Quando ti viene da pensare.

Questo giorno me lo aspettavo da diverso tempo. Forse è l’unica giustificazione al mio non dormire di venerdì sera, o almeno la voglia di trovare qualcosa che ti unisca all’avvenimento ti suggerisce tutto questo.
Mi hanno detto che mio nonno è morto. Io non sapevo neppure fosse peggiorato o che stesse male. Cioè, era diventato paraplegico da dopo un’operazione più di una dozzina di anni fa… però…
Mi aspettavo questo giorno sapendo che si sarebbe concretizzato con un grandissimo rimorso. Non aver potuto più parlare con il tuo nonno paterno come due adulti. Ci siamo parlati sempre per interposte persone e frontalmente solo tre volte in ventunanni.
Però ora ci penso. Non ci sto malissimo. Però sto qui a capire perchè non è stato possibile avere un’altro rapporto. E cerco di capire anche perchè dopo cinque ore dall’accaduto nessuno della famiglia paterna me l’abbia ancora detto….
 

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0 thoughts on “Quando ti viene da pensare.”

  1. mi dispiace tanto, Fran… non ti crucciare con simili pensieri, però, perché tanto sono inutili. Cerca anzi di usarli per migliorare i rapporti che hai adesso con i tuoi famigliari e che magari non ti soddisfano…

    Un bacione

  2. ti capisco perché anche io con mio nonno paterno non avevo un rapporto strettissimo. paradossalmente, oggi mi un pò mi manca.

    un abbraccione fortissimo.

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