Giro d’Europa in base alle torte

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Diciamolo, spesso viaggiamo per una full immersion in una altrui cultura… culinaria. Holidu, il motore di ricerca per case vacanza, ha capito che a noi italiani piace unire le nostre due più grandi passioni: viaggiare e il cibo.E grazie a loro tra poco andremo in alcuni luoghi a voi noti, visto che li abbiamo visitati di recente, per un gustoso approfondimento.

Cosa c’è infatti di più gustoso di una torta: sono  da sempre sinonimo di occasioni speciali, e gioia  di stare insieme. Spesso raccontano proprie storie o

hanno  nomi famosi. Ecco  quindi una personalissima passaggiata nelle  metropoli europee, con qualche dolce consiglio  sui migliori caffè, nei quali assaporare ciascuna  di queste dolcezze culinarie, magari con qualche tè o caffè fumante vista la stagione che andiamo ad affrontare.

Ovviamente  non dovrete  preoccuparvi delle  calorie, abbiamo deciso  di offrirvi anche qualche consiglio  per smaltire la vostra torta, mentre  vi godete la città.

 

Sachertorte  – Vienna, Austria   

In primis non potevamo che citare  Vienna, con la sua fantastica Sachertorte.  La Sacher è la scelta perfetta per tutti gli  amanti del cioccolato ed è una delle specialità  culinarie più famose di Vienna. La leggenda narra  che sia nata nel

1832,  in occasione  di una cena importante  alla corte austriaca. Proprio  quella sera lo chef si ammalò  e quindi toccò al giovane Franz  Sacher, ancora apprendista, occuparsi  del dolce. Si dice che il Cancelliere austriaco  Von Metternich disse “Non farmi vergognare questa sera!”.  Con questa enorme

responsabilità  sulle spalle, Franz  creò quella che oggi  è conosciuta in tutto il  mondo con il nome di Sacher.  Quarant’anni dopo Eduard Sacher,  figlio di Franz, inaugurò il famosissimo Hotel  Sacher a Vienna, dove ancora oggi si può degustare  la migliore Sacher al mondo!

Ingredienti: farina, zucchero, uova,  marmellata alle albicocche e glassa  al cioccolato.

Calorie:  337 kcal/100g

Se  volete  assaggiare  una sacher secondo  la ricetta tradizionale,  il café

Sacher  è il posto  giusto per voi!  Ogni anno, da 180 anni,  vengono vendute ben 360.000  fette di questa fantastica torta.

 

Un  caffé  particolare:

Vollpension  Wien

Se  cercate  un posticino  più economico e  fuori dal comune, il  Vollpension è un must.  Un grazioso locale tutto  al femminile, nel quale è  possibile

assaggiare  diverse torte,  tra cui ovviamente  la Sacher. Costo: 3,90€  a porzione.

 

Come  bruciare  le calorie  della vostra  Sacher:

Dovrete  camminare  ben 96 minuti  oppure esplorare  i bellissimi giardini  del Belvedere, o girare per il  centro storico di Vienna, partendo  dallo Staatsop

er  fino ad  arrivare alla  cattedrale di St.Stephen  e a Schottentor è la zona  perfetta per gli amanti delle  torte.

 

Torta  caprese  – Roma, Italia

Gli  italiani  sono veri  e propri amanti  del cioccolato e delle  torte, per questo è davvero  difficile scegliere una torta nazionale,  ma combinando queste due passioni ecco che  nasce la semplicissima ma straordinaria torta  caprese. Anche se non proprio originaria di Roma,  la torta caprese è un vero classico italiano e prende  il nome dall’isola di Capri. Ci sono diverse storie sulle  sue origini e la leggenda più famosa racconta che una principessa  austriaca,

sposata  con il re  di Napoli, volesse  una Sacher ma lo chef  non ne conoscesse la ricetta. Così  decise di preparare la torta aggiungendo  delle

mandorle,  inventando quindi  la caprese.

Questa  torta senza  farina è davvero  gustosa ed è perfetta  anche per i celiaci.

Ingredienti: Burro,  zucchero, uova, cioccolato,  mandorle Calorie:

418  kcal /  100g

Potete considerare la caffetteria San  Lorenzo: è un paradiso per tutti gli  amanti del cioccolato e offre torta caprese  tradizionale e altri dolci. Potrete avere la vostra  fetta di torta con una tazza di caffè, dalla quale  straborda del cioccolato.

Costo:  8 € a porzione

Un  caffè  particolare: Antico  caffè Greco, Via Condotti

Questa  costosa caffetteria  è la seconda più antica  d’Italia ed è il luogo perfetto  se state cercando un posticino raffinato  per godervi la vostra torta al cioccolato!  Se volete sperimentare quello che Goethe e Joyce hanno  assaggiato, una tappa in questo caffè storico è d’obbligo.

Costo:  12 € a porzione

 

Come  bruciare  le calorie  della vostra  torta caprese: Si  può camminare per circa  120 minuti tra le vie di  Roma, o anche potete visitare

i  Musei  Vaticani  e percorrere  i 7 km delle  stanze, che ospitano  alcuni dei dipinti più  belli del mondo. Roma è  veramente grande e probabilmente  siete curiosi di sapere dove si trovano  i migliori caffé. Due delle zone più dolci  sono certamente Rione I Monti e Rione V Ponte,  dove si può godere di una vista romantica sul Tevere,  mentre assaporate la vostra torta al cioccolato. Un panorama  da togliere il fiato è quello di cui avete bisogno durante la vostra  visita a Roma.

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Käsekuchen  – Berlino, Germania

La  più antica  ricetta della  Käsekuchen è greca,  ma da quando è comparsa  per la prima volta nel XVI  secolo, questa torta al formaggio  ha conquistato tutti i cuori tedeschi.  Da allora, sono state molte le varietà in  tutto il paese: a volte viene preparata con  un impasto lievitato, con uvetta in formaggio di  cagliata, o con crema. In ogni caso risulta sempre  morbida e deliziosa.

Ingredienti: Crema  al formaggio, uova,  zucchero, farina

Calorie:

152  kcal /  100g

 

Il  richiamo  della tradizione: Cafe  Einstein, Tiergarten

Il  café Einstein  è certamente un classico  quando si tratta della Käsekuchen.  Si tratta di una Kaffeehaus in stile  viennese situato nella zona più tranquilla  della Kurfürstenstraße. Con i suoi splendidi  interni antichi e un ampio giardino per i periodi  estivi, il caffè è costantemente affollato di amanti  di cheesecake, servite da camerieri elegantissimi in bianco e  nero.

Costo:  3 € a porzione

 

Un  caffè  particolare:

Cafe  Dreikäsehoch,  Prenzlauer Berg

Qui  potrete  trovare ben  45 varietà di  Käsekuchen: dalla  classica al marzapane,  passando a quella con frutti  regionali.

Se  volete  una pausa  di lusso potrete  degustare la vostra  cheesecake con un calice  di champagne.

Costo:  3,90 € a  porzione

 

Come  bruciare  le calorie  della vostra  Käsekuchen:

Una  passeggiata  di 44 minuti  è sufficiente per  smaltire le calorie  della vostra cheesecake.  Oppure potrete salire i 300  scalini della Siegessäule (Colonna  della Vittoria), uno dei monumenti più  celebri di Berlino. Qui si può godere, inoltre,  di una vista incredibile. Prenzlauer Berg, ricca di  pasticcerie e caffetterie intime e alla moda, è il posto  perfetto per gli amanti delle torte. L’area attorno alla Kastanienallee  è tutta da scoprire.

 

Tarte  au citron  meringuée – Parigi,  Francia

 

Parigi,  capitale dell’amore  ma anche delle torte:  il dolce più venduto in  Francia è la tarte au citron, anche se  viene rivendicata da molti altri paesi.  Potrebbe essere francese, inglese, americana  o addirittura svizzera, ma

a  noi  piace  pensare  che provenga  da Menton, la  città dei limoni.  Il perfetto equilibrio  tra l’asprezza del limone  e la dolcezza della meringa  ha conquistato il cuore dei nostri  vicini francesi già dal 19esimo secolo,  ed è pronta per conquistare anche noi italiani!

Ingredienti: burro,  limone, zucchero, uova  e farina

Calorie:

284  kcal/100g

 

Il  richiamo  della tradizione: Patisserie  Gérard Mulot

Come  vuole la  tradizione,  le migliori torte  si trovano nelle pâtisseries  di Parigi, tra queste è inclusa  la fantastica pâtisserie Gérard Mulot,  nella quale potrete godervi la vostra tarte  au citron.

Costo:  4€ a porzione

Un  caffé  particolare: Salon  KL Patisserie

Lo  chef  pasticcere  Kevin Lacote  ha reinventato  la famosissima tarte  au citron, creando una  vera e propria opera d’arte.  In questo posticino accogliente  è anche possibile ammirare i pasticceri  al lavoro!

Costo:  6,50 € a  porzione

 

Come  bruciare  le calorie  della vostra  tarte au citron: Vi  serviranno 81 minuti di camminata,  magari lungo la Senna fino alla cima  di Montmartre o nei giardini Tuileries.  Ma, siamo onesti, il modo migliore per bruciare  le calorie

della  vostra tarte  au citron sono  gli scalini, e non  parliamo di scalini qualunque,  ma di quelli famosissimi della Tour  Eiffel. Ci sono tantissimi quartieri parigini  per gli amanti delle torte. Se cercate un posto  esclusivo, le Monnaie può fare al caso vostro! Dall’altro  lato della Senna, nel centro di Parigi, potrete trovare i migliori  caffè nel secondo distretto. Una buona

alternativa  è anche il nono  distretto, in prossimità  del centro città, con una  vasta scelta di caffè più alla  mano.

24 robe strane che fanno gli olandesi

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1. Pane
Gli olandesi amano il pane. Per la colazione e il pranzo, il pane è il cibo preferito dei Dutchies. Ogni sabato, prima di fare la spesa, un buon olandese fa spazio nel freezer per essere sicuro che le quattro pagnotte di pane in più ci staranno, così che possa iniziare una settimana felice.  I dutchies conoscono ogni trucco su come scongelare il pane. Il trucco preferito è quello di mettere il pane sopra l’erica o in un punto dove splende un raggio di sole.

2. Un armadio pieno di cibo
Una tipica casa olandese ha un posto speciale, per lo più sotto le scale. Pieno di cibo! Lo chiamano ‘voorraadkast’. Tre pentole di burro d’arachidi, cinque tavolette di cioccolato, venti tipi diversi di biscotti, patatine, lattine di zuppa, bottiglie di cola, birra, roba per la pulizia… I dutchies sono ben preparati in caso di… guerra? una festa a sorpresa?

3. Calendario dei compleanni
Il posto migliore per ricordare quando ‘tante Marijke’ ha il numero sessantesimo compleanno, è nella comodità del bagno. I dutchies amano appendere calendari di compleanno nei loro bagni. Più precisamente nel bagno degli ospiti. È molto utile ricordare a se stessi che bisogna inviare una ‘verjaardagskaart’ quando si fa il proprio lavoro.

4. Ma per favore, solo uno
Quando vieni invitato a prendere un caffè a casa dei genitori del tuo partner olandese, ricordati di rispondere con la parola “lekker” quando ti chiedono se vuoi un caffè. Oltre al caffè, vi verranno offerti biscotti, cioccolata O torta. O, non AND. Questo significa che ci si aspetta che mangiate solo questa unica cosa che scegliete. Se vi capita di mangiare più di un pezzo, potete aspettarvi un commento del tipo “Oh, ma ne avete già mangiato uno” o “dovete avere fame”. Ti fa sentire molto in colpa per aver mangiato due o più pezzi di dolce. Questa regola vale anche per i compleanni. Potrebbero esserci tre torte diverse. Ma è possibile scegliere un solo pezzo.

5. L’acqua non va bene?
Non appena visiterete un olandese, vi verrà chiesto “Wat wil je drinken? (Cosa vuoi bere?). Caffè, tè, qualcosa di fresco, succo di frutta? Non hai nemmeno finito di appendere il cappotto e sei già accolto con questa domanda. Se rispondete educatamente alla domanda con un po’ d’acqua del rubinetto, il vostro padrone di casa olandese vi ripeterà sorprendentemente che potreste prendere una bibita o un succo di frutta. Ai dutchi non piace offrire acqua. Immagino che non vogliano farvi credere che siano a buon mercato?

6. Campeggio
Un olandese molto rispettato va o è andato nei campeggi raccomandati da ANWB del sud della Francia e dell’Italia in estate. Quando sento il mio partner olandese parlare di campeggio, immagino una tenda in natura, in stile “The Revenant”. Oh, quanto mi sbagliavo. I dutchies vanno in campeggio deluxe. Si portano dietro tutta la casa (versione da campeggio). Da posate, pentole, padelle, pentole, tazze, tazze, sedie, frigorifero, riscaldatore, veranda, materasso ad aria più letto. I dutchies hanno tutto ciò che serve per andare in campeggio per settimane. I campeggi hanno, tutto ciò di cui hanno bisogno per sopravvivere nella natura. Lavatrici, ristoranti, piscina, discoteca, pub…

7. L’allarme di emergenza (test)
Non spaventatevi se sentite un suono spaventoso per le strade in pieno giorno. Non è che siano iniziati gli Hunger Games. Probabilmente sono le 12:00 del primo lunedì del mese. Il giorno in cui l’allarme di emergenza viene testato in tutto il paese. I dutchi sono abituati a questo e lo ignorano. Continuo a fantasticare di essere il prescelto a rappresentare il mio distretto. Ora per davvero. Cosa succede se c’è un’emergenza il primo lunedì del mese alle 12?

8. Dus
Se volete mettervi in mostra davanti ai vostri amici o colleghi olandesi, basta aggiungere la parola “dus” (“così”) in tutte le vostre frasi. All’inizio o alla fine, i ducati usano spesso la parola ‘dus’! Può essere usato per comunicare una vasta gamma di pensieri, sentimenti ed emozioni. Può essere tutto, da una parola d’ordine arrabbiata a un suggestivo “vieni e basta”.

9. Fuochi d’artificio
La maggior parte dei paesi avrà qualche spettacolo pirotecnico sicuro a Capodanno. Inizia a mezzanotte e dura circa 20-30 minuti. E questo è tutto con i fuochi d’artificio. Tutti possono tornare alla festa. D’altra parte, nei Paesi Bassi, i fuochi d’artificio sono la festa. Ogni anno i dutchies spendono un sacco di soldi e vanno a caccia di fuochi d’artificio. Il flusso costante di fuochi d’artificio inizia il 31 dicembre verso mezzogiorno. Un clima di caos totale a mezzanotte. Gli adulti e i bambini accenderanno i fuochi d’artificio uno dopo l’altro fino alle 2:00 circa. Non ho mai visto niente del genere. Sarò anche un guastafeste, ma questa usanza non mi piace molto. E a proposito, anche il mio cane (viene dalla Spagna).

10. Vecchie case olandesi… perché?
La maggior parte delle vecchie case in Olanda sono progettate in modo molto strano. In teoria, l’idea è buona. È tutta una questione di igiene. Ma in pratica: super fastidioso. Sto parlando di avere il bagno separato dalla doccia. Non solo in una stanza diversa, ma su un altro piano! E che ne dite del mini lavello che non potete usare, così finite per lavarvi le mani in cucina. E per favore! Perché le vecchie case hanno delle scale pericolose?

 

11. Geslaagd!
Passeggiando per la città intorno a giugno – luglio vi chiederete due cose. Il primo è il motivo per cui i dutchiesi appendono la bandiera olandese in piena estate. E la seconda è: perché c’è uno zaino appeso sotto la bandiera? Bene, i Dutchies sono molto orgogliosi di annunciare che hanno un ragazzo laureato. Così orgoglioso che tutto il quartiere dovrebbe saperlo. Penso che questa strana tradizione sia davvero forte! Credo che questo sia un modo per dire addio alla scuola e abbracciare nuovi cambiamenti.

12. Dicembre
Dicembre è il periodo più bello dell’anno. Dutchies se ne assicura. I festeggiamenti iniziano il 5 dicembre con Sinterklaas. Un vecchio santo che viene dalla Spagna su un battello a vapore per portarvi dei regali. Si mette la scarpa vicino al camino e Sinterklaas, la si riempie di dolcetti. Poi il 24 c’è la sera di Natale, il 25 è il primo giorno di Natale in cui Babbo Natale (o il Kerstman) porta più regali.

13. Tre baci
Gli olandesi salutano con tre baci. Ho dovuto abituarmi a questo. Ma diventa ancora più confuso quando, dopo aver guadagnato un po’ di fiducia con la persona che si saluta, tre baci si trasformeranno in uno solo. Questo ti fa sentire totalmente strano perché finalmente ti sei abituato ai tre baci.

14. Congratulazioni a tutti!
Quando qualcuno della tua famiglia o dei tuoi amici festeggia il suo compleanno, non solo la persona che compie gli anni riceve le congratulazioni, ma anche tutti i membri della famiglia! Si prega di notare che solo la persona che compie gli anni riceverà un regalo e non voi… 🙂

15. Boterham
Invece di chiamarlo solo panino, in NL c’è una parola giusta per chiamare il pezzo di pane che si mangia a colazione o a pranzo… ‘Boterham’! I Dutchies prendono la parola molto sul serio perché spalmavano il burro prima di qualsiasi altra spalmatura. Quindi ecco come va: Pane + burro + Nutella. Oppure, pane + burro + marmellata. Oppure, pane + burro + burro + burro d’arachidi, pane + burro + burro + hagelslag… Hai capito il punto?

16. Werkse, sterkte, sportse!
Gli olandesi sono molto gentili. Così gentile che hanno una parola per augurarti una buona giornata di lavoro: werkse! Una buona giornata in palestra: sportse! Una buona giornata quando ci si sente tristi o malati: sterkte.

17. Più economico è, meglio è
Se si fa un bel complimento su un capo d’abbigliamento o un accessorio a un olandese, non solo lo si ringrazia per questo. Inoltre vi risponderanno con orgoglio che l’hanno acquistato in vendita al 70% in meno del prezzo. Oh!

18. Nomi
Gijs, Thijs, Tijn, Matthijs, Stijn, Marijn, Merijn, Martijn, Tijmen, Jasmijn, Gert, Meike, Verlee, Kaj, Joost, Koen… È probabile che se non parli olandese, li pronunci tutti male! Ai genitori olandesi piace dare ai loro figli nomi che sono molto difficili da pronunciare per i non olandesi. Inoltre, alcuni ragazzi hanno due nomi. Esempio: Il suo vero nome è Gerrit ma il nome di come chiamarlo è Gert… Say Whut!?

19. Il tempo
E’ molto comune vedere questi punti salienti nelle notizie: “Oggi è il giorno più freddo/caldo da quando… il mese scorso?”, “Oggi una forte tempesta sta arrivando sulla costa, codice rosso a tutti! La tempesta durerà due minuti. Meglio essere sicuri!” In Olanda tutti amano le notizie sul tempo. Meglio ancora, tutti sanno tutto, grazie all’app: Buienradar. Su questa applicazione, possono vedere l’ora esatta della pioggia e per quanto tempo.  Potete immaginare come mi sento, quando alle 11 del mattino splende il sole, e poi sento i miei colleghi olandesi che mi dicono: “Oh, ma oggi ci sarà una tempesta intorno alle 20”. Credo che gli olandesi amino segretamente la pioggia.

20. In bicicletta verso qualsiasi luogo. Indipendentemente dal tempo.
Non c’è niente che possa impedire a Dutchies di andare al lavoro o a scuola in bicicletta. Pioggia, neve, ghiaccio… sono inarrestabili. Le persone indossano la tuta da pioggia Hema, salgono in bicicletta e partono. Alcuni sono anche andati in bicicletta con l’ombrello!
Oh, e i Dutchies sono così abili con le loro biciclette. Non stupitevi di vedere come portano a scuola i loro tre figli in bicicletta, con il cane al guinzaglio e mentre vanno in bicicletta si mettono la giacca!

21. Lekker
La parola preferita dei Dutchies: “Lekker”. Significa gustoso, e per lo più si riferisce al cibo, ma i dutchies trovano gustose anche altre cose. E’ comune sentire:

– lekkere broodjes di soep (panini gustosi, zuppa – cibo correlato)
– lekker rustig (quando è bello e tranquillo)
– lekker weer (quando il tempo è bello, finalmente)
– niet lekker (quando qualcosa non è gustoso)
– slaap lekker (sogni d’oro)
-lekker gezond (quando qualcosa è sano)
– lekker ruim (quando un posto è spazioso)
– lekker biertje (quando bevono la prima birra del weekend)
– lekker! (la risposta quando qualcuno ti chiede se vuoi un caffè. Nota bene: non si risponde mai con un sì o un no, si risponde con il lekker e si accetta sempre il caffè)

22. Coffee O´Clock
Gli olandesi bevono caffè TUTTO IL GIORNO e non sto esagerando. Il primo caffè è al mattino, poi a metà mattina, poi dopo pranzo, poi alle 4, l’ultimo dopo cena verso le 19 o le 20. Per stimolare la quantità di caffè che bevono, i supermercati dedicano un’intera isola ai biscotti e ai taartjes!

23. Le patatine fritte sono le migliori amiche degli olandesi
La più grande risorsa culinaria dei Paesi Bassi è quella delle patatine fritte. Si possono mangiare per strada, nei ristoranti di lusso, in spiaggia e anche durante i matrimoni. Vendono patatine fritte in ogni stazione ferroviaria, e ogni dieci metri del centro città in luoghi chiamati “Snack Bar”. Ciò che rende il patat così speciale è il modo in cui si può mangiare. In un puntzak e con un sacco di salsa. E per salsa intendo la maionese. Non avevo mai capito la scena di Pulp’s Fiction sui Paesi Bassi fino ad ora. Per la vostra istruzione: sono alcune guarnizioni con i nomi ufficiali che usano:

-Patatat speciaal: Patatine fritte con maionese, ketchup e cipolle
-Patat oorlog: Patatine fritte con salsa di arachidi, maionese e cipolle (oorlog significa guerra, lascio alla vostra immaginazione il motivo per cui lo chiamano così)
-Patat joppie: patatine fritte con una salsa segreta chiamata: Joppie
-Patatat incontrato: Patatine fritte con maionese a meno che non si chieda un’altra salsa come ketchup, curry, salsa di arachidi.
-Patatat zonder: Il meno scelto. Sono patatine fritte senza salsa.

24. Celebrazione del matrimonio di 12,5 anni
Gli olandesi festeggiano 12,5 anni di matrimonio. Perché? Non capisco bene. Da dove vengo io, festeggiamo anni completi. 1, 5, 10 ecc. La prima volta ho pensato che fosse uno scherzo, ma no, è una cosa vera da festeggiare, e in realtà è un bel motivo per stare insieme (forse è questo il motivo?).

Bonus:

25. Quando nasce un bambino…
Non solo la tua famiglia riceve il promemoria, ma tutta la strada deve sapere che c’è un nuovo bambino nel mondo. I genitori vanno in loco e decorano la loro casa con striscioni blu o rosa (a seconda del sesso del bambino), palloncini, una cicogna gonfia e tutto ciò che possono eventualmente trovare legato al bambino. Mentre da noi, quando nasce un bambino, si chiamano i genitori, i nonni e alla fine si va a visitare il bambino. Nei Paesi Bassi, i genitori inviano le cartoline di nascita a tutta la famiglia e agli amici. Normalmente la scheda mostra l’ora e la data di nascita, il peso, la lunghezza (molto importante) e una foto del bambino. Non posso fare a meno di chiedermi: quando mai i genitori hanno il tempo di fare tutto questo, mentre c’è un neonato in casa?
Se hai ricevuto la carta di nascita, significa che devi fare spazio nella tua agenda per andare a visitare il neonato (kraambezoek). Durante il kraambezoek riceverete dai genitori un biscotto con (ovviamente) burro e palline di anice colorate di rosa per una ragazza e blu per un ragazzo. “Beschuit met muisjes” Che poi muisjes, ossia i confettini, significherebbe tipo topolini.

Cinque alloggi sostenibili nei Paesi Bassi: dall’albergo più green a un ostello in ex container

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Sempre più viaggiatori fanno attenzione al rispetto dell’ambiente anche nei luoghi in cui soggiornano. L’Olanda è un paese che si distingue per la sua sostenibilità in molte aree, una di queste è il turismo. Abbiamo selezionato cinque alloggi che rispettano rispettosi in modo particolare l’ambiente.

 

Rebel rebel hostel

Questo ostello, situato alla periferia di Groningen, è innovativo già dal nome. È la prima sistemazione turistica nella città costruita riutilizzando ex container e sfruttando l’ambiente di una ex fabbrica dello zucchero per costruire questo ostello unico. Dispone di 27 posti letto suddivisi in camere singole e condivise, con un soggiorno destinato esclusivamente alle ragazze e un altro doppio per le coppie che cercano più privacy. Una delle principali iniziative sostenibili dell’albergo è il risparmio idrico, ottenuto attraverso l’uso di speciali soffioni e il riutilizzo dell’acqua della doccia per pulire i bagni. Esso genera inoltre acqua calda grazie a un riscaldatore a pellet, un combustibile rinnovabile al 100% prodotto da scarti vegetali, producendo basse emissioni di CO2.

 

http://rebelrebelhostel.com/

 

Hotel Mary K

Questo hotel accogliente è una scommessa sicura per i viaggiatori che vogliono godersi un soggiorno pieno di fascino a Utrecht. Situato vicino a uno dei suoi canali, ha camere per tutti i gusti, progettato per le persone che viaggiano da sole, coppie o famiglie. Mary K sostiene l’ambiente grazie a numerose misure come l’implementazione di vari sistemi che garantiscono il risparmio di luce e acqua, l’uso di materiali ecocompatibili e mobili di seconda mano, il riciclaggio di tutti i rifiuti e l’uso di carta riciclata nei loro uffici. Inoltre, il cibo e le bevande offerti in hotel sono biologici e provengono tutti da produttori locali. Sia la biancheria da letto che gli asciugamani sono fatti di materiali organici che provengono dal commercio equo e solidale. Le stanze più speciali e spaziose: Studio Suite e Grand Deluxe, dove gli ospiti possono fare un bagno rilassante nel centro della stanza o godersi la vasca idromassaggio.

https://www.marykhotel.com/?lang=en

 

Hotel Court Garden

Situato in una delle zone più alla moda de l’Aia, il Zeeheldenkwartier, questo hotel è stato il primo a ricevere il riconoscimento per la sua sostenibilità dal Ministero dell’Ambiente olandese; E’ stato progettato in modo totalmente ecologico, riducendo al minimo l’impatto sull’ambiente. Tra le molteplici misure adottate per raggiungere questo obiettivo: l’uso di energia pulita in tutto l’hotel e l’utilizzo di materiali che garantiscono l’isolamento totale dell’edificio, risparmiando così sull’aria condizionata. Vengono inoltre adottate misure che consentono il risparmio di luce e acqua, come l’utilizzo di lampadine a LED, sensori di movimento e una pompa di riscaldamento a gas. Infine, il suo ristorante offre prodotti esclusivamente biologici e del commercio equo e solidale. Il Court Garden è anche impegnato nella mobilità sostenibile, con un servizio di noleggio biciclette per i suoi ospiti.

 

https://www.hotelcourtgarden.nl/en/

 

Hotel Jakarta

Sia il suo nome che la sua decorazione interna evocano l’era degli scambi tra l’Indonesia e l’Olanda. L’Hotel Jakarta è un’oasi nel centro di Amsterdam e si trova proprio nel luogo in cui le navi olandesi partivano per le Indie Orientali. Proclamato come il più verde degli hotel olandesi, grazie alla collaborazione con il giardino botanico di Amsterdam (Hortus Botanicus), dispone infatti di un cortile interno popolato da piante provenienti dall’Asia. Inoltre, l’edificio genera autonomamente tutta l’energia di cui ha bisogno attraverso varie fonti all’interno e intorno all’edificio. L’hotel è stato costruito principalmente con legno naturale e vetro, materiali che per la maggior parte possono essere smantellati e riciclati. Esso dispone inoltre di numerose misure di risparmio energetico, utilizzando l’acqua piovana per irrigare il giardino interno e pannelli fotovoltaici per generare energia elettrica. Infine, lo staff dell’hotel indossa le uniformi disegnate da By Rockland | HACKED realizzate con materiali esclusivamente ecologici.

 

https://hoteljakarta.amsterdam/en/

 

Hotel New York

Stare all’Hotel New York di Rotterdam è come fare un viaggio nella storia, essendo stato la sede dell’ex ufficio della Holland America Line. Proprio da qui partirono molti emigranti per il Nord America all’inizio del XX secolo alla ricerca di una vita migliore. L’hotel, situata nella zona Kop van Zuid, dispone di 72 camere, due delle quali situate nelle torri dell’edificio e un’altra sul tetto dell’hotel che include una terrazza privata. Tutte con vista sul fiume Mosa o sul molo Wilheminapier. Ma questo storico hotel garantisce non solo una delle migliori viste della città di Rotterdam, ma anche un’attività che rispetta l’ambiente. Infatti, è stato premiato con la “chiave verde”, uno dei premi di sostenibilità più apprezzati per le strutture turistiche. Tra le altre misure, l’Hotel New York dispone di punti di ricarica per auto elettriche, sistemi speciali per risparmiare acqua nelle docce e un piano di illuminazione personalizzato che riduce il consumo di elettricità. L’hotel dispone anche di un programma di stampa di documenti sostenibili.

 

https://hotelnewyork.nl/

Le terrazze più cool sui tetti delle città olandesi: i posti migliori per godersi panorami strepitosi

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WT Urban Kitchen | Utrecht

 

Per pranzare o cenare ad alto livello (in tutti i sensi) si può optare per la Watertoren Urban Kitchen di Utrecht. Un’antica torre dell’acqua alta 37 metri che risale all’inizio del secolo scorso. Dalla singolare forma di una mazza da baseball, oggi ospita uno dei più rinomati e panoramici ristoranti della città, il “WT Urban Kitchen”. Non appena il cibo ordinato arriverà sulla tavola si porrà la scelta più difficile: dare più attenzione al cibo o alla vista straordinaria?

 

Maggiori informazioni https://wturbankitchen.nl/

 

The Suicide Club | Rotterdam

 

Anche dalla terrazza del The Suicide Club si può godere una bellissima vista fino alle prime ore del mattino. Questa volta su Rotterdam. La terrazza, chiamata Cloud 8, è accogliente e il bar offre ottimi cocktail, con la possibilità del barbecue e di tanti salottini appartati. Sicuramente uno dei luoghi più interessanti di Rotterdam!

Maggiori informazioni http://www.thesuicideclub.nl/

 

VANE | Eindhoven

Il nuovo NH Collection-Hotel all’interno della Torre Groene Toren di Eindhoven è stato inaugurato il 1° settembre. All’ultimo piano si trova il cocktail bar VANE, dove lo chef Casimir Evens e la regina dei cocktail Tess Posthumus detengono lo scettro. Il nome VANE deriva da “banderuola”, per via della costante “brezza” al 14 esimo piano.

Maggiori informazioni https://www.vane-eindhoven.nl/

 

Op de dak | Rotterdam

 

Molto probabilmente questo è il tetto più green dei Paesi Bassi. Il menù che il ristorante Op de Dak serve è composto da ingredienti provenienti da agricoltori locali e da fattorie urbane e soprattutto dal proprio orto che si trova sullo stesso tetto della terrazza in cui vi trovate. Veramente chilometro zero! Posto trendy, cibo buono e personale cortese. Cos’altro si può volere?

 

Maggiori informazioni http://ophetdak.com/

 

The Penthouse | L’Aia

 

Con i suoi 135 metri di altezza, The Penthouse è più alto del ristorante della Torre Eiffel, e naturalmente il più alto dei Paesi Bassi! Questa torre de L’Aia si ispira a Manhattan e ha una vista di tutto rispetto. Stappa una bottiglia di champagne nello Sky Bar di questo ristorante e goditi i metri da alta quota.

 

Maggiori informazioni: https://www.thepenthouse.nl/

24-36 ore a Roma: ecco cosa fare

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Probabilmente Roma è una di quelle pochissime città che non basterebbe una vita intera per girarla tutta. Figuriamoci quindi fare una mini guida per consigliare qualcosa da vedere in 24-36 ore.

 

Io ad esempio vi consiglierei di prendere per un paio di notti un hotel, e a tal proposito devo dire che con Best Western in Italia mi sono sempre trovata bene perché sono comodi, in centro e affidabili… quindi è davvero il primo consiglio che mi sovviene per un hotel a Roma.

 

Poiché il tempo si perde facilmente alzatevi presto e iniziate la giornata con qualche “teatro dal vivo” passeggiando per le strade della Città Eterna intorno al vostro albergo, mentre Roma si risveglia in un altro giorno. Le consegne sono in corso; i romani con le prime chiamate sono al lavoro, e i famosi gatti della città sono in cerca di una testa di pesce. Questa passeggiata può acclimatarvi più velocemente di ogni altra cosa ai luoghi, ai suoni e agli odori di questa antica capitale, un tempo sede di uno dei regni più potenti del mondo, con molti ricordi del suo periodo d’oro. Questa passeggiata vi porterà al centro prima di prendere un taxi, prendere un autobus o salire a bordo della metropolitana per un giro alla prima attrazione del nostro tour.

 

Ma prima, vi suggeriamo di fare colazione in un caffè romano. Non importa quale sia. In quasi tutte le strade di Roma, ne troverete una. Sedetevi e guardate la gente mentre gli avventori seguono lo stesso vostro lento rituale.

 

Se avete solo 1 giorno, considerate la possibilità di rifiutare la Roma imperiale (per quanto sia difficile da fare) e scegliete invece di esplorare San Pietro e il Vaticano. La scelta è vostra. Condurremo il primo giorno con la Roma imperiale, salvando il secondo giorno per il Vaticano e San Pietro. Ma, se lo desiderate, potete invertire questi itinerari, naturalmente. Continue reading “24-36 ore a Roma: ecco cosa fare”

La foresta Waterloopbos: 30 importanti progetti di ingegneria idraulica in un bosco

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Nel bosco acquatico Waterloopbos nella provincia settentrionale del Flevoland, si passeggia tra 30 grandi opere d’ingegneria idraulica che hanno reso famosa in tutto il mondo la conoscenza olandese in questo settore.

Nato in passato per ospitare una serie di istallazioni di ingegneria idraulica, oggi nel Waterloopbos, letteralmente Bosco Acquatico, si può passeggiare tra una trentina di modelli in scala di progetti idrologici realizzati da ingegneri olandesi in tutto il mondo da Rotterdam alla Danimarca fino alla Libia. Tra i modelli visibili si trovano le opere del Deltawerk, il progetto di salvaguarda del Delta della Schelda, il porto di Vlissingen e molti alti grossi progetti. Per anni, il Laboratorio Olandese di Ingegneria Idraulica ha condotto qui tutti i test sulla gestione delle risorse idriche, le ricerche sulle dighe, le coste e i porti. Così è nata la fama dell’Olanda nel campo delle risorse idriche, riconosciuta a livello internazionale. Ogni sentiero nel bosco acquatico riporta descrizioni in inglese che illustrano al meglio le note capacità pioneristiche degli ingegneri olandesi. Il 27 settembre all’interno del Waterloopbos verrà inoltre inaugurato il più grande progetto sinora creato per il piano di salvaguardia del Delta della Schelda: un colosso di cemento lungo 200 metri è stato trasformato da artisti in una delle più grandi opere d’arte del paese. Il lavoro monumentale, originariamente chiamato Deltagoot, era nato per testare l’effetto delle correnti d’acqua su dighe, dune e frangiflutti.

 

Il Waterloopbos è stato il primo bosco nato sul fondo dell’ex Mare del Zuiderzee, una volta prosciugato. Fu infatti nel 1942 che l’ultima barca navigò in questo luogo che, in seguito alla bonifica, venne trasformato in un polder. Subito dopo iniziarono a piantare alberi, che grazie al terreno fertile e all’abbondante acqua, crebbero velocemente e divennero presto un bosco, oggi una bellissima riserva naturale che fa da sfondo a questi singolari modelli idrologici.

Nel 2019 verrà creata un’applicazione che consentirà ai visitatori di creare un percorso tematico personalizzato mentre nel 2020 il centro visitatori verrà rinnovato con l’aggiunta di una sezione multimediale informativa e l’ampiamento dell’area di ristorazione.

 

www.toerismeflevoland.nl

Il percorso dei mulini lungo il fiume Zaan: dove tradizione, cultura e natura si uniscono

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Un percorso di soli 8,5 km ma ricchissimo di luoghi unici e caratteristici. Ad iniziare dalla bellissima Zaanse Schans, dove i mulini di varie tipologie si alternano a piccole antiche case in legno, giardini fioriti e fattorie artigianali specializzate nella produzione di zoccoli di legno e di deliziosi formaggi tipici.

Il primo dei mulini visitabili si chiama De Kat (Il Gatto) ed è stato costruito nel 1664. Dopo tanti secoli, gode ancora di ottima salute e ogni giorno produce vernici e pigmenti di alta qualità che riforniscono artisti e restauratori di tutto il mondo.

 

Continuando lungo il piccolo sentiero lungo il fiume Zaan vi imbatterete nel mulino De Huisman che vi permetterà di fare un tuffo nel passato quando, grazie alla Compagnia delle Indie, tanti prodotti esotici arrivavano nel paese. Una volta entrati sentirete ovunque un delizioso profumo di spezie tropicali proveniente dalle tre paia di macine che grazie al vento sono attive ogni giorno. Pannelli informativi e degustazioni completeranno questa singolare visita.

Ma non solo mulini, a Zaanse Schans potrete visitare anche antichi laboratori artigianali come per esempio quello per la lavorazione del peltro, oppure un antico forno dove potrete acquistare tanti dolci tipici olandesi e le caramelle tradizionali al gusto di liquirizia salata e di cannella dolce. Questo percorso ad anello vi porterà poi alla diga di Enge Wormer, al Kalverpolder e alle torbiere di Haaldersbroek. Dall’altro lato del canale troverete invece i vecchi polder di Wormer e Jisperveld. Ritornati al punto di partenza avrete l’opportunità di passeggiare tra le case storiche in legno fino ad entrare nei piccoli deliziosi giardini aperti al pubblico. I più attenti noteranno un piccolo dettaglio: la fine ghiaia dei sentieri tra le aiuole di bosso, è formata da conchiglie triturate: la maniera tradizionale per un riciclaggio intelligente di un prodotto in esubero! La passeggiata è anche l’occasione per fare una sosta assaggiando le deliziose pannekoeken, più larghe di un pancake e più spesse di una crepe rappresentano uno dei cibi tradizionali olandesi declinabili in maniera dolce, con burro e sciroppo d’acero, o salata, con bacon e ovviamente il tradizionale formaggio olandese.

 

Un’occasione unica per ritornare indietro nel tempo e rivivere l’atmosfera del 18esimo e 19esimo secolo! Man mano che ci si avvicina in bicicletta si potranno già scorgere le pale dei mulini a vento che trasformano l’ampio paesaggio agricolo in lontananza. Tra i prati che circondano il villaggio è possibile avvistare vari uccelli, come la pittima, la pettegola, la pavoncella e la goletta. Cultura, tradizione e natura si uniscono in uno dei percorsi più belli del paese.

Non c’è birra strepitosa senza luppolo favoloso. Viaggio a Zatec, là dove sbocciano fiori di alta qualità per le bionde più famose, e genuine, del globo. La Pilsner e la Budweiser Budvar.

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Se lo chiedono in tanti quale sia il segreto della birra ceca, tanto buona e tanto originale da aver scatenato in tutto il mondo la moda della bionda. Non solo nell’antichità è stato “rubato” ai mastri birrai cechi il segreto della birrificazione lager chiara, ma Pilsner Urquell e Budvar sono etichette richiestissime ovunque. Bè, tutto è partito da un luppolo speciale… coltivato a Zatec, cittadina carica di fascino e storia che piacerà a tutti, astemi compresi.

Immersa in una regione fertile e verde, che per la sua tipicità è richiestissima come set cinematografico, Zatec è una meta imperdibile del distretto di Louny, in Boemia. E’ famosa soprattutto per il luppolo di straordinaria qualità che qui si coltiva e che è ingrediente principale della straordinaria birra ceca, rinomata in tutto il mondo e prodotta qui fin dai tempi antichi (come testimonia, tra l’altro, il rinvenimento in città della tomba del più vecchio birraio ceco). Tra gli Anni ’20 e ’30, il birrificio locale viveva il suo periodo di massima produzione e gloria, spiccando tra i più moderni del Paese.

Un tempio della birra e del luppolo
Oggi alla birra ricavata dall’eccellente luppolo di Zatec, esportato ovunque, è dedicato l’Hop and Beer Temple, nel cuore della città. Tempio della birra di nome e di fatto, la struttura –una sorta di oasi-avventura dedicata al mondo brassicolo- più che un “semplice” boccale di birra, eventualmente accompagnato da specialità gastronomiche nella birreria-ristorante, offre un’esperienza davvero unica. La caccia al tesoro, il laboratorio degli alchimisti, la casa degli specchi, il faro del luppolo con splendida vista sulla città già dall’ascensore 3D, un fiume di birra virtuale da guadare, un percorso con imbracatura all’interno di una ciminiera, il labirinto tra i sacchi di luppolo, il museo dedicato alla coltivazione del cosiddetto oro verde dal Medioevo a oggi e lo straordinario orologio astronomico del luppolo… E per i più piccoli, parco giochi, play area e viaggio su mini-trattori attraverso la ricostruzione in miniatura di Zatec. Non molto lontano, nel parco del monastero, ecco altre sorprese: un mini zoo, un orto officinale, la fontana dell’Ordine dei Cavalieri del Luppolo, un campo di luppolo ormai storico e il museo di Homolupulus, la mitica nazione della birra e del luppolo…

I dintorni
Zatec ha conservato tutto il suo fascino e in ogni angolo traspaiono la sua storia e la sua vocazione per birra e luppolo. Città regale perfettamente conservata, sfoggia un alto numero di luppoliere ed essicatoi. Anzi, di questi ultimi si ha qui la massima concentrazione al mondo. Li si riconosce dai tetti rossi e le alte ciminiere. Da vedere nei dintorni, il castello rococò di Steknik e naturalmente Louny, capoluogo del distretto, particolarmente interessante per le architetture della Prima Repubblica. Segnaliamo la Kotera Colony, quartiere residenziale e verdissimo disegnato da Jan Kotera agli inizi del XX secolo per i ferrovieri e le loro famiglie e costruito solo in parte per mancanza di fondi.

Monasteri della Repubblica Ceca

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Nell’arco degli ultimi anni la Repubblica Ceca ha registrato un numero elevato di monasteri ristrutturati oppure quelli in corso di ristrutturazione

Molti offrono alloggi, ristoranti o degustazioni della birra e delle località speciali. La maggior parte dei conventi sfoggia qualche curiosità. Così ad esempio il monastero di Broumov invita i visitatori a vedere una straordinaria copia della Sindone di Torino. Risalire alle informazioni complete, in mancanza di un’associazione che raggrupperebbe tutte le strutture conventuali, è a volte molto complicato. Una cosa è però certa. Ci sono più di cento edifici monasteriali in Repubblica Ceca.

Il Monastero di Břevnov durante il regime comunista è stato lasciato andare in rovina. Dopo la rivoluzione di velluto è tornata qui la comunità dei frati benedettini che con aiuti di stato e monasteri esteri riuscì a ristrutturare il  vasto complesso giusto per i festeggiamenti dei 1000 anni della sua esistenza, ricorsi nel 1993. In quest’occasione il papa conferì all’abbazia di Břevnov il titolo d’onore »arci abbazia«. Nel 1997 il papa Giovanni Paolo II, durante la sua visita in Repubblica Ceca, è passato anche dai frati di Břevnov per salutarli di persona. Il Monastero vanta una bellissima basilica barocca consacrata a Santa Margherita, una cripta romanica risalente all’XI° secolo e  una prelatura barocca con la sala Teresiana. Oltre agli edifici interessanti, collocati nell’ambito del Monastero di Břevnov, c’è un bellissimo parco.

Klášter Chotěšov è stato inserito nella lista di 100 monumenti storici mondiali in rischio di sparizione. Per questo motivo l’obiettivo di tutti gli eventi organizzati all’interno del monastero è quello di salvarlo.

La struttura è aperta al pubblico la domenica da maggio a settembre e in occasione di vari eventi. Dai pressi del monastero parte il sentiero didattico „la Natura e gli Uomini“ creato dal Centro di educazione ecologica Ametyst.

Nella valle romantica del fiume Střela si estende il Monastero di Plasy. Fondato dai  frati cistercensi in passato subì alcune ristrutturazioni di cui la più importante era quella realizzata secondo i progetti dei famosi architetti Santini e Dienzenhofer che per ancorare la struttura nel suolo paludoso proposero una soluzione molto originale. Il convento ospita un’esposizione barocca di recente apertura e una biblioteca.

Il Monastero di Strahov di proprietà dell’ordine dei frati premostratensi fu fondato nel 1140. Il suo aspetto barocco risale al XVIII° secolo. Nell’ambito del monastero vi è collocata la chiesa dell’Assunzione di Maria Vergine al Cielo, la pinacoteca e la biblioteca con le sale storiche:  teologica e filosofica.

Il complesso del Monastero di  Rajhrad è uno dei più straordinari monumenti storici situati sul territorio della Moravia meridionale. Tartassato da diverse guerre fu ristrutturato in grande stile nella prima metà del ‘700 e più avanti promosso ad un’abbazia autonoma. La sua chiesa dei Santi Pietro e Paolo è il capolavoro dell’architetto Santini. Il convento ospita il Monumento della letteratura in Moravia.

Sette luoghi in Repubblica Ceca per un fidanzamento indimenticabile

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Chiedere la mano in un antico castello o in una chiesa dove c’è una magica energia? La Repubblica Ceca offre numerosi luoghi affascinanti dove poter vivere un matrimonio o un fidanzamento da favola. Scegliete uno di questi sette suggerimenti per per vivere la vostra storia romantica in Repubblica Ceca.
1. Vivere la vostra fiaba nei castelli della Boemia centrale
A pochi passi dalla famosa Praga, in Boemia centrale, il vostro fidanzamento può assumere le caratteristiche di una favola romantica. Sia che scegliate il lussuoso Chateau Mcely oppure il pittoresco castello di Jemniště, in ogni caso vi sveglierete in suite regali con un servizio d’alto livello. Potrete trascorrere le vostre giornate passeggiando nel parco, indulgere in esperienze da buongustaio nei ristoranti dei castelli oppure godervi un rilassante massaggio. Al Castello di Loučeň, che si trova a 50 km da Praga, oltre  a tutto questo potete smarrirvi,  con la vostra dolce metà, nei labirinti e nei dedali che si celano nel parco del castello.
https://www.youtube.com/watch?v=l1-QpLHts68

2. Suggellate il vostro amore in una Praga pervarsa da leggende
Sorprendete la vostra amata con un weekend romantico nella capitale ceca. Iniziate la giornata facendo insieme un picnic a Petřín, una collina nel centro della città che vanta la copia più piccola della Torre Eiffel di Parigi. Dalla torre panoramica di Petřín vi si aprirà la vista sull’intera Praga con le sue innumerevoli torri, i tetti rossi e i ponti attorniati da leggende. Dopo il pranzo rilassatevi con una gita in barca non tralasciando neppure il giro intorno all’isola di Kampa. Proprio qui troverete il ponticello prossimo al Mulino del Gran Priorato,  diventato il simbolo delle coppie di innamorati. Con un piccolo lucchetto suggellate per sempre il vostro amore gettando in acqua la chiave. Un altro luogo magico si trova poco lontano da Kampa, sul Ponte Carlo, decorato da statue barocche. Potete raccomandare la vostra fortuna alla statua di San Giovanni Nepomuceno oppure a quella di Sant’Anna, patrona della famiglia e dei bambini.
https://www.youtube.com/watch?vr=VBRMyW4sIRo

3. Una regione di vino e di tradizioni che sembra fatta apposta per le anime romantiche
Nel sud-est della Repubblica Ceca si cela un incredibile tesoro per gli innamorati. Questa regione ricoperta di vigneti e di siti UNESCO vi entusiasmerà per le tradizioni autentiche e per il delizioso sapore del vino locale. La Moravia meridionale trasformerà il vostro fidanzamento in un’esperienza straordinaria. Basta salire in bicicletta e i sentieri vi condurranno attraverso lo spettacolare complesso di Lednice-Valtice, dove i castelli si alternano ai parchi ed ai laghetti. E se vi restano ancora forze, recatevi al Sacro Colle di Mikulov costeggiando la regione vinicola della Pálava. Questo luogo dalla vista stupenda sui dintorni è ideale per pronunciare la frase: «Vuoi sposarmi?» Potrete poi celebrare la decisione nelle cantine del luogo, davanti a un bicchiere di buon vino.

4. Godete in coppia  l’atmosfera romantica delle terme
Nelle terme ceche potrete vivere momenti irripetibili, che vi ricorderanno per sempre il vostro fidanzamento. Da est a ovest la Repubblica Ceca abbonda di posti ricchi di fonti naturali, i cui effetti curativi vi procureranno un’assoluto relax. Lasciatevi coccolare dai massaggi o dai bagni in coppia, passeggiate per i colonnatidelle terme e alla sera concedetevi  prelibatezze di alta classe a lume di candela. Oltre che nella celebre Carlsbad (Karlovy Vary), potrete fare il pieno di nuova energia nelle terme di Jeseník, circondate da splendidi boschi, oppure a Luhačovice, con la sua straordinaria architettura liberty.

5. Nessuno resiste alla magia di Český Krumlov e dei castelli della Boemia meridionale
Nel sud della Repubblica Ceca potete viaggiare nel tempo e ritornare a periodi di aristocratica raffinatezza. La romantica Český Krumlov aggiungerà al vostro fidanzamento un’atmosfera magica, sia che girovaghiate insieme per le tortuose stradine o che assistiate a un’opera nello straordinario teatro dal palcoscenico girevole. I castelli di Hluboká nad Vltavou e di Červená Lhota, in Boemia meridionale, vi stupiranno invece per la loro spettacolare architettura, che sembra invitare al compimento del grande passo. Chi potrebbe infatti resistere a un’offerta fatta in una piccola barca che scivola su un laghetto intorno al rosso castello?

6. Fidanzamento con un pizzico di misticismo: solo in una chiesa iscritta nella lista del patrimonio UNESCO
Su una collina erbosa chiamata Zelená hora (Montagna Verde), il santuario di S. Giovanni Nepomuceno vi sorprenderà con la sua forza magica. Questo edificio  eccezionale iscritto dal 1994 nella lista del patrimonio UNESCO, suscita emozioni indescrivibili per la sua struttura e per il gioco di luci. La chiesa a forma di stella a cinque punte è considerata la realizzazione più particolare dell’importante architetto Jan Blažej Santini, che ha utilizzato per la sua opera elementi mistici. Recatevi al santuario con la vostra amata per ammirarne la caratteristica architettura.

7. Romanticismo in mezzo a rocce e  cascate
Un tramonto sui canyon o un giro per gli azzurri laghetti danno vita alla giusta atmosfera per il vostro fidanzamento, nei calanchicechi. Una natura selvaggia, in cui il mondo sembra essersi pietrificato, cascate gorgoglianti e panorami mozzafiato sono la combinazione ideale per una giornata piena di romanticismo. Sia si tratti della Svizzera Boema che delle rocce di Adršpašsko-Teplice, sarete subito conquistati dall’energia della natura del luogo. Attendete tranquillamente fino a sera  per fare la vostra richiesta, quando le prime stelle compariranno in cielo e il fuoco barbaglierà lento.