La Gazzetta di Parma oggi cambia impaginazione.

Questo è specialmente un messaggio per professori, docenti e salcazzi dell’unipr che pensano che l’aver mandato lettere di protesta per problemi interni sia stata una minchiata.
Vi dirò, avete ragione.
Avessi qualcosa di importante da dire non lo farei alla Gazzetta di Parma. Giornale che qualche volta ho sfogliato al lavoro o al bar [o, vedi sopra, in facoltà] guardando specialmente alcune parti:

-La pagina sportiva il lunedì
– La pagina degli spettacoli
– I necrologi [detti anche in chirurgia "vediamo il feedback dei miei pazienti"]
– La pagina delle lettere al direttore.

La Gazzetta rinnovata

Io la Gazzetta la leggevo via web, ora si paga. Oggi invece non si pagava il quotidiano di cui sopra. Una giornata speciale, dice il direttore. Speciale per un cambio annunciato già mesi fa.
L’impaginazione è molto migliorata. Per i contenuti siamo circameno uguali [han cambiato rotative e veste grafica, mica giornalisti], credo che il quotidiano più antico d’Italia dovrebbe offrire qualcosa di più [ma almeno non prende contributi dallo stato tipo Libero, per dire]

Della Gazzetta comunque la parte migliore sono davvero le lettere al direttore.
Delle antesiniane del blog, secondo me. In facoltà a volte ne attaccano random [c’è questo uso di lamentarsi di qualsivoglia cosa al direttore, Molossi], dai laureifici al "è giusto licenziare i fumatori", peccato che sotto non potevo aprire il popup dei commenti e dirgli :

Signor letterafirmata la debbo correggere, il fumo non è un vizio ma una tossicodipendenza.

Così, per dire.

0 thoughts on “La Gazzetta di Parma oggi cambia impaginazione.”

  1. Ho letto del fumo come tossicodipendenza alla festa di Halloween. Ho trovato un libro sulla diffusione della tossicodipendenza nel veronese al bancone del bar mentre mi stavo alcoolizzando con gli amici del metallo con due cannuccie polverose infilate nelle stecche degli occhiali. Che scene!

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