(dai, io azzarderei pure: capitolo uno)
(sì, manco io sono convinta, è un esperimento… figuriamoci se a qualcuno frega…)
[nota scritta in piccolo (ah, ci leggete? è lo stesso.): codesto post è stato sempre rimandato nella sua stesura in quanto trattava dei cazziemazzi del nobil casato Fiorini. Insomma, boh, non mi andava di scriverlo perchè mi sembravo troppo autoreferenzialista e poi perchè alla fine scoprivate il perchè io sono suonata come una fisarmonica. Ma mi sono lasciata andare nei commenti di là da stark e mi dava noia deluderlo, ecco.]
Dovete sapere una cosa alquanto buffa, come esistevano nella "Storia e gloria della dinastia dei Paperi" alcuni Petronius Paperonius alla corte di Pippus Augustus o Paperon McPaperon anche noi Fiorini s’era dappertutto, e non solo nelle tasche degli ungheresi o degli antichi fiorentini.
Pensate, io e mio padre abbiamo sempre faticato e fatichiamo a raccontarci le cose quotidiane (tolto che ne so, uno scambio tipico di sms può essere: ("mi è morto un paziente bla bla" "eh, io ho visto la prima piaga da decubito" "Ma qui è freddo" "Qui è buio e si coglionano i ciechi…") ma parliamo di quello che facevano gli antichi Fiorini. Son belle tradizioni.
Tra queste innumerevoli storie la più affascinante è senzadubbioalcuno quella del Cetona.
Devo anticiparvi anche un’altra cosa, nella dinastia Fiorini non è mai regnata dal settecento in poi grande fantasia. Infatti, come in una nauseante alternanza, i primogeniti maschi alternavano il loro nome di battesimo appellandosi o Giovanni o Angelo (difatti se avrò un figlio maschio ho deciso di chiamarlo in modi diversi, anche Melchisedek piuttosto). Da lì si sfruttò l’ingegno tosco e si soprannominarono uno ad uno, tale che Fiorini Angelo, il garibaldino, era ricordato come il Cetona.
Il Cetona non era propriamente un cuor di leone (Lo so, la frase mi costerà cari i diritti d’autore, ma la citata caratteristica è poi evoluta in paraculaggine nelle successive generazioni). Ergo quando lui e i garibaldini, nelle loro camicie rosse, furono nei pressi di Mentana e si preparavano per combattere il giornosuccessivo (in una battaglia che poi, insomma..) lui decise di prendersi una ciucca abnorme per fare delle ore di sonno ristoratore e si coricò in un fienile.
Il giorno dopo si alzò che già stava ritramontando il sole, lui con la fiasca sottobraccio e la paglia attorno a lui. Apprese poi in seguito mentre cercò di ritornare in Granducato che la bevutina gli salvò la pelle. Da lì i Fiorini che bevono più del Fiorini medio (che già beve abbastanza, vi assicuro) vengono canzonati con la frase "chettufai come il Cetona?"
Alla fin fine diceva sempre il mi’babbo: "se il Fiorini garibaldino non si fosse ubriacato noi due ora non s’era qui."
Ricordo che una delle mie risposte fu: "evvabbè, mica me ne sarei accorta per domandarmelo…"
Ora però mi chiedo una cosa. Io quando non bevo per mesi nelle analisi ho lo stesso le GammaGT sballate. Sarà mica ereditato dal Cetona?
Gamma GT è un duemila turbo?
No, va ad alcool (è un enzima epatorenale, diciamo)
secondo me sei un highlander figlia del Cetona stesso.
minchia, oserei dire.
Hai creato un post di autogiustificazione della balla di due giorni fa? ;-) Noon ti creeediaaamo!
Anche nella famiglia di Angusto per generazioni si sono alternati due soli nomi maschili. Lui è stato il primo a spezzare la tradizione, ma per fortuna non si chiama Melchisedek ;-)
però su Melchisedek un pensierino ce lo farei, eh!
ma gamma GT è il seguito di Dragonball GT?
Autogiustificazione? eh? uh?
O_____o
ma se non so neanche quando son nate le mie varie nonne O____o
Eppure una Lancia Gamma esistette (nulla a che vedere con la mastoplastica).
Anche un mio vicino di casa andava ad alcool.
Per la gioia del suo fegato.
certo! buon sangue non mente
son cose
Come diceva il vampiro che voleva le caramelle.
my plug in baby
In unbroken virgin realities
I’m tired of living
winterson: /me sospira
woooooooo and I seeeeeee youuuur looooovin’ miiiiiiiiiiiiiiiine is goooooooooooooooooneeeeeee
ehm
sospiro anke io…:°
Ecco, sospiriamo