Vaticini e contrappassi.

Già ieri avevo allertato la SNAI per stilare le quote della mia prossima ventura gastrite, quando [forse perchè mi doveva capitare qualcosa visto che sto passando un periodo di delirio di onnipotenza. Pensate, entro nei negozi senza vergognarmi di avere una locandina timbrata e l’attacco sopra le altre fregandomene altamente e non arrossendo quando i negozianti tirano le madonne oppure tagli le file al bar schivando lo schivabile per la tua corsa alla colazione….] la dissenteria mi ha sorpreso prima che io potessi sorprenderla con qualche farmaco.

Per cui oggi sono a dieta con riso in bianco e tè [angolo della cultura: è il tè che è astringente, non il limone…].

Vabbè, si dice che al bagno si rifletta meglio…. i prossimi giorni i post prodotti saranno di qualità superiore, spero. [Sì prozacnation, mi sento proprio come il bradipo con la diarrea….]

[ on air: REM- Leaving New York]


0 thoughts on “Vaticini e contrappassi.”

  1. io mi sono messo a stecchetto dopo un weekend di patate e crauti (per noi vegetariani la germania non è il massimo..). ti sei ripresa!? vedo adesso che rispondi direttamente all’interno dei tuoi post..capperi!! così non riesco a seguirti. pazienza. ciaociao. :M:

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