È tornata…

Mi sembrava strano. Una settimana che sebbene fosse stata completamente di merda per svariati motivi [economici soprattutto, cazzo!] era stata completamente insonorizzata.

Ma le cose belle le noti dopo.

E in cinque minuti, alle 6 della mattina, rifletti dopo che uno stimolo sonoro ti desta.

Il rumore e i cattivi odori scatenano il panico. Anche qui con la seconda cosa non è che siam messi bene. Questo week-end si avvertivano delle folate che mi hanno fatto produrre la principesca frase «se mi metto a cagare deodoro l’aria». Ma per il rumore io non ci sto.

Alle 6 di mattina ti accorgi che la settimana che avevi concluso era stata insonorizzata. Sì, la vicina di sopra non c’era. Ma non l’avevi realizzato. Stavi così bene… e non ci avevi pensato. Avevi visto la posta addensata in una cassetta, ma che te ne fregava, avevi da fare te…

Un concentrato di rumori tipo addensamento di campionamenti per il rock post-industriale ti si propone alla membrana timpanica, alle 6 di mattina.

E ti chiedi perchè, alle sei di mattina, è rientrata a quell’ora. Lei con quel genio del campionamento del rock post-industriale, che al confronto gli Einsturzende Neubauten sono delle mezze seghe, del figliolo. E giù le calcagnate. E giù gli zompi sul pavimento (col solaio che rimbomba). E giù a correre felice a perdifiato in 40 mq [poi mi spiega come cazzo fa a correre in 5 metri lineari…].

Poi ti domandi perchè, con tutte le cose che un essere umano può fare al ritorno a casa dopo una settimana, la prima azione da lei eseguita in casa è il passare l’aspirapolvere. Al solito non per scivolamento, ma a mo’ di zappa.

Prendi il cuscino e te lo metti sopra la testa. Maledici le prossime otto generazioni che si potranno avere compresa lei e quel viziato del figliolo nonchè gli auguri una broncopolmonite con coinvolgimenti mediastinici al piiiccolo e una gastroenterite acuta a lei.

«Vaffanculo, stamattina resto a letto…»

E col cuscino spalmato sull’orecchio trattenuto dal braccio cerchi di non sentire la sagra paesana che si tiene sopra la tua testa. E siccome ti han svegliata un ora e mezza prima del dovuto senti tutti gli acciacchi…. Je possino…

[on air: Noir Desire – Le vent nous portera]


0 thoughts on “È tornata…”

  1. dai, non buttarti giù. come (credo che) ti ho raccontato ieri sul messenger, io al mio ritorno a bologna ho scoperto che in bagno mancava il water. Era stato staccato da terra.

    mal comune mezzo gaudio ?

    besos

  2. Hai tutto il mio appoggio e la mia comprensione -_-; Secondo me due omicidi simili in posti diversi ci frutteranno l’infermita’ mentale,e poi alla fine daranno la colpa ai cartoni giapponesi^^;
    JunoLoire

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.