Braccialetti e similia.

Dopo il braccialetto giallo di Armstrong sulla ricerca sul cancro, quello nero sempre brandizzato nike contro il razzismo e il braccialetto bianco contro la povertà [di cui già si parlò qui] ci sono pure i braccialetti di plastica tamarro version brandizzati prominter.
 
Cioè, da nobili cause [che mi potete dire: un pezzo di plastica non mi rappresenta appieno la quintessenza della causa, ma fa pur sempre qualcosa] alla truzzaggine per mero guadagno….
 
Mha (cit.)
 

0 thoughts on “Braccialetti e similia.”

  1. Ho appreso solo pochi giorni fa di questa nuova moda italiana dei braccialetti. Se ho capito bene gli introiti di quelli gialli almeno vanno a finanziare la ricerca contro il cancro.

    Ma quelli della Nike contro il razzismo…cosa vanno a fare, ad arricchire ancora di piu’ la Nike che fa cucire palloni e magliette ai bambini del sud-est asiatico??

    E’ l’ennesima di queste campagne di multinazionali che si vogliono parare il culo proprio dove piu’ puzzano di marcio. Come la McDonald, che temendo un futuro di cause di risarcimento per obesita’ (sull’onda legale delle cause ai Big del Tabacco, con relativi risarcimenti milionari…) sta promovendo prodotti a base di frutta e uno stile di vita legato al fitness. Prima ha riempito di merda le arterie dei clienti, e li ha impigriti tanto fino ad inventare il McDrive, ora gli dice di far ginnastica…

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