Apporfondiamo. Ieri sera ero a spulciare sugli sglaps partecipanti a misterblog. Erano le 23:59.
D’improvviso sento il case del mio computer sbattere contro la tibia sinistra. Mi guardo a sinistra, vedo la bici oscillare visibilmente. Guardo a destra e vedo il vaso di fiori zompettare.
«MAMMAAAAAAAAAAAA!! Oddio…»
«Francè, che c’è?»
«Il terremoto, trema tutto!»
Per riflesso condizionato mi fiondo nei pressi di un muro perimetrale. Ho vissuto le due scosse di terremoto peggiori durante quello dell’umbria. Ricordo quella scossa forte di tre minuti che non finiva più, il lampadario del soggiorno di mia nonna che oscillava ad angoli di 60 gradi. Pazzesco, ma le oscillazioni erano sì ampie ma non forti. Ieri sera l’inverso.
«Uh. Vero… pensa che non sentivo nulla…»
Vabbè che stava pulendo casa [attività alla quale io son restia ad occuparmi…] però…
Inizia il tam tam. Il Kap da Casalmaggiore mi messaggia su icq chiedendomi come si fosse sentito qui a Parma. A lui è caduto il peluche da sopra il pc sulla tastiera.
Mi connetto in chat su #iscj e ci scambiamo informazioni, l’hanno sentita da Verona fino a Torino. Nel frattempo posto qui sopra, notizia magari frammentaria ma non sapevo un cavolo, l’unico tg che si accingeva a riportare qualcosa era skynews24. Piano piano arrivano le agenzie, epicentro a Brescia. Mando subito un sms a una mia ex compagna di corso. Poi mi chiama la Chiara. Anche lei come mia madre [e come un altra ragazza che stamani ha detto che dormiva, bah…]. Mi dice che la Manu è in ospedale perdippiù. Cerco il sonno, non lo trovo… Tutti gli inquilini del palazzo stanno di sotto, in strada. Io no, chemmefrega, che devo aspettare… l’anno nuovo?
Mi metto nel letto. Straparlo con mia madre fino all’una. Cado addormentata cinque ore e alle sei sono sveglia con due occhioni alla Schillaci.
Vado in facoltà, incrocio la Mariachiara. Occhioni alla “notti magiche inseguendo un gol” anche lei.
«Che te lo chiedo a fare…»
«Fii… non dorrmo dalle trrrè… una caga…»
«Ci han tamponato di brutto eh…»
Totale, tutti l’abbiam sentito, bello forte. Nessun danno a cose o persone. Vediamo gli sviluppi.
* Mi è sempre piaciuto il termine francese, ha tanto di onomatopeico.
[on air: I’m sorry – Brenda Lee]
.. speriamo non ce ne siano, di sviluppi…
:P
gratt gratt
SULLA TENERA ERBA APPENA NATA
Piena splendeva la luna
quando presso l’altare si fermarono:
e le Cretesi con armonia
sui piedi leggeri cominciarono
spensierate a girare intorno all’ara
sulla tenera erba appena nata.
SAFFO
Ah, uh. Non controllo da giorni due. Mo’ vedo.
Rigagnolo si chiede se il francesismo sia “caga”
Rigagnolo (oui, Rigagnolo est Caterine Deneuve)
lol, no.
Fran tu usi i francesismi, io ho coniato un nuovo termine: http://blog.virgilio.it/bloggers/infernoegloria/inc_logic/linkami.php?idPostZoom=P41a6133c430ac&numTemplate=06&PHPSESSID=8b19680ab012d7bf60b6f021eeccfb82
che ne pensi? Ti piace?
;-)
Ho provato questa esperienza e so’ cosa si prova, per fortuna nulla di particolarmente grave, ti ringrazio per il giudizio e ti auguro una serena notte, con affetto Augusto
ommioddio sei della giuve!!! :( ..che delusione!! :P
Nel settembre del 2002 ho vissuto l’esperienza del terremoto a Palermo. E’ stato terribilie: è accaduto alle 3.32, ed io ero sveglio. Ho sentito il boato e poi tutto ha tremato. Ero disteso sul letto e vedevo il muro avvicinarsi ed allontanarsi. Poco dopo ho scoperto che c’era stato un terremoto dell’ottavo mercalli. So cosa si prova.
che brutta cosa… :S saluti fran!
Gabe, non mi funzia er link.
Matters, ne terrò conto, sono anche integralista perdippiù ;P