Alla fine l'ultimo di Thom Yorke non è triste.

Ora dirò una cosa che, se codesto sglaps iniziasse a girare, in ambiti lavorativi mi chiuderebbe una porta. Io mal sopporto Giuseppe Verdi.
Ma sto a Parma, ed è prodotto locale. E poi Salisburgo non mi piace. Ha il fiume, ha il Burg in cima che para il sole e sarei costretta a parlare tedesco sempre. Ah, e non ha medicina con dei professori di merda dentro, quindi direi che è inutile.

Pensate però, dandy postindustriali meneghini allo struscio nei secento metri di negozi (negozi? Ora, ce ne sono 4-5 di negozi di vestiario in via Garibaldi, se resuscito il mio ottimismo) del fronteregio vengono a notare, nelle loro passeggiate prepuberi ricordate su raduni di riviste femminili, che la provincia l’è bella perché ci suonano ancora Verdi.
Ovvero, non trovo la validità né la fallacità nel ragionamento. Ma è di un populistico immenso.
Forse al lettore poco operistico il nome Parma suggerisce cosce di majali stagionate (sebbene Langhirano ne sia patria) o forme formaggesche abnormi grattuggiate sovra il tortello d’ordinanza, preferibilmente d’erbetta. Ma non trovo la connessione tra il quanta è bella la provincia e il suonarci Verdi.
Anche perché, il Macbeth di Giovedì prossimo ad esempio, non é che Verdi lo capisce chiunque. Anche perché è più semplice rimanere desti mentre si rappresenta un Rossini con un Leo Nucci che declama quanto tutti lo cercano e tutti lo vogliono anziché il dramma intiero della Scozia tutta.
Anche perché, magari ventanni fa no, ma ora nei borghi ci girano le lesbiche abbracciate e i travestiti in abiti succinti. Anche perché Parma non è la provincia contadina (e Viterbo e Siena cosa sarebbero, allora? Il Burkina Faso? spostarsi, muoversi apre la mente dello scrivano.) ma è la provincia medioborgese che l’ha presa nel culo da Tanzi, diciamo.

[che poi, magari se leggete il graziablog capite l’eziogenesi delle due righe di oggi. Ma Eraser di Thom Yorke è proprio un bel lavoro -e non mi sono ancora tagliata le vene- davvero.]

0 thoughts on “Alla fine l'ultimo di Thom Yorke non è triste.”

  1. io invece non sono dell’umore per eraser… l’ho messo su e levato subito. dopo circa 20 secondi di ascolto mi è venuto in mente un vaso di nutella da chilo nel quale tuffarmici a bocca aperta… se non è depressione da eraser questa…

    domani ci riprovo.

    e comunque, cara Fran, correggi il verbo che hai usato. SIENA è IL BURKINA FASO. non mi pronuncio su viterbo… ma su siena un pò di esperienza ce l’ho.. poca eh… ma qb, quanto basta! :-)

    ciao bella! buon week end!!

  2. Sono completamente OT….ma sai che c’è qualcuno (ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale) che martedì sera esce a cena con chisaitu….già sto male adesso…

    Marlboro Lights

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