con i suoi laghi di acqua fresca, raggiungibile in metro. Dopo una bella camminata nei boschi, prenditi una pausa rinfrescante e approfittane per fare un picnic a bordo lago!

Oggi al via il Tel Aviv Vegan Festival 2019

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Tel Aviv presenta il Vegan Fest 2019, un evento interamente dedicato alla cucina vegana e alla cultura che attorno ad essa si è sviluppata. L’evento promette di essere il più grande festival vegano mai visto nel mondo e si svolgerà tra il 5 e il 6 giugno 2019.

 

 

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Il luogo scelto è il Sarona Market, che ospiterà per l’occasione oltre 100 bancarelle, alcune delle quali allestite dai migliori ristoranti della città. Il mercato resterà aperto nei due giorni del festival dalle 16 alle 23 e arriverà ad ospitare oltre 50.000 visitatori internazionali.

 

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Sarona Market a Tel Aviv

 

“Il vegano è di casa a Tel Aviv dove vi sono oltre 400 ristoranti tra vegetariani e vegani e la grande multietnicità di questa città è in grado di mixare sapori e profumi unici al mondo. Oltre il 10% degli abitanti di Tel Aviv hanno hanno scelto di essere vegani” ha dichiarato Avital Kotzer Adari, direttore dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo in Italia.

Il Vegan Festival non sarà dedicato esclusivamente agli assaggi, anche se ovviamente il cibo sarà uno dei pilastri dell’intera rassegna. Parallelamente alla parte culinaria, infatti, ci saranno diverse attività per intrattenere i visitatori, dalla musica dal vivo fino a veri e propri seminari sui benefici di una dieta vegana. Non mancheranno le attività più strettamente legate al mondo della cucina, come lezioni tenute da rinomati chef israeliani.

Tel Aviv è sicuramente il luogo giusto per ospitare un’iniziativa di questo genere. La città israeliana, infatti, ha fatto della dieta vegana uno dei suoi tratti caratteristici ed è diventata, grazie alle sue numerose contaminazioni culturali, una delle mete culinarie più gettonate del momento. Non deve sorprendere che sia una città israeliana a primeggiare tra le località vegan-friendly, dato che proprio Israele è uno dei paesi con il numero più alto di abitanti che hanno scelto, non soltanto per motivi religiosi, di rinunciare alla carne.

La città è stata recentemente inserita dal quotidiano inglese The Independent tra le 10 mete da non perdere per i viaggiatori vegani, prendere parte a particolari tour tra i locali più rinomati, per essere sicuri di non perdersene nemmeno uno.

 

Per maggiori informazioni clicca qui.

La Cechia per gli innamorati

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Per sorprendere il proprio partner non occorrono momenti speciali, ma luoghi unici si. Sono tanti gli spunti per una vacanza o un weekend da innamorati in Cechia: scorci pittoreschi, passeggiate romantiche, isole solitarie, giardini in fiore, belvedere per tramonti suggestivi… ma anche localini intimi, ristoranti a lume di candela, poetici alberghetti.

Appuntamento a Praga

Romantica per eccellenza, con le sue atmosfere d’altri tempi, il fiume che le fa da specchio e quell’aura di mistero, Praga è capitale, oltre che di storia e di cultura, d’amore. Qui le coppie non hanno che da scegliere tra infiniti angoli carichi di charme, dove vivere momenti indimenticabili a due.
Se siete in cerca di intimità, meglio spingersi sulla collina di Petrin, sul cui colmo esplode di colori e profumi il Giardino delle Rose e tanti sono i punti panoramici in cui soffermarsi. Romantici anche tutti gli altri giardini della città. A partire da quelli interni al complesso del Castello. Quelli del lato meridionale offrono vedute incantevoli della parte storica della città. Il più grande è il Giardino reale, che incornicia monumenti come la Residenza reale estiva, la Sala della pallacorda e la Corte dei leoni e conserva alberi centenari importati dall’estero. Il Giardino del Castello di Troja è un gioiello barocco: ridondante di statue, pergolati, vasi, gazebi e romantici laghetti.
Se è la privacy che cercate, la bellissima isola di Kampa sul fiume Moldava –punteggiata di scorci pittoreschi ma anche di locali affollati, non fa al caso vostro, ma una puntatina è comunque consigliata, se non altro per attraversare il ponte dell’amore, che si inarca sul ruscello Certovka e porta il carico di centinaia di lucchetti appesi alle sue griglie dagli innamorati. Si dice infatti che se una coppia appende il suo lucchetto al ponte e poi ne getta la chiave in acqua avrà fortuna e amore eterni. Tentar non nuoce…
Sebbene il fascino dei parchi di Vysehrad non sia in discussione, suggeriamo un luogo meno frequentato, dall’altra parte della vallata: il Bastione alla Cappelletta. Si tratta di una parte sapientemente restaurata della fortezza barocca di Praga, oggi dotato di una caffetteria accogliente per una dolce pausa e di un ristorante elegante per una cenetta intima.
Poco lontano, ecco anche il parco inglese di Villa Gröbe e lo storico vigneto di Praga, nella valle di Nusle, dove brindare con un calice di ottimo vino locale.
Per un amore “da vertigini”, perfetta la torre televisiva di Zizkov che, oltre a un belvedere davvero mozzafiato, offre un ristorante di lusso (l’Oblaca) a 66 metri d’altezza e persino una romanticissima suite panoramica a 6 stelle.

Mano nella mano, nel verde e tra i fiori

Anche fuori dalla capitale, però, non mancano le occasioni di momenti romantici. Soprattutto se a farvi battere il cuore sono anche le meraviglie della natura, magari plasmate dall’uomo in capolavori verdi e contesti perfetti per dolci passeggiate. Quale cornice migliore allora dei romantici giardini dei tanti castelli del Paese, dove le dame usavano civettare con i loro cavalieri?
A pochi chilometri da Praga, il Parco del Castello di Průhonice è uno dei più grandi parchi naturali d’Europa ed è iscritto nella Lista del patrimonio mondiale dell’Unesco. Una vera e propria oasi da favola, con grandi stagni e chiuse, circa 1600 specie di alberi locali ed esotici e una straordinaria collezione di 8000 rododendri di 100 specie diverse.
Il Castello di Cesky Krumlov, in Boemia meridionale, è a sua volta monumento Unesco. La parte più estesa del complesso è il giardino barocco, trasformato nel XIX secolo in giardino all’inglese. Vale la pena di soffermarsi presso la bellissima fontana a cascata con statue di divinità marine, vasi e allegorie delle quattro stagioni.
In Boemia orientale, invece, non perdetevi i giardini del Monastero di Litomysl, sulla collina che sovrasta la città: splendida vista, un gazebo, aiuole fiorite, una piscina con spruzzi d’acqua e le statue del grande scultore ceco Olbram Zoubek. Una magia sottolineata dalla musica classica in sottofondo e da giochi di luce.
In Moravia orientale, il Castello di Kromeriz con i suoi favolosi giardini è stato dichiarato dall’Unesco patrimonio culturale e naturale dell’umanità. Il “Giardino dei Fiori” è decorato da aiuole geometriche, labirinti, un colonnato con una galleria di statue, una rotonda con grotte e un pendolo di Foucault. Il “Giardino Sotto il Castello”, un tempo semplice orto, è oggi un capolavoro barocco. Nelle cantine del castello si degustano gli eccellenti vini della Moravia.
Nella Lista Unesco troviamo anche il Paesaggio culturale di Lednice-Valtice, in Moravia meridionale. Il più vasto complesso naturale-culturale del mondo, sfoggia ampi parchi, una serie di laghetti artificiali ed edifici storici immersi nella natura (tenute di caccia, chiese e cappelle), nonché i due magnifici castelli di Lednice e Valtice appunto.

Il parco nazionale delle dune olandesi: dove la natura collega la città al mare

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Sulla costa del Mare del Nord, fra spiagge ed entroterra, intessuto in stretta connessione con le grandi città (L’Aia è raggiungibile in tram), si trova il Nationaal Park Hollandse Duinen (Parco Nazionale delle Dune Olandesi). I Paesi Bassi devono la loro esistenza a queste dinamiche dune. È il luogo in cui il mare incontra la terra e la natura incontra la città. Un luogo dove natura, arte e cultura si fondono nella zona più densamente popolata dei Paesi Bassi, dove è anche possibile avvistare una foca a breve distanza. L’accostamento di paesaggi naturali e artificiali rende questa zona assolutamente ‘olandese’.

 

Dune ricche di storia 

Questo paesaggio si è formato più di 5000 anni fa, a seguito dell’aumento del livello del mare. È un luogo in cui sono ancora visibili e percepibili alcune parti della storia olandese. Vi si trovano ad esempio antichi serbatoi d’acqua a torre, antiche dimore di campagna o resti del Muro Atlantico, la linea difensiva costruita dalla Germania durante la Seconda Guerra Mondiale per prevenire le invasioni dal mare. L’uomo ha svolto e continua a svolgere un ruolo fondamentale nel mantenere vive le dune olandesi. La pesca, la coltivazione di bulbi, l’estrazione dell’acqua, l’agricoltura e la costruzione di serre sono solo alcuni esempi dell’attività dell’uomo. Quest’area è riuscita a crescere grazie a sempre nuove iniziative e cogliendo opportunità e possibilità uniche. Ciò si riflette nelle soluzioni intelligenti come i parcheggi nascosti sotto le dune a Katwijk e la protezione costiera come il Sand Motor, di cui vi parleremo nella prossima newsletter.

 

Una diversità compatta di cui non ci si annoia mai

Con oltre 6800 specie, la biodiversità del parco è smisurata: le dune sono un ambiente assolutamente necessario per la sopravvivenza di piante e animali. Il Parco è una combinazione di foreste, distese di dune e campi di fiori. Con oltre 4.500 ettari di preziosa natura, 36 chilometri di spiaggia, decine di meravigliosi villaggi, campi di tulipani mozzafiato, dimore signorili e innumerevoli musei ed edifici storici, il Parco offre una sensazione di totale libertà.

Al suo interno è possibile rilassarsi e ricaricarsi: dalle scuole di surf dove noleggiare tutto il necessario per lanciarsi all’avventura e sfidare le onde, ai numerosi musei, meta degli appassionati d’arte antica e moderna, il Parco vanta diverse offerte culturali e sportive adatte ad ogni esigenza. Gli amanti della natura incontaminata possono visitarlo accompagnati da esperte guardie forestali che svelano ogni curiosità e dettaglio sulla flora e sulla fauna del parco nazionale.

 

www.nationaalparkhollandseduinen.nl

 

Alcuni esempi di esperienze che si possono fare nel Parco Nazionale delle Dune Olandesi


Trailrun a Noordwijk

Nella località balneare di Noordwijk si può percorrere un “trail run” della lunghezza di 20 chilometri. Il percorso attraversa la natura selvaggia del parco nazionale Hollandse Duinen, passando da pendii sabbiosi a sentieri stretti. Lungo il percorso ci sono buone possibilità di incontrare cervi e daini. A causa della diversità del suolo e delle altezze, è un percorso ideale per chi vuole fare allenamento di corsa pesante.

https://www.staatsbosbeheer.nl/Routes/hollands-duin/trailrun-hollands-duin

 

Museo Voorlinden

Tra le dune di Wassenaar, circondato da foreste, prati e acqua, si trova il museo Voorlinden. Un museo di arte moderna e contemporanea con mostre temporanee e un giardino di sculture. Oltre ad essere un museo, Voorlinden è anche una tenuta aperta al pubblico in cui scoprire la sua ricca natura. Nelle sue vicinanze si trova inoltre la riserva naturale Meijendel. Una vasta area naturale di dune, ricca d’acqua che qua e là vede la presenza di bunker risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. La sabbia della riserva naturale Meijendel è sempre in movimento e forma pertanto un paesaggio in continua evoluzione. http://www.voorlinden.nl

 

Seguire il vento sulle dune di “Houwaarderduin”

A Houwaarderduin, a nord di Noordwijk, gli amanti della natura possono godere di un’ampia vista su dune, pinete, e sul mare e se si è fortunati, passeggiando nelle ore serali, si possono incontrare volpi e cervi www.noordwijk.info/uploads/media/57b71fce61ec2/kustwandeling-12km-nederlands.pdf

 

Il paesaggio de Coepelduynen

Il Coepelduynen è un piccolo ma caratteristico paesaggio alternato di dune chiamato anche “il paesaggio del villaggio di mare”. Qui in passato tra le dune gli abitanti dei villaggi marini facevano essiccare le reti da pesca, coltivavano patate e facevano pascolare il bestiame. Oggi queste dune sono una variegata riserva naturale con molte specie di piante rare, tra cui muschi e funghi rari.

https://www.natuurzuidholland.nl/gebieden/coepelduynen

 

La vita e le origini di Vincent Van Gogh nel secondo tour esperienziale a Zundert

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Nederland, Zundert, 11-09-10 Van Gogh Huis. © Foto Merlin Daleman

Zundert, città natale di Vincent Van Gogh, è un bel posto per un tour, e ne avevamo parlato in una sorta di prima puntata. Intitolato “Tour nella terra nativa di Van Gogh: le radici del maestro” , esso è la seconda delle tre Esperienze a Impatto Sociale (Social Impact Experiences) dedicate a Vincent Van Gogh e lanciate da AirBnb, in collaborazione con Van Gogh Brabant, per stimolare i viaggiatori a seguire le tracce dell’artista nella caratteristica regione del Noord-Brabant. Fu proprio qui che Van Gogh visse e trasse ispirazione per le sue prime opere. La seconda di queste esperienze si svolge a ZUNDERT.

Peter Dictus, produttore teatrale nato nel Brabant e guida locale, ha tratto ispirazione dalla vita e dalle opere di Vincent Van Gogh fin dalla più tenera età. Durante questo tour sarà proprio lui ad accompagnare i visitatori alla scoperta delle radici dell’artista, dove e come è cresciuto e quale fu l’influenza che Zundert e i suoi dintorni esercitarono sulle sue opere.

Questo tour condurrà il visitatore in una parte molto speciale della città natale di Vincent, darà la possibilità di visitare luoghi unici e partecipare al racconto di episodi inediti della vita del pittore.

Punto di incontro sarà la Vincent Van Gogh House, dalla quale si partirà per la visita alla canonica in cui il padre di Vincent assolse al proprio dovere di pastore per 22 anni, proseguendo nell’adiacente cimitero in cui è sepolto il fratello Theo. Dopo una passeggiata nel giardino in cui Van Gogh giocava da bambino, seguirà la visita alla Vincent van Gogh House, la casa natale di Vincent Van Gogh. Non si tratta di un classico museo, ma di un vivace centro artistico e culturale in cui si assiste a una presentazione permanente molto coinvolgente della vita e delle opere di Vincent Van Gogh dal titolo “Vincent van Gogh – le radici di un maestro”. Qui Peter svelerà i retroscena dell’infanzia di Vincent, grazie anche alla possibilità di accedere ad alcuni luoghi non conosciuti al pubblico.

Ulteriore tappa sarà la scultura dedicata a Vincent e al fratello Theo, famosa in tutto il mondo, scolpita da Ossip Zadkine, inaugurata il 28 maggio 1964 da Sua Maestà la Regina Juliana dei Paesi Bassi.

https://www.airbnb.co.uk/experiences/714253

2019 l’anno dedicato al Secolo d’Oro scoprire il Secolo d’oro nella Delft di oggi

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Il Secolo d’Oro fu un periodo di grande prosperità dal punto di vista economico, delle arti e della scienza. In nessun altro luogo, il Secolo d’oro fu più visibile e tangibile che nella città di Delft.

Passeggiando oggi lungo gli antichi canali del centro storico, si percepisce ovunque il ricco passato della città e la costante presenza del Secolo d’oro.

 

Nel 1602 la città ebbe un ruolo importante nella fondazione della VOC (la Compagnia olandese delle Indie Orientali) e fu una delle sei città che potè vantare una Camera della VOC. Famosi maestri olandesi come Johannes Vermeer, Pieter de Hooch e Carel Fabritius vivevano e lavoravano in questa città. Delft ebbe inoltre un ruolo chiave nella scienza durante il questo periodo di fioritura. Nacquero proprio a Delft scienziati come Hugo de Groot, Reinier de Graaf e Antoni van Leeuwenhoek che ancora oggi vengono ricordati in tutto il mondo per i loro importanti contributi scientifici. Infine, il famoso Delft Blue ebbe origine proprio in questa città nel 17 ° secolo.

 

Per l’anno tematico dedicato al Secolo d’oro, la città ha inoltre sviluppato una speciale linea di prodotti legati al tema tra cui i biscotti del forno De Diamanten, preparati secondo l’antica ricetta, la birra Golden Age del birrificio Bierhistorie Delft, il caffè Miss Morrison, il cioccolato VOC del rinomato negozio De Lelie e il formaggio alle spezie di Boerderijzuivel & meer .

 

Estate d’Oro

Gli eventi che si terranno durante l’estate 2019 avranno un tocco particolarmente dorato con attività speciali per grandi e piccini.

 

https://www.delft.com/enter-the-golden-age

 

Un avventuroso pernottamento nella natura: ecolodge nel Parco Nazionale De Biesbosch

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L’ostello Stayokay Dordrecht, situato ai margini del Parco Nazionale De Biesbosch, ha recentemente inaugurato l’originalissimo alloggio Ecolodge per un pernottamento indimenticabile a contatto diretto con la natura e con l’acqua, all’interno di una casa galleggiante.  Ecolodge è una modernissima struttura mobile dentro al parco nazionale de Biesbosch, disegnata dal designer Marijn Beije. Un “Floatinglodge”, unico nel suo genere tra acqua, uccelli e natura incontaminata.

Un alloggio unico nel suo genere, per tre persone, dotato di WC , terrazza sul tetto e una torre di avvistamento. Le ampie vetrate offrono una vista completa della natura circostante per godere al massimo della flora e fauna che il Biesbosch ha da offrire. E per avventurarsi nel parco nazionale ci sono canoe e biciclette a disposizione degli ospiti.   

L’Ecolodge può essere prenotato dal 1 aprile al 31 ottobre. Il prezzo della struttura parte da 70 € per notte, nel quale è compresa la prima colazione che però verrà servita nel vicino ostello Stayokay di Dordrecht, dove sarà possibile anche fare la doccia. L’alloggio è prenotabile sul sito

https://www.stayokay.com/nl/hostel/dordrecht/kamers/ecolodge