La fiction all'arrembaggio.

Allora, io provengo, come ultima indicazione geografica pre-Parma e dove sta ancora la mia nonnina, da Viterbo. Di cosa è stata partecipe Viterbo? Ma del Maresciallo Rocca. A che punto siamo, al 4, al 5? Ho perso il conto. So solo che nelle ultime scene dell’ultima edizione hanno inquadrato di spalle la mi’ nonnina che portava sul prato la mia fu dolce bassottina. Nonchè in pratica tutta la popolazione viterbese ha conosciuto Proietti. Io ricordo che un giorno… era Novembre, aspettavo la mia compagna di banco [che, pensate amici ascoltatori, in gergo carbonaro io e la mia migliore amica la avevamo ribattezzata la Salvia. Perchè? Perchè quando la cuoci la salvia è amarognola… poi insomma, come facevamo a parlare male di fronte a lei? Avevamo tutti soprannomi vegetalizzati…] per fare il regalo alla mia migliore amica. L’appuntamento era per le cinque. La baffuta si presentò alle 18 e 15 perchè si era addormentata, limortaccisua. E intanto io ero diventata uno stoccafisso, però non avevo visto capitan Findus ma Gigi Proietti vestito da Maresciallo Rocca che mi fece:
«AAAAAAAA VITERBBBÈ»
volevo dirgli che non ero viterbese, ma avevo i cristalli di ghiaccio sulla lingua, e quindi abbozzai un sorriso-paresi.
Poi, Chianciano… ci siamo visti un po’ il cast di Carabinieri negli ultimi anni. Anche perchè… come fai a girare solo a città della Pieve se è uno scaracchio di posto?
Arrivo a Parma… cosa fanno? COSA FANNO? Ris.
Ed ha pure successo, anche se sembra il Maresciallo Rocca con un po’ di CSI in infusione.
Dicevano ieri al ridotto del Regio:

E quando i riflettori si riaccenderanno, Parma tornerà ad essere protagonista: « La nostra città sarà ancora un palcoscenico privilegiato, riconoscibile da tutti, e questo non può che farci piacere – sottolinea il sindaco Elvio Ubaldi -. Cosí come il Ris è per noi un motivo d’orgoglio, oltre che una realtà che contribuisce a dare sicurezza ai cittadini » . D’altra parte, i dati di ascolto sono sbalorditivi: oltre 8milioni di spettatori la prima puntata e poi sempre cifre record. « Inoltre – spiega Grignaffini – si tratta di una fiction che ha un seguito omogeneo in tutta Italia: solitamente, infatti, i serial vengono maggiormente visti al Centro- Sud » . La serie americana « Csi » ha, dunque, fatto scuola? « Non l’ho mai seguita – confessa Sweet – anche perchè non volevo arrabbiarmi, visto che là possono contare su risorse dieci volte superiori alle nostre. Inoltre, abbiamo voluto dare un’impronta che fosse pi ù vicina al pubblico italiano. Se proprio ho avuto una fonte d’ispirazione, è la serie inglese «Bring back the dead», in cui però la protagonista è una donna » .

Abbè.
Lo stesso discorso di Ubaldi l’ho risentito da tutti i sindaci, ma danno dei ciclostilati ad hoc?
E in pratica Garofano è contento perchè la pubblicità è positiva [riassumo da qui eh. Sia mai..]

Ora, io vado al mare a Marina di Montalto, vogliamo fare una fiction all’ombra della Centrale elettrica? Sarebbe bello eh…

0 thoughts on “La fiction all'arrembaggio.”

  1. a orvieto ci hanno girato il bello delle donne. le inquadrature della città erano da schifo, ma passeggiare per il corso e vedere gabriel garko aveva i suoi lati positivi.

  2. Fran ho trovato!!! Ti do TUDOR in cambio di Flaherti… ti confesso che mi acontenterei anche dell’attore pelatino con gli occhi azzurri che interpreta tale tenente/capitano(uff faccio casino con i gradi) MARTINELLI… è così caruccio!!!

    PN (fan di “distretto di polizia” e ora di “RIS”… ecchecevogliamofa? )

    ps CASTELLANI PEZZO DI M. (che ci sta sempre bene)

  3. a SR hanno girato Malena e qui a VE ultimamente Casanova. Non so se quest’ultima è una fiction ma non mi sembra, comunque volevo dirlo.

    Ne ho diritto!

    eccheppalle…

  4. E’ colpa del Berlusca che sta rincretinendo tutti gli italiani a pane e fiction.Ne finisce una ne inizia un’altra!!! bastaaaa!!!

    Quando una fiction qui a Sezze? “Il Martufello Scrocca”





    :)

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