I migliori eco-lodge dove alloggiare per celebrare il World Earth Day

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La Giornata Mondiale della Terra (22 aprile) sarà celebrata da oltre un miliardo di persone in tutto il mondo. Particolare attenzione sarà data alla lotta al cambiamento climatico, alla fine dell’inquinamento dato dalla plastica e alla protezione delle specie in via di estinzione. Abbracciare la natura è una parte fondamentale della più importante giornata ambientalista del mondo, e la Gran Bretagna non è carente di incredibili località eco-compatibili dove l’occasione può essere vissuta con rispetto per l’ambiente e con stile.

 

Tom’s Eco Lodge, Isola di Wight

Il Tom’s Eco Lodge sull’isola di Wight rappresenta un’esperienza glamping da fare nel Regno Unito tutto l’anno, grazie alla sua serie di deliziosi alloggi in legno, Eco Pod e ModuloG che mirano tutti ad avere il minimo impatto ambientale possibile. Rilassati in una vasca idromassaggio sulla terrazza esterna di una delle Wood Cabins presso Tapnell Farm, o vivi un’esperienza di soggiorno in uno dei ModuloG appositamente costruiti con tutto il necessario. Per una fuga romantica, prova gli Eco Pod che offrendo splendide viste sulla parte occidentale dell’isola, oppure scegli una tenda Safari, completa di cucina rustica e stufa a legna, per un’esperienza di glamping da sogno.
Asheston Eco Barns, Pembrokeshire, Galles

Pieno di carattere, l’ Asheston Eco Barns nel cuore del Pembrokeshire, è un alloggio ecosostenibile che conserva molte delle caratteristiche originali degli edifici rurali in pietra della zona. Accanto al riscaldamento a pavimento e ai bagni Swish, aspettati edifici in pietra pieni delle ultime tecnologie rinnovabili, alloggi che offrono una vita lussuosa ma senza colpire l’ambiente. I visitatori ricevono un cesto di benvenuto all’arrivo, ricco di prodotti stagionali provenienti da tutta la regione.
Rosehill Lodges, Cornovaglia

Con i tetti d’erba e le vasche idromassaggio, il Rosehill Lodges offre un’esperienza di lusso ecosostenibile, in un luogo pittoresco sulla costa settentrionale della Cornovaglia. La spiaggia di Porthtowan, ideale per i surfisti, si trova a pochi minuti di distanza, Newquay, St Ives, Land’s End e Falmouth sono tutti facilmente raggiungibili in auto, e ci sono chilometri di sentieri costieri da esplorare in ogni direzione. Ogni lodge è stato costruito utilizzando materiali rispettosi dell’ambiente, come parte di un approccio vincente in ambito di turismo sostenibile.
Waterhouse, Scozia

Rilassati al Waterhouse, nel sud ovest della Scozia, un set di 3 lussuosi lodge situati in 1,5 acri di splendidi giardini. A breve distanza dal porto di pescatori di Kirkcudbright, l’ambiente pittoresco è perfetto, tanto da farti innamorare della regione e di tutto ciò che ha da offrire. Accanto al Waterhouse Lodge, completo di una vasca idromassaggio all’aperto, troverai The Boathouse, alloggio che fornisce ulteriori posti letto, se necessario. In alternativa, il Westwater Lodge comprende un ampio solarium e una stufa a legna al suo interno, caratterische che lo rendono ideale in tutte le stagioni.
Wheatland Farm, Devon, Inghilterra

Un’oasi di pace di 21 ettari con 5 posti in cui soggiornare, Wheatland Farm può ospitare fino a 26 ospiti alla volta. I lodge in legno sono alimentati al 100% da energia rinnovabile, grazie ai pannelli solari e una turbina eolica in loco. L’eco lodge Balebarn utilizza balle di paglia provenienti dai campi circostanti, il che spiega perché il sito ha conquistato il massimo riconoscimento di Visit England per il turismo sostenibile per ben due volte.
Bryn Elltyd Eco Guest House, Snowdonia, Galles

Situato alla base delle montagne Moelwyn, nei pressi di una curva della spettacolare Ffestiniog Steam Railway, il Bryn Elltyd Eco Guest House è alimentato esclusivamente da energia rinnovabile. Esplora i magici paesaggi della Snowdonia e del Galles del Nord direttamente dal tuo alloggio, dato che si trova in posizione perfetta. In zona potrai godere di attività avventurose tra cui Zip World Bounce Below e Zip World Titan, così come le Slech Caverns di Slechwedd e Go Below at Cwmorthin Slate Mine.
Wrostler’s Barn, Cumbria, Inghilterra

Nascosto in boschi appartati vicino al Coniston Water, sul lato orientale del lago,  il Wrostler’s Barn è una struttura di 3 piani che può ospitare fino a 12 persone. Essendo un servizio di back-to-basics, il sito non ha elettricità e i due servizi igienici sono situati all’esterno.L’edificio vanta un uso delle tegole del tetto tipico del Lake District, nel quale le tegole che si intersecano, formando quello che viene localmete chiamato “wrostler”. L’edificio è circondato da terreni agricoli, aree protette per la fauna selvatica e un bosco di interesse scientifico speciale.
Crai Valley Eco Lodges, Brecon Beacons, Galles

Situato in una fattoria attiva nel cuore dei Brecon Beacons, il Crai Valley Eco Lodges offre alloggi spaziosi, viste panoramiche e ampie opportunità per osservare le stelle. Ammirate la Via Lattea dal Dark Sky Discovery Site alla Glwydcaenewydd Farm e godetevi le viste spettacolari del Llyn-yr-Fan Lake dalle grandi finestre francesi dei lodge.
Cotna Eco Retreat, Cornovaglia

Dal eco glamping alle yurte in stile boutique, il Cotna Eco Retreat offre una meravigliosa visione della vita organica e sostenibile. Circondato dalla pittoresca campagna della Cornovaglia, si trova a breve distanza da Gorran Haven; Anche i Lost Gardens of Heligan e il villaggio di pescatori di Mevagissey non sono lontani. Le 3 Yurta – Gilliflower, Tregonna King e Fern Pippin – sono situate in frutteti circondati da mura in pietra e antichi boschi: Questi tre alloggi prendono il nome dalle 3 varietà di mele che crescono nelle vicinanze.

Come celebrare lo Scottish Whisky nel mese di maggio

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Prodotto in Scozia da secoli, il whisky è ampiamente celebrato come bevanda nazionale del paese. I suoi sapori distinti e vari sono fortemente influenzati dalle regioni in cui è prodotto. Maggio è di norma il mese in cui, a livello nazionale, viene celebrato il whisky.

Chiamato uisge beatha in gaelico, tradotto come “acqua della vita”, il whisky viene prodotto in oltre 120 distillerie in tutta la Scozia, ognuna delle quali si distingue per I propri sapori unici. Queste distillerie sono suddivise in 5 principali regioni produttive: Speyside, Islay, Campbeltown, Highland e Lowland. Una visita a ognuna di queste rappresenta un modo memorabile di celebrare il mese del whisky scozzese con stile. In alternativa, ci sono numerosi eventi e festival a tema whisky che possono solleticare le papille gustative.

 

 

Le distillerie

La fonte d’acqua o anche la presenza di torba in una regione ha un’enorme influenza sul gusto del whisky prodotto. Ognuna delle 5 regioni produttrici di whisky ha numerose distillerie da esplorare, dove fare delle ottime degustazioni e, allo stesso tempo, ammirare gli spettacolari punti salienti della campagna scozzese.

  1. Speyside

Sede di 50 distillerie – con la più alta concentrazione delle 5 regioni scozzesi-  la Speyside è rinomata per i suoi pregiati whisky di malto. Questa regione è conosciuta come la parte più secca e calda della Scozia, situata tra le Highlands a ovest, i terreni agricoli dell’Aberdeenshire a est e la bellezza del Cairngorms National Park a nord. Le condizioni sono perfette per la coltivazione dell’ orzo, mentre l’acqua di montagna aiuta a produrre alcuni dei whisky di malto più celebri. Per festeggiare il mese del whisky scozzese, non perderti il famoso Malt Whisky Trail che comprende la visita a 7 distillerie attive, riunite sotto l’unica cooperativa britannica – la Speyside Cooperage – e la distilleria storica Dallas Dhu.

  1. Islay

Islay è una piccola isola nelle Ebridi Interne, appena al largo della costa occidentale della Scozia, con ben 9 distillerie che producono deliziosi whisky single malt. È anche sede di una delle più antiche distillerie del paese, poiché la fondazione della Distilleria Bowmore può essere fatta risalire al 1779. L’isola è coperta di torba, materiale che viene raccolto e utilizzato nel processo di distillazione per creare whisky dai caratteristici sapori torbati e affumicati.

  1. Lowland

Aspettatevi toni più chiari e note floreali nel whisky nella regione delle Lowland, caratteristiche che riflettono i paesaggi ondulati della Scozia meridionale. La più accessibile delle regioni del whisky, data la facilità a raggiungerla sia da Edimburgo sia da Glasgow, è anche sede di un certo numero di nuove distillerie già attive e con altre in cantiere per una prossima apertura.

  1. Campbeltown

Campbeltown potrebbe essere la regione di produzione di whisky più piccola della Scozia, ma tale è la qualità dei single malt creati nelle sue 3 distillerie che è considerata al pari di quelle più grandi. Aiutati dalla posizione costiera della regione – la spettacolare e remota penisola di Kintyre nell’ovest Argyll – la Springbank, le distillerie Glengyle e Glen Scotia producono tutti sapori distinti che hanno raccolto un seguito mondiale.

  1. Highlands

Coprendo una gran parte di Scozia, la regione dei whisky delle Highlands ospita 47 distillerie, la più antica e famosa di tutte è Glenturret, sede della Famous Grouse Experience. La vasta gamma di sapori in questa regione ben riflette le coste frastagliate, i paesaggi mutevoli, le regioni montuose e le condizioni meteorologiche variabili
I festival del whisky di maggio

Oltre alla visita in una distilleria durante il mese del whisky scozzese, perché non frequentare uno dei tanti festival di whisky che si svolgono durante tutto maggio? Il World Whisky Day sarà il 18 maggio e ci sarà un’abbondanza di eventi a tema whisky pronti a svolgersi nelle molte distillerie della Scozia, così come nei bar e nei ristoranti.
Spirit of Speyside Whisky Festival

Scopri la ricca storia del whisky nello Speyside durante lo Spirit of Speyside Whisky Festival, ricco di tour di distillerie, esperienze sensoriali, passeggiate a tema whisky, eventi musicali e altri legati ad arte e mestiere delle distillazione. Parti per un tour del whisky in treno o 4×4, assapora deliziosi piatti e abbinamenti di whisky ed esplora le distillerie più famose della regione.
Quando? 1-6 maggio
Stirling Whisky Festival

Pronto ad accogliere distillatori da tutto il mondo, lo Stirling Highland Hotel sarà la sede dello Stirling Whisky Festival, evento che ritorna per il suo ottavo anno nel 2019. Le masterclass sul whisky saranno accessibili solo con determinati biglietti, consentendo ai visitatori di provare qualcosa di speciale e raro. Un’esclusiva serata di degustazione presso la Stirling Distillery venerdì 10 maggio vedrà la Scotch Malt Whisky Society presentare 6 dei propri single malt, in abbinamento con un piatto di cibo diverso per ognuno di essi.

Quando? 10-12 maggio
Highland Whisky Festival

Assaggia un incredibile whisky dalla regione delle Highlands: Highland Whisky Festival mette in mostra 8 delle migliori distillerie lungo la North Coast 500 route. Oltre a degustazioni e tour esclusivi, i si svolgeranno una serie di eventi anche presso le distillerie Balblair, Glenmorangie, Old Pulteney, Clynelish, The Dalmore, Wolfburn, Tomatin e The Singleton of Glen Ord.

Quando? 10-17 maggio

Edinburgh Whisky Stramash

Ospitando numerose esperienze legate al whisky nella storica Surgeon’s Hall, sulla Nicholson Street di Edimburgo, l’ Edinburgh Whisky Stramash è il luogo giusto per assaggiare e informarsi sul whisky di tutta la Scozia e del resto del mondo. Aspettati sessioni di degustazione bizzarre e circa 200 whisky da tutto il mondo!

Quando? 18-19 maggio
Feis Ile, The Islay Festival of Music and Malt

Scopri i sapori torbati dell’isola di Islay e ammira la sua cultura unica durante il Feis Ile, The Islay Festival of Music and Malt. Con un programma ricco di musica gaelica e tradizionale, ceilidhs ed eventi legati al golf, alla storia e al patrimonio naturale. Il festival è un’occasione per visitare le distillerie dell’isola scoprendo il loro carattere distintivo.

Quando?  24 maggio – 1 giugno

Scopri la Gran Bretagna della Regina Vittoria

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Il 2019 segna I 200 anni dalla nascita della regina Vittoria, una monarca il cui regno ha definito un’epoca e che ha dato vita a un periodo di ineguagliabili cambiamenti industriali, culturali, scientifici, politici e militari in Gran Bretagna. La Regina Vittoria rimase sul trono per più di 63 anni. Il 2019 è l’anno giusto per scoprire la Gran Bretagna Vittoriana. Scopri perché!
Balmoral

Per celebrare il 200 ° anniversario dell’inizio del regno della Regina Vittora, Ballroom Exhibition  al Castello di Balmoral, metterà in mostra oggetti e ritratti che dettagliano l’epoca Vittoriana a Balmoral. C’è un’unica stanza del castello disponibile per la visita, dato che le altre sono gli alloggi privati della regina attuale. I visitatori potranno comunque vedere un numero di oggetti vittoriani capaci di fornire uno scorcio su come fosse la vita durante quel periodo. La City of Leeds Pipe Band si esibirà il sabato più vicino all’anniversario. Il principale suonatore di cornamusa è un discendente del primo suonatore della regina Vittoria, Angus Mackay.
Quando? 1 apriel  – 31 luglio  (La tenuta, I giardini, le esposizioni, il gift shop e la caffetteria sono aperti tutti I giorni dalle 10 alle 17). Il 25 maggio ci sarà l’esibizione della Pipe Band tra le 12 e le 14.
Glasgow Museums Resource Centre

Vivi come ai tempi della regina Vittoria con un tour che mostra le vite parallele di una generazione nata nel 1819 al Glasgow Museums Resource Centre. Il Queen Victoria and her contemporaries at 200 tour si concentrerà su oggetti collegati alla vita della Regina Vittoria e del Principe Albert, a quella della scrittrice George Eliot, del critico sociale John Ruskin, del fotografo di guerra Roger Fenton e dei pittori Gustave Courbet e William Powell Frith oltre a altre figure. La mostra ti porterà attraverso la scoperta dell’identità generazionale di quegli anni ed esplorerà i molti modi di vivere nell’Inghilterra vittoriana.

Quando? 30 aprile (dalle 14.30)
Cliveden House

Un tempo utilizzato dalla regina Vittoria come destinazione rilassante per il tè del pomeriggio, lo Spring Cottage at Cliveden House è una delle due esperienze offerte in loco per celebrare il 200 ° anniversario della nascita della Regina. Gli ospiti potranno gustare un tè pomeridiano accompagnato da molte bontà, tra cui il famoso pan di spagna Victoria che prende il nome dalla Regina stessa, e una vasta gamma di sandwich e stuzzichini, il tutto accompagnato da un aromatico tè ottenuto con un blend creato appositamente per Cliveden House. In alternativa, puoi ripercorrere le orme della regalità con un soggiorno nello Spring Cottage sulle rive del fiume Tamigi, accompagnato da una crociera sul fiume di 45 minuti, resa preziosa da dell’ottimo champagne.
Quando? 24-26 maggio (L’Afternoon tea va prenotato in anticipo)
20 maggio – 30 settembre 2019 (La Spring Cottage Escape va prenotata in anticipa)
Kensington Palace
Il luogo di nascita della regina Vittoria celebrerà il  bicentenario della nascita della sovrana riportando le stanze di stato a Kensington Palace  ai giorni in cui vi abitava la giovane principessa. Gli storici palazzi reali stanno creando un’esposizione evocativa e adatta alle famiglie utilizzando una serie di oggetti straordinari che riguardano i primi anni di Vittoria, tra cui un album di ricordi creato dalla sua governante tedesca, la baronessa Lehzen, che andrà in mostra per la prima volta. La Pigott Gallery del palazzo ospiterà un’esposizione per raccontare la vita della futura regina e l’eredità lasciata alle spalle, fornendo una visione unica della donna privata dietro alla pubblica sovrana. Sarà mostrato l’abbigliamento raro del guardaroba privato di Vittoria e altri oggetti rimasti in precedenza fuori da ogni esporszione. La mostra porterà I visitatori attraverso alcune stanze che verranno aperte solo in occasione del compleanno della Regina Vittoria.

Quando? Dal 24 maggio (L’entrata alla mostra dedicata alla Regina è compresa nell’ingresso al palazzo).
Osborne, Isola di Wight

Conosciuto come il rifugio sul mare della regina Vittoria, Osborne House sull’isola di Wight segnerà il bicentenario della nascita della sovrana con un nuovo sentiero che ti porterà alla scoperta della collezione trovata all’interno della casa e dei suoi giardini. I doni ricevuti e scambiati dalla regina Vittoria e dal principe Albert costituiscono anche il punto focale di un nuovo spettacolo che evidenzierà i loro gusti e interessi eclettici. Esplora le sfarzose stanze ufficiali, così come la camera da letto della coppia e l’asilo nido reale, prima di addentrarti nel giardino recintato o passeggiare lungo la spiaggia privata della Regina Vittoria. L’English Heritage ospita The Great Victorian Show alla Osborne House, che celebrerà le numerose invenzioni dell’epoca e presenta un’esibizione di equitazione e altri spettacoli, tra cui uno spettacolo tradizionale di Punch e Judy. Il Victoria’s Island Trail ti permetterà di raggiungere 14 località su tutta l’isola di Wight, molto apprezzate dalla regiona Vittoria e della famiglia reale.
Quando? 28-30 maggio  (The Great Victorian Show), apertura giornaliera (Osborne House è aperta dalle 10 del mattino e prolungherà l’orario di apertura dal 1 aprile)
Buckingham Palace

Scopri come una giovane regina Vittoria ha trasformato Buckingham Palace in una splendida residenza di lavoro esplorando una mostra speciale in occasione del 200 ° anniversario della sua nascita. Queen Victoria’s Palace si concentra su come la regina, con il sostegno del principe Albert, ha trasformato il palazzo in un simbolo della monarchia britannica e una casa di famiglia per 9 bambini.
Quando? 20 luglio – 29 settembre

Inaugurato in Norvegia Under, il primo ristorante subacqueo d’Europa

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Credits: 1. © Inger Marie Grini/Bo Bedre Norge; 2. © Ivar Kvaal

Il primo ristorante sott’acqua d’Europa ha aperto mercoledì 20 marzo 2019 a Lindesnes, nel punto più meridionale della costa norvegese. Si chiama Under, che in norvegese significa “sotto”, ma anche “meraviglia”.
La struttura, firmata dal famoso studio d’architettura di Oslo Snøhetta, è semimmersa: si tuffa nelle gelide acque del mare del Nord fino ad appoggiarsi sul fondale, a 5 metri di profondità. Dotata di spessi muri di cemento, è studiata per resistere alla pressione e all’azione del mare, anche in condizioni avverse.
L’edificio è disegnato per integrarsi pienamente nell’ambiente marino circostante e diventare una barriera corallina artificiale dove molluschi e alghe possono trovare il loro habitat.
Come un periscopio inabissato, il ristorante offre una vista unica sul fondale marino grazie alle enormi vetrate (11 metri di larghezza per oltre 3 di altezza) che consentono agli ospiti di connettersi con la natura selvaggia dell’esterno.
L’interno richiama il passaggio da terra a mare, con i colori del tramonto che sfumano in quelli dell’oceano mano a mano che si scende la scala.
Il ristorante, che può ospitare fino a 35-40 persone, mira a creare un’esperienza culinaria di alto livello basata su prodotti locali di qualità eccellente, ponendo particolare enfasi sulla sostenibilità. Lo chef è il danese Nicolai Ellitsgaard del ristorante Måltid di Kristiansand. Insieme a lui una brigata internazionale fatta di 16 persone, con esperienze in ristoranti stellati Michelin.
Oltre ad essere ristorante, Under funge anche centro di ricerca. Obiettivo dei biologi marini è raccogliere dati – tramite osservazione diretta, ma anche telecamere e strumenti di misurazione installati sia all’interno che all’estero dell’edificio – circa la popolazione, il comportamento e la diversità delle specie che vivono in quell’area.

Under si configura come una storia di contrasti – tra terra e mare, sopra e sotto – che vuole portare in evidenza il delicato equilibrio ecologico, e sollevare l’attenzione sull’importanza di modelli sostenibili di consumo.

Innovation Norway – Ufficio Norvegese per il Commercio e il Turismo.
Innovation Norway è il più importante ente governativo norvegese per la promozione, lo sviluppo e la crescità delle aziende e dell’industria norvegese.

Innovation Norway fa capo al Ministero Norvegese per l’Industria e il Commercio, e’ nata nel 2004 dalla fusione tra il Norwegian Trade Council e l’Ente Norvegese per il Turismo. E’ presente in più di 30 paesi del mondo e in tutte le regioni della Norvegia.

La missione di Innovation Norway e’ di promuovere lo sviluppo industriale e socio-economico presso i mercati esteri e di sviluppare le potenzialita’ imprenditoriali dei singoli distretti.

Innovation Norway supporta, attraverso servizi consulenziali e finanziari, le aziende, i centri di ricerca e le organizzazioni industriali nei processi di internazionalizzazione, innovazione e promozione.

Colore, sapore e folklore nella Pasqua ceca

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Tra sacro e profano, le prossime festività sono una prima occasione per una vacanza di primavera in una Repubblica Ceca ora particolarmente verde e accogliente. A risorgere è infatti anche la natura, dopo il letargo invernale. Tradizioni, rituali, mercatini, processioni ma anche passeggiate all’aria aperta che stuzzicano l’appetito, sagre di paese con specialità che inebriano le narici e gustose ricette di stagione che inducono in tentazione…

La quaresima è finita, in tutti i sensi. La Pasqua, soprattutto quest’anno che cade alta, è il via libera per una vacanza in Cechia all’insegna di natura e cultura. Senza prescindere dal culto, le tradizioni pasquali ceche sono uno straordinario mix tra sacro e profano. La Pasqua qui si chiama Velikonoce e rende omaggio alla passione e resurrezione di Cristo, ma dà anche il benvenuto alla primavera. Oggetti-simbolo della Pasqua ceca sono le uova colorate e decorate a mano, ma soprattutto la tipica frusta intrecciata con ramoscelli di salice e nastri variopinti, chiamata pomlazka. La tradizione vuole che a Pasquetta ragazzi e uomini vadano di casa in casa a chiedere un’offerta e colpiscano scherzosamente con la frusta ragazze e donne che, per indurli a smettere, li omaggiano con uova colorate. Qualcuna però non cede al “ricatto” e reagisce versando loro acqua fredda sulla testa. In realtà i colpi di frusta non vogliono essere un atto di violenza, ma al contrario regalare alle donne bellezza e giovinezza per tutto l’anno, o almeno così vuole la tradizione. Un’altra usanza, ancora molto diffusa in certe regioni, è quella dei sonagli di legno. Dal giovedì al sabato Santo i ragazzi girano per le strade facendoli suonare per richiamare la gente in chiesa.
Spendere le vacanze di Pasqua in Cechia significa ammirare la campagna che si veste di nuovo e assistere a rituali di ieri, assaggiare leccornie di stagione, respirare atmosfere intense, approfittare di un vivace calendario culturale, rivivere il passato e godere il presente assecondando il proprio desiderio di sport all’aria aperta o al contrario di relax assoluto…
A contribuire alla nuova, fresca e coloratissima veste di paesi e città sono anche i famosi mercatini di Pasqua, ridondanti di oggetti e prelibatezze tipiche, adornati da alberi addobbati di uova variopinte e cornice di spettacoli, danze e iniziative a tema. I più famosi sono certamente quelli di Praga (7-28 aprile, quello al Castello fino al 5 maggio).
Dopo le penitenze quaresimali, la gastronomia ceca in questo periodo si fa particolarmente tentatrice, con specialità come il beranek (un agnello ricoperto di zucchero o di glassa al cioccolato), la jidase (treccia dolce che simboleggia la corda con cui si impiccò Giuda), il mazanec (piccola pagnotta di pasta lievitata), il pernik (pan di zenzero) e il bozi milosti (che si traduce letteralmente “Grazia di Dio” ed è un dolce fritto e zuccherato). E poiché, come detto, Pasqua è anche un inno alla nuova stagione, in questo periodo in tavola non può mancare il minestrone di verdura primaverile e nella farcitura del pollame sono protagoniste giovani, tenere ortiche.

Non perderti la Danimarca in fiore!

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Metti via sciarpa e cappello… è arrivata la primavera!

Anche se lo spettacolo floreale della primavera varrebbe da solo il viaggio, la Danimarca offre molto altro in questo periodo. Alcune tra le attrazioni più amate stanno per riaprire le loro porte: non solo Tivoli e Bakken (il parco divertimenti più antico del mondo), ma anche il nuovo e divertentissimo parco avventura sugli alberi del Camp Adventure . Fai subito le valigie per godere dello spettacolo da cartolina dei ciliegi in fiore, oppure organizza un viaggio nei prossimi mesi per assistere alla magia della Danimarca che saluta l’inverno!

Lo senti anche tu quel qualcosa di nuovo e bello nell’aria? Colori, profumi, i primi germogli… Sì, la primavera è alle porte!

Non c’è niente di più bello della sensazione di rinascita, di quando le giornate si allungano e il clima diventa sempre più mite, e vedi il mondo attorno a te aprirsi a nuove avventure e brillanti opportunità.

I danesi amano moltissimo la primavera. Dopo un lungo inverno le città prendono vita e i paesaggi si trasformano in una vibrante palette dalle tonalità bellissime. Non stiamo esagerando. E’ proprio così, speciale.

Ma soprattutto non c’è periodo migliore per visitare la Danimarca. Se non ci credi, prova a dare un occhio alle tante cose che puoi fare e vedere in Danimarca in primavera, approfittando magari di uno dei prossimi ponti!

Summer Season at Tivoli Gardens

Certo, lo sappiamo. Tecnicamente stiamo parlando della stagione estiva ai Giardini di Tivoli, ma tutto prende il via in primavera, quando l’iconico parco danese apre le sue porte per la nuova stagione, il 4 aprile. Dopotutto, il Tivoli è una delle attrazioni top della Danimarca, quindi è comprensibile volerselo godere il più possibile.

Con giardini bellissimi, attrazioni e giostre divertenti, per non parlare della Food Hall, il parco Tivoli è assolutamente un must. Non ci si annoia mai, tra divertimenti, musica dal vivo e performance, e con le giornate che si allungano è ancor più piacevole stare seduti all’aperto e rilassarsi nei tranquilli giardini, proprio nel cuore di Copenaghen.

Cherry Blossom in Copenhagen

Ciliegi in fiore!

Non c’è niente di più primaverile di un’esplosione di fiori di ciliegio color rosa brillante. Ci sono molti luoghi in Danimarca dove poter ammirare questi bellissimi fiori. Oltre al Tivoli ti consigliamo anche il meraviglioso viale Bispebjerg Kirkegård, quando i rami carichi di fiori si intrecciano come a creare un tunnel, rosa intenso, sotto cui passeggiare.

 

Sempre a Copenaghen c’è il Parco Langelinie sull’acqua. Lì i fiori di ciliegio spuntano un po’ più tardi rispetto a quelli di Bispebjerg e puoi anche goderti l’annuale Sakura Festival, il 28 e 29 aprile, dove l’Est incontra l’Occidente. Un altro punto di grande interesse è il Giardino Botanico, che vanta un’incredibile varietà di piante e fiori e un eccellente museo. Fuori Copenaghen, la piazza Fredens Torv a Aarhus merita una visita per i suoi alberi in fiore.

Bakken Amusement Park in Denmark

A soli 10 km a nord di Copenaghen si trova Bakken, il parco divertimenti più antico al mondo, attivo da oltre 400 anni. Nascosto nel parco dei cervi e a due passi dalla costa, Bakken è chiuso durante i mesi invernali, mentre con l’arrivo della bella stagione questo straordinario parco divertimenti prende vita con intrattenimenti per tutta la famiglia, tra giostre, concerti e perfino montagne russe in legno. Inoltre potrai approfittarne per fare un giro in carrozza trainata da cavalli nei suggestivi boschi che circondano il parco. Un luogo davvero incantevole! (Apertura il 12 aprile)

Camp Adventure

Il 31 marzo, aprirà in Danimarca la nuova e attesissima torre di controllo, il più grande parco avventura sugli alberi. Situato a Gisselfeld Klosters Skove, a circa un’ora da Copenhagen, il Treetop Experience porta i visitatori verso altezze mai raggiunte prima, con l’aiuto di una passerella lunga 900 metri e una torre centrale alta 45 metri. Il percorso, che parte dal suolo della foresta attraverso le cime degli alberi, culmina in una straordinaria vista a 360° del tipico paesaggio collinare della Zelanda.

Camp Adventure ha pensato anche ai visitatori avventurieri in cerca di nuove sfide. Il parco aprirà anche questa primavera, con 10 corsi di arrampicata che si svilupperanno sia dentro, fuori che intorno al bosco. I corsi sono  rivolti a persone di tutte le età e tutti i livelli di esperienza. Nemmeno la paura delle altezze vi fermerà!

Statue of H.C. Andersen in Odense

Hans Christian Andersen è il famoso scrittore danese di fiabe che ha catturato la nostra immaginazione e riscaldato i nostri cuori per decenni, non ha davvero bisogno di presentazioni. Ma lo sapevi che il 2 aprile è il compleanno di Andersen?

Perché non festeggiare dunque questo giorno speciale con un viaggio nella sua città natale, Odense? Sull’isola di Fionia, Odense è la terza città più grande della Danimarca, sempre più dinamica e ricca di attrazioni ed eventi.

Da non perdere la visita alla casa natale del festeggiato e alla piccola casa d’infanzia, dove H.C. Andersen visse con i suoi genitori dai 2 ai 14 anni, diventata museo nel 1930. La casa presenta stanze molto umili a cui sono legati i ricordi più cari della sua infanzia. Vi troverai forse ispirazione anche tu come Andersen per creare storie così meravigliose…?

Aarlborg Carnival

Per chi ama le feste e gli street party, il Carnevale di Aarlborg è davvero il top.

Aalborg è la quarta città della Danimarca e il suo è il carnevale più grande del Nord Europa, un vero e proprio evento internazionale che mette in mostra le diverse tradizioni carnevalesche di tutto il mondo. Si inizia venerdì 18 maggio con la sfilata che dà il via a una settimana ricca di attività e intrattenimenti. Lì vedrai oltre 60.000 “carnevalisti” sfilare alla Grande Parata e oltre 100.000 spettatori, in una magnifica ondata di colori e creatività.  Ti assicuriamo che sarà un’esperienza davvero unica!

Nasce in Olanda la Dutch Tulip Vodka: una vodka fatta con bulbi di tulipano

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L’elenco delle cose da cui è possibile fare la vodka è lungo: dopo patate e cereali, ora è ancora più lungo, grazie a un imprenditore olandese. E con quali ingredienti si poteva pensare di distillare una nuova vodka, in Olanda? Con bulbi di tulipani, ovviamente! Il creativo dietro questa creazione è Joris Putman, un ex attore bambino di 34 anni, che sta ancora cercando la sua vera vocazione. Putman ha associato la sua bevanda preferita al fiore che rappresenta per eccellenza il suo Paese, così è nata la prima Dutch Tulip Vodka, prodotta da una distilleria fondata ad hoc, la Clusius Craft Distillers.

 

La produzione inizia nel 2017 e l’ingrediente principale è proprio quel bulbo di tulipano creato durante l’impero ottomano, introdotto nei Paesi Bassi nel XVI secolo. Carolus Clusius, medico e botanico, coltivò il fiore esotico nel giardino che curava all’Università di Leida. Quando i ladri rubarono e vendettero bulbi dal suo giardino, inavvertitamente avviarono quella che sarebbe presto divenuta la “bolla dei tulipani”, ovvero la prima bolla speculativa dell’economia moderna. E da Clusius prende il nome la distilleria di Joris Putman che produce la Dutch Tulip Vodka, ovvero vodka da bulbi di tulipano fermentati.

 

Due le varietà di vodka prodotte: la Tulip Vodka Pure è interamente realizzata con acqua e bulbi di tulipano, ben 350 a bottiglia per la precisione. La seconda, la Premium Blend, è combinata con germi di grano e contiene circa 40 bulbi. La Vodka Pure costa € 295, la Premium ovviamente molto meno (€ 48). Le incredibili e inattese note floreali sono incluse nel prezzo.

 

Sostenibilità

Clusius Craft Distillers contribuiscono a un futuro più sostenibile favorendo per prima cosa la crescita dell’agricoltura biologica nel settore dei tulipani olandesi. Come in ogni settore agricolo, dalla coltivazione dei tulipani genera una grande quantità di eccedenze, se non tutti i bulbi di tulipano riescono ad essere venduti al giusto prezzo dopo il raccolto.

 

È tutta una questione di tempistica: “Non produciamo vodka dai rifiuti ma evitiamo gli sprechi”

 

Queste eccedenze costituiscono uno spreco se non possono essere vendute o messe a frutto. Il rischio è addirittura maggiore quando si parla di agricoltura biologica, poiché evitando l’uso di pesticidi, i bulbi non possono essere conservati per molto tempo. Inoltre, l’agricoltura biologica aumenta la possibilità che i fiori nascano con delle forme strane, proprio come succede in natura. Rispetto al commercio di fiori, in cui i tulipani difettosi sono inutilizzabili, per la produzione di vodka non importa se il bulbo dà vita ad un gambo curvo: l’importante è che non sia stato usato alcun pesticida per produrre questi bulbi di tulipano.

 

https://clusiuscraftdistillers.com

In bicicletta alla scoperta del Parco De Hoge Veluwe

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1800 bici bianche a noleggio gratuitamente

Paesaggio naturale: vario, vasto, raro e accessibile

Il parco De Hoge Veluwe è il parco nazionale più grande d’Olanda, situato nella parte settentrionale della regione del Veluwe, vicino ad Arnhem. Il modo migliore per poterlo visitare è in bicicletta, sia con la propria che con quelle bianche messe a disposizione per il noleggio dal parco, percorrendo oltre 40 chilometri di itinerari prestabiliti. Lungo la strada è possibile ammirare il paesaggio, dalle foreste di conifere e brughiere, fino alle distese di sabbia, e con un po‘ di fortuna ci si può imbattere anche nella fauna locale: cervi, cinghiali e caprioli.

Arte e architettura di alto livello

Il parco è parte dell’eredità culturale lasciataci all’inizio del XX secolo dai coniugi Anton ed Helene Kröller-Müller, il cui obiettivo era unire l’arte e la natura in un unico spazio-concetto. Il loro Giardino delle Sculture ne è esempio perfetto: qui si possono osservare opere d’arte eccezionali all’intero dell’ambiente naturale del parco, che copre oltre 25 ettari, con più di 160 sculture di artisti come Auguste Rodin e Henry Moore.

 

Il Museo Kröller-Müller, anch’esso all’interno del parco, è il risultato del lavoro di una vita dei due coniugi, che acquistarono oltre 11.500 opere d’arte, dando così vita a una delle collezioni private più vaste del XX secolo, nonché la seconda più grande al mondo per le opere di Vincent van Gogh, di cui sono infatti esposti 90 dipinti e più di 180 schizzi preparatori. Inoltre, il museo ospita anche opere di famosissimi maestri dell’arte moderna, tra cui Claude Monet, Georges Seurat, Pablo Picasso e Piet Mondriaan. Vengono anche organizzate mostre temporanee, che illustrano le recenti novità e le ultime tendenze del mondo dell’arte.

 

Le bici bianche del parco

Le „White Bikes“, le biciclette a noleggio, sono parte integrante del parco De Hoge Veluwe: possono essere utilizzate gratuitamente dai visitatori, che sono così liberi di muoversi all’interno del parco. Ci sono in totale 1.800 White Bikes a disposizione, distribuite tra i vari punti di deposito, ad esempio presso il Kröller-Müller Museum o nei pressi delle varie entrate principali. Sono disponibili anche biciclette per i bambini.  

Le biciclette sono state progettate con la collaborazione dell’ex ciclista professionista Jack van der Slikke e propongono un design tradizionale, alleggerendosi di ogni accessorio superfluo e rendendole quindi facili e leggere da utilizzare.

https://hogeveluwe.nl

 

LocHal è il “nuovo salotto” di Tilburg L’ex sala delle locomotive rinnovata

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Qui una volta sorgeva uno spazio-officina con pareti alte fino a 18 metri, dove le locomotive venivano riparate: era il 1932. Dal 2019 LocHal Tilburgs è il “nuovo salotto” della cittadina del Brabante Settentrionale, al cui interno si trovano la biblioteca pubblica Midden-Brabant e altri servizi.

 

L’edificio storico ospita infatti una moderna biblioteca pubblica, il Centro per la Cultura e le Arti (Kunstloc Brabant), una sede dell’Ufficio regionale (Brabant C) e una serie di spazi di co-working prenotabili (seats2meet). La caffetteria comprende il bar con piastrelle di ceramica rosso, marrone e oro e il logo LocHal in neon. Sono state riutilizzate in parte le strutture che permettevano di muovere le locomotive: oggi – grazie a una serie di assi e contrappesi – un grande tavolo può diventare una piattaforma o una passerella, con le scale adiacenti a fare da tribuna. Il design dello spazio corrisponde all’idea di uno spazio di lavoro aperto, cooperativo e produttivo: il LocHal stesso è la locomotiva. Un edificio come motore per l’innovazione, dove l’azione comune è la via del futuro.

 

Il rinomato studio Mecanoo architecten ha realizzato gli interni della biblioteca. Le biblioteche e gli ambienti di apprendimento innovativi sono infatti una parte importante dell’ampia opera di Mecanoo, come la biblioteca della Delft University of Technology (1997) e la Library of Birmingham (2013).

 

LocHal, Burgemeester Brokxlaan 1000, 5041 SG Tilburg

 

Ulteriori informazioni: https://lochal.nl/ (olandese); informazioni generali su Tilburg: https://www.visitbrabant.com/en

EXbunker Exhibition Bunker della Seconda Guerra Mondiale ora galleria d’arte

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Nel Wilhelminapark a Utrecht esiste un vecchio bunker della Seconda Guerra Mondiale, oggi riconvertito in spazio espositivo, che ha preso il nome di EXbunker. Ogni mese vi si tengono mostre di arte, performance, installazioni e altre attività d’intrattenimento.

 

La storia

Il bunker era una costruzione in cemento armato, a prova di bomba, adatta a contenere fino a sei persone. Venne edificato nell’ala ovest del Wilhelminapark nel 1943, durante l’ultimo programma di costruzione di bunker, occupando una larga zona del parco e stagliandosi con la sua considerevole mole. Le pareti del bunker sono tutte finite uniformemente, con l’eccezione del muro ad ovest, ricoperto da uno strato più grezzo di cemento, quasi squamato, forse con l’obbiettivo di renderlo meno visibile alla vista, tra le fronde degli alberi del parco. L’accesso al bunker è proprio tramite questa parte ed è direttamente collegato alla strada. Dopo ricerche e misurazioni dettagliate, il bunker nel Wilhelminapark è stato catalogato del tipo 682, un modello molto raro, di cui è l’unico esemplare in Olanda.

 

L’offerta espositiva

Significato storico: si presume che questo bunker sia stato costruito in una foggia originale perché considerato un Commando Bunker, ovvero un bunker di particolare importanza strategica e di grandi dimensioni.

Posizione: al confine con il Wilhelminapark.

Finitura: la parte anteriore è dotata di uno strato di cemento squamoso, destinato a favorirne la mimetizzazione nell’ambiente.

Stato: la costruzione è completamente integra.

 

Il monumento

Il bunker è stato aggiunto dal Comune di Utrecht all’elenco dei monumenti, a causa della sua costruzione particolare e della sua riconoscibilità.

 

Ora in esposizione: “The Last Goodgirl” di Daantje Bons

Dal 2 al 31 marzo “The Last Goodgirl” sarà la mostra in esposizione all’interno delle pareti dell’EXbunker. È il racconto di una giovane donna che non ha ancora gettato la sua sessualità. Viene definita un’esemplare raro, l’ultima brava ragazza rimasta. Ha rispetto di sé, è obbediente e non deve essere censurata perché le sue intenzioni non sono mai volgari. È protetta dal mondo esterno che potrebbe disturbare la sua purezza ed al sicuro all’interno delle mura dell’EXbunker.

L’estetica giocosa e dolce di Daantje Bons attira l’attenzione, ma i contrasti che accompagnano fanno sì che queste immagini restino impresse nella mente. Il valore concettuale del suo lavoro non può essere messo in dubbio dopo la sua vasta formazione: prima all’accademia d’arte SISA ad Anversa e poi alla prestigiosa scuola d’arte AKV-St Joost a Breda. Il suo lavoro è al giorno d’oggi femminista, nel senso che modella la femminilità a modo suo, con umorismo e una dose di provocazione.

Il lavoro di Daantje Bons è stato precedentemente pubblicato su De Volkskrant e NRC Handelsblad. A livello internazionale, il suo lavoro è stato pubblicato su varie riviste ed edizioni online come The Huffington Post, IGNANT, ID Magazine, VOGUE Italia, Kurier, FRAME Magazine e Refinery29.

 

www.daantjebons.com

 

http://exbunker.nl/en