Classificazione delle deambulazioni spaziali dei pedoni.

Comportamento dell’utonto medio della strada sul marciapiede.

Marciapiede: parte della strada, esterna alla carreggiata, rialzata o altrimenti delimitata e protetta, destinata ai pedoni.

Salve. Oggi parleremo, dopo attenta osservazione, del comportamento medio tenuto dai pedoni dembulanti sovra la suddetta parte della strada.

a) pedoni in formazione a testuggine: ricalcando la formazione romana si dispondgono in quattro su un marciapiede di due metri. Tu se vai incontro perpendicolarmente al loro flusso hai due scelte. O zompare giù nella carreggiata [se non arrivano vetture] o [se arrivano vetture] procedere a mo’ di ariete e tentare lo sfondamento.

b) pedoni con camminata a mo’ di processione del santo patrono: di solito donne o fighetti in caccia al sabato in centro. La formazione prosegue solitamente innanzi a te in modo ondeggiante. Rimedi: o tenti di farti largo tra i cordoni delle piedonne o intoni il Gloriaalpadre.

c) pedone con labirintite. Zigzaga qua e là non permettendoti di mantenere la tua rotta e velocità di crociera. L’unico rimedio e soprenderlo sorpassandolo senza guardarlo (potrebbe anche adirarsi per l’affronto e accelerare) sperando di aver scelto la traiettoria giusta tra un ansa e l’altra disegnata sul selciato.

d) pedoni che si inchiodano. D’un tratto davanti a una vetrina beeeeella si stoppano incuranti di coloro i quali potrebbero stargli dietro. È un caso difficile, si potrebbe avere l’anziano che ti dice: «Eh, ma non mi vede?? Non vede dove mette i piedi??».

e) Anziani. Un’incognita. Riassumono le casistiche precendenti aggiungendo alcune variabili tipo quella dell’ombrello roteato a destra e a sinistra.

f) Bambini. Seconda incognita. Zompettano, corrono avanti, ti si interpongono…. e sono in versione mignon.

[continua?]


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  1. utonto medio????

    DOVE NON SPLENDE SOLE LA LUCE PENETRA
    ________________________________________

    Dove non splende sole luce penetra;
    Dove non corre mare le acque del cuore
    Sospingon le loro marce;
    Ed infranti fantasmi con lucciole nel capo
    le cose della luce
    Attraverso la carne si mettono in fila dove carne nessuna riveste le ossa.

    Nelle cosce una candela
    Riscalda giovinezza e seme, e brucia i germi dell’età;
    Dove seme nessuno si agita
    Il frutto dell’uomo si spiana le rughe alle stelle,
    Splendido come un fico;
    Dove nessuna cera esiste la candela esibisce i suoi capelli.

    Dietro gli occhi l’alba crompe;
    Dai poli del cranio e del dito del piede il ventoso sangue
    Come un mare scivola;
    Né indicati da pali né cintati i geysers del cielo
    Zampillano alla verga
    Che in un sorriso divina l’olio delle lacrime.

    La notte negli alveoli accerchia,
    Come luna di resina, il limite dei globi;
    Il giorno illumina l’ossa;
    Dove non è alcun freddo gli scorticanti venti di Borea tolgon gli spilli
    Dai vestiti dell’inverno;
    Le membrana sottile della primavera dalle palpebre pende.

    La luce erompe sugli orti segreti,
    Sulle cime del pensiero dove i pensieri nella pioggia odorano;
    Quando le logiche muoiono,
    Il segreto del suolo cresce attraverso l’occhio,
    E il sangue balza nel sole;
    Sopra deserte ripartizioni l’alba si sofferma.

    Dylan Thomas

  2. Rigagnolo suggerisce una nuova tipologia: la vecchietta che va lenta in un passaggio stretto, Rigagnolo le sta dietro senza poterla sorprassare e lei crede che Rigagnolo voglia scipparla.

    …e Rigagnolo deve così ritardare lo scippo.

    Arsenio Rigagnolo

  3. hai dimenticato l’opzione “branco di adolescenti in uscita sabato pomeridiana”, l’unico gruppo di pedoni che si muove seguendo le traiettorie degli elettroni intorno al nucleo dell’atomo.

  4. Son d’accordo con Rigagnolo. E’ una delle cose che mi capita più di frequente. Le vecchiette che mi guardano insospettite e s’aggrappano alla loro borsa. Ed io che tento la carta della faccia da bravo ragazzo per supplicarle a farmi passare. :-)
    P.S.
    Grazie per la votazione.

  5. Qui da noi c’e’ anche il pedone-Fatima.Quando meno te lo aspetti si inchioda perche’ gli appare la Madonna,ovvero quella sua amica/nonna/zia che non vede da cento anni.Ferma la carrozzina di traverso e blocca -tutto- il marciapiede,incazzandosi come una biscia quando tu chiedi permesso.Io uso il metodo Squeeze,di solito funziona^^
    JunoLoire

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