L’unico problema di questi giorni è che quando mi chiedete come sto non so neppure io cosa rispondervi. Sto in terapia, cerco di sentire i prof se mettono appelli a Pasqua (ma essendo di comunioneeliberazione non sono propensi per motivi morali…. urge quindi raccomandazione di monsignor Caffarra, ho capito.), in settimana dovrò riniziare a bazzicare il lavoro (non si vive di sole flebo), riniziano le lezioni e sto sentendo se è possibile ovviare parte della frequenza… un casino.
Per di più il mio lato umorale è sottomesso a una umile rassegnazione a tutta sta roba qui. Chiamiamola con il suo nome visto che oggi c’è stato l’esame istologico, cancro. Pare che la mia mappa genetica abbia un piccolo problema alla voce "tirosina chinasi", che spiegato a voi che fortunatamente non c’entrate con la medicina è un enzima codificato da 4 milioni di coppie di nucleotidi (piccoli mattoncini del codice genetico formati da un gruppo fosfato, da una base zuccherina e da una base azotata).
Detto ciò? Non me lo spiego. Ossia l’accetto ma non me lo spiego, visto che la mia base famigliare prevede altri tipi di malattie (cancro al polmone, al fegato, morbo di Hodgkin e malattie cardiovascolari). Mi hanno scambiato nella culla? Colpa delle radiazioni di Chernobyl? A Chianciano sbarcarono gli UFO? Non si sa. Forse propenderò per provare terapie geniche. Ma non ne sono ancora sicura. Da un lato benedico solo che il carcinoma del colon recidivante sia capitato nella medesima zona anzichè vagolare al polmone o da un’altra parte. Ringrazio di averlo beccato sempre al primo stadio o al secondo e quindi di aver avuto sempre delle escissioni minime. Ringrazio anche i meccanismi di follow-up che ti rivoltano come un calzino. Insomma, nella totale sfiga alla fine ti accorgi anche di essere fortunata sebbene sia da stamani che non fai che vomitare.
Il punto quale è? Che queste cose ti cadono addosso, ti prendono, ti "usano" e non sai neppure come e quando e se le risolverai. Quindi ci si rosica.
Per di più rendersiconto della propria situazione a volte è anche peggio. E aggiungiamo un carico, essere anche orgogliosi ti fa vivere tutto molto molto peggio.
Un casino.
Quindi non so neanche io come sto. O meglio, so di stare male ma non mi voglio rendere conto che mi sento tipo Mocio vileda. Anche perchè avrei paura di sapere dove ho il bastone e il manico del mocio…
In tutto questo l’umore va male ma non a livello facciamoci due risate. A livello di incasinamenti di problemi pratici. Torna il discorso dell’orgoglio dimmerda e pinzillacchere varie.
Infine devo ringraziarvi. Brutti stronzi, mi avete fatto commuovere. Non sono abituata né ad essere trattata bene né ad essere al centro dell’attenzione. Siete stati molto carucci, davvero, e non so cosa dirvi.
Per ultimi voglio ringraziare per un cartoncino arrivato (incredibile, il postino non l’ha ciulato…) oggi Eriadan e Wally West.
Un pensiero davvero carino… oh, uff, basta.

Ciao. Non so che dire. Solo ciao.
Ciao Fran…
non credo ti possa aiutare a stare meglio… ma tutto mi sta andando maluccio…
l’ultima della giornata è che nello spostare della merce in magazzino, mi sono fatto una mano a zampogna… e quando ho chiesto del lasonil il capo mi ha risposto:
finalmente ce l’hai fatta a mettermi nei casini eh!?! Adesso te ne puoi stare a casa a fare un c***o… bella mossa alla napoletana….
MA VAFFANCULO!!!! 3 anni di onorato lavoro e mai 1 ora di permesso o un giorno di malattia per i cazzi miei!!!!
V A F F A N C U L O!!!!
però si deve pur mangiare…
Un bacino!
STef:)
ps: ma che cazzus avrà il mio nome da ridere sempre?!?!?!
ps: comunque domani sàrò ancora ligio (o coglione?!?!?) sul posto di lavoro… vorrai mica rovinare un record di 3 anni senza un ora di permesso, solo per una mano/zampogna che a guardarla bene se avessi delle lenticchie ci andrebbe a sposa….
Stef:)
Non mi ringraziare.
Non ti è ancora arrivato il conto.
:P
(tieni botta!) :-*
eddai, se non ci fossero i rompicoglioni come noi come faresti?
bacio :)
metto una faccina.
:*
un bacio grande, cara…
Lo sai sicuramente meglio di me, ma farei attenzione a mettermi in lista per qualche terapia sperimentale.
Ricordati che potresti finire nel “gruppo di controllo”, quelli a cui danno solo le caramelle, invece dei farmaci, con le ovvie conseguenze…
Un abbraccio…
il postino non apprezza mica…davvero un bel pensiero da Eriadan :)
“Un bel tacer non fu mai scritto.”
Hai una bella combriccola di amici qui.
Saluti
mc2033: fortunatamente ci sono altri paesi dove la terapia genica, per merito di italiani già emigrati lì da anni, non è più in sperimentazione. Ciò significherebbe fare una scelta di vita o per lo meno del pendolarismo. Ma sono cose campate mooolto in aria ;)
Noi qui non ti si disturba su msn con le solite domande ma si resta incrociatissime §§§
macchè disturbo
hai un omonima o il nick che usi su technorati è un nome d’arte? beh, tale francesca ha mandato una mail a focus, pensavo fosse te
(che starebbe per fossi tu)
No, non leggo focus (a dire il vero non leggo quasi nessuna rivista cartacea..)
Tieni botta, Fran.
Gli amiciscj son tutti con te.
pink
Fran… davero, non passavo da un sacco di tempo e per la prima volta nella mia vita da bloggher, ho divorato i tuoi ultimi 10 post. Cazzo , hai 22 anni, sei più piccola di me , ma ti giuro che mi inchino alla tua tenacia, alla splendida ironia e al carattere che dimostri.
Veramente una grande. Tieni duro, davvero.. abbiamo tanto bisogno di nuovi medici ;D (cmq il tuo prof veramente uno stronzo… in effetti… non solo il tuo).
Sei stato scelto!! Visita il mio blog e saprai come fare leggendo il post “5 strane abitudini”. :)
che dire? Fatti sentire, se vuoi. Son su GugolTok a volte.
Se posso far qualcosa…(io ci ho una discreta esperienza nel campo, pur non essendo medico).
Cia’,
NdA
Gabriello: già diedi, se guardi nel mese scorso.
si tieni duro…baci anche da me
a Frà, manco un mesetto e… e tu mi ti ficchi nei casini così?? che notizia piccolè… però dai tesò, su, forza che noi ti si sta vicino sul serio, ma sul serio, eh!
pss.. ti penserò tanto :) e tornerò ogni giorno per avere tue notizie.
un abbraccio fortissimo.
suiseki