Il bidet.

Sempre sia beato.
Ma ogni volta che mettevo piede e zone perineali in Francia mi chiedevo filosoficamente: perchè codesto agglomerato di ceramica tiene un nome in francese e qui in Francia per trovarlo devi penare abbastanza?

Cioè, io non chiedo il cesso supertecnologico come quelle Toilette superlusso presenti sia nei bagni pubblici, sia negli alberghi in Giappone. Infatti esistono dei gabinetti full optional nipponici con tanto di: tavola autoriscaldante [sia mai che è freschino e vi si blocchi la minzione], radio [eh, uno si annoia. Poi se non riesce ad andare di corpo aspetta D’Alessio e…], telecomando, televisore, lettore cd, e la possibilità di "bidet automatico" con il quale un getto d’acqua di temperatura gradevole laverà automaticamente il vostro sederino dopo i bisognini. Lì dopo come faresti a usarlo se non capisci le istruzioni?
 

L’altra cosa che mi fa collegare ai miei circuiti della memoria la parola "bidet" fu la dichiarazione di Emanuele Filiberto di Savoia circa la sua inutilità.
Come è inutile? Ma se è comodissimo… io non so come facciano i paesi nordici. Sì, esiste la doccia, ma non è che i bisognini li fai programmati solo prima che ti docci.

Imho è segno di retrogradismo non averlo. Sarà che sono igienista, oh. E i piedi poi? dove li lavi? sì, a volte nel lavandino, ma quando non ti sale più la gamba come HeatherParisi?
Basti pensare che il bidet, che fece le sue prime apparizioni all’inizio del XVIII° secolo, rimase a lungo una rarità avversato dalla morale dominante come oggetto indecente assai pericoloso per la sessualità femminile, ovvero peccaminoso. Bidet in francese è l’equivalente di "pony" (infatti nel francese antico "bider" significa trottare, e la posizione del cloppete cloppete è medesima a quella di seduta sul sanitario…). E da lì gli inglesi sono rimasti diffidenti… mah (cit.)

Bidet strani visti negli hotel:
a) a Barcellona un bidet con copribidet del quale sto ancora pensando la destinazione d’uso.
b) ad Atene un bidet con uno "spruzzo" simile alla doccia al centro. Rimpiango di non averlo fotografato.

P.s.Sicuramente Elio partendo da una canzone di Jako gli dedicò una lirica. Ma altri?

0 thoughts on “Il bidet.”

  1. LOL! Ma i paesi nordici sono notevolemente avanti.Ricordo a Oslo,con il sole perenne(anche a mezzanotte,si)e gli alberghi senza tende alle finestre.E senza bidet!!^^

    JunoLoire

  2. Ciao fra!!

    Ho militato a oltranza dalle tue paginucchie (ma anche dalle mie) per circa 2 settimane! Tra ieri e oggi ho letto tutto quello che mi ero perso… ke spasso!

    Una eterna conferma.

    Ciauuuuu

    Khyron

  3. il bidet era osteggiato dalle famiglie borghesi dell’epoca (quelle che facevano tendenza, per intenderci) perchè generalmente usato dalle prostitute nei bordelli….

    non chiedetemi come i rappresentanti di sesso maschile della benpensante borghesia dell’epoca sapessero di sta storia dei bordelli, ci arrivate da soli

  4. Ovviamente nemmeno qui in Australia (cultura anglosax) ci sono i Bidet. Anzi, discutendo con degli inglesi loro si scandalizzavano della loro esistenza dicendo che gli fa schifo solo di dei di lavarsi il culo in un coso dove se lo sono lavato altri (?). Al che ti domandi:

    1- se loro il culo se lo lavano, in generale.

    2- se invece di lavarselo nella doccia dove se lo lavano tutti (e in piu’ tutte le ltre parti sporche di tutto il corpo) se lo lavino nel cortile con getto d’acqua fredda tipo detenuti – o tipo Pulp Fiction dopo pulizia-cervello-spappolato, per chi preferisce.

    In ogni caso, io resto convinto che il bidet, piu’ che per il dopo-bisogni, sia molto molto comodo per chi ha una vita sessuale attiva!…

    saluti

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