Invero io da piccola ho girato molto.
Ho ereditato da mio padre quello che interlocuzioni famigliari-dialettali si dice "pizzico al culo" e sta ad indicare una propensione piuttosto accentuata verso le visite turistiche.
Solo che mio padre, anziché battere palmo a palmo a piedi la città che si visita come faccio io [Eh, io vi sconsiglio di venire in gita con me, sono odiosa e voglio vedere tutto….], era propenso a gustare le specialità tipiche per colazione-pranzo-cena. Ciò sta a significare che per il giro della città-regione-paese ti avanzano si e no mmm… quattro ore giornaliere. Passate tra burp e citrosodine varie.
Quando tornammo a Parigi [n.d.Fran, in sette giorni feci vedere in pratica tutto a mia madre, costringendola a girare il Louvre -quasi intero, ammetto di aver saltato una dozzina di sale nell’ala Richelieu- e a dirle, dopo sei ore di visita "Cazzo, ma noi si sta saltando il vasellame greco.". Lì non ho capito, ripensandoci, come non mi abbia preso a sprangate.] ci guardavamo come dire: "ah, ma noi ci eravamo già state? me la ricordavo diversa… cioè, mi ricordavo solo il freddo… cazzo che freddo! Ma noi siamo venute a giugno per compensare quel freddo porco?"
[n.d.Fran, avendosi l’hotel di famiglia noi ci si muoveva o a novembre o a gennaio. Quindi freddo, nebbia, neve, freddo, uggiosità. Ricordo che la prima volta che vidi Rimini aveva nevicato sulla spiaggia…]
In pratica le cose diventano molte di più. Io di Parigi ricordavo i negozi, il freddo porco di Versailles [era Gennaio, ed erano i meno sei celsius], l’odore di orina nel sottopasso degli Champs Elyseés, l’arco di Trionfo visto dopo cena, la brasserie di fronte alla Trinitè, un dolce chiamato l’ile fluttuant, la Gioconda, il freddo e la nebbia vista dalla Torre Eiffel, il d’Orsay mezzo in restauro e Eurodisney.
Insomma, già tanto.
Oggi a pranzo, mia madre:
"Ma a Valencia c’è il mare…"
"…"
"Eh, son seria, non me lo ricordo…"
"Scusa, ma ci siete stati con quello lì che era tuo marito…"
"Eh, boh. Io ricordo il ristorante dove mangiammo la Paella."
"C’è il mare…"
"Già, sennò come facevano le regate. Mica me l’ha fatto vedere, ora guardo su google earth, vah"
"…"
"uh, che bello, guarda il mare…"

toh, come ti capisco.
Anch’io sono albergatore. Potrei essere pure tuo padre, considerando che condivido in pieno il suo stile di vacanza.
Che culo! ^^
No, io sono di quelli a cui piace molto viaggiare e vedere le cose, però poi quando sono sul posto ho solo voglia di tornare in albergo (a meno che non mi stia divertendo un botto, è chiaro!)
Mamma mia, se le ricordo le tue ferie…