Ooh, baby don't you know I suffer.*

* lo canto in codesti giorni, mirando il libro. Ma il problema è che il libro mica capisce molto la mia sofferenza nell’affrontarlo.
Sappiate una cosa, che tutta la scioltezza che ho radiofonicamente acquisito deriva dalla lectio del libro ad alta voce. Libro che essendo stato tradotto automaticamente con google non ha né un senso né una punteggiatura. Tanto che io a volte leggo la frase, e pensando che si inerpichi in un periodare assoluto, senza alcun prodromo avvisante il punto fermo mi ritrovo a declamare cose come: "Inoltre dalla 3idrossi5prolina possiamo avere la sintesi delle putrescine…. e punto."

Ma sto divagando.
Matthew Bellamy guitarDal santino qua a sinistra capite che il momento sta arrivando.
Quando ho ripetuto al mio compagno di università che non studieremo assieme un paio di giorni è rimasto sorpreso, e col suo solito garbo ha detto: "Non per farmi i cazzi tuoi, ma che cazzo ci vai a fare in una città di merda come Milano?"
Mentre la mia faccia esprimeva: "…", ho anche risposto che ci andavo a vedere i Muse.
All’inizio mi ha chiesto chi fossero, poi all’ascolto di alcuni mp3 ha detto che li conosceva anche lui, e che sono ganzi.
Naturalmente già lo reputavo una persona intelligente, dato che studia con me. Ma è bello avere delle conferme.

Ma andiamo al punto, fanciulli.
Qualcuno di voi mi ha mandato l’adesione via mail. Ma mi ha posto anche delle domande che mi fan capire che non mi sono spiegata poi così bene.
Vediamo:
a) la Fran viene a Milano il 2. Costringe la signorina Meneghini a fare un tour di Milano di Sabato (ussignur, che ideona ora che ci penso) e passa con la sua amichetta la giornata.
b) il 3. Il tre ci sarebbe la pizzata. La pizzata è aperta a tutti quelli che stan leggendo. Non ci sono prerequisiti richiesti, tranne quello di portarvi i soldi per la pizza, ché io col cavolo che ve la offro, ché al solito il mio capo non mi sta pagando e al massimo ho dei buoni accor avanzati dalla Francia. MA NON DIVAGHIAMO, perdio.
Ricapitolando: proponete un locale decente con standard igienici nella norma, una pizza buona e non costosissimo sicché da fissare un orario per vederci lì. Le adesioni per la pizzata che faremo a Milano si raccolgono qui nei commenti e/o in email. Suvvia, ci siamo di sicuro io, la Annina e la Ari [un gineceo niente male, per dire]

Matthew Bellamy piano

c) Lunedì sera ci sono i Muse. Non so cosa succederà da sabato a lunedì ma sicuramente io ci sarò [a meno che la Meneghini abbia bruciato i biglietti in astinenza da nicotina, ma non credo. Mal che vada io non glielo rimborso… ehm, ciao Annina!]
Boh, altro da dire? Mi pare di no.

P.s. Approposito di Muse e di Time is running out, ringrazio l’Autore per il progetto Framesglaps relato a Radiosglaps. Ovvero la musica da vedere nei video dopo che la ascoltate [SPOT] la domenica dalle 21:30 alle 23:30 circa [SPOT]. Son davvero cose. Sipario.

0 thoughts on “Ooh, baby don't you know I suffer.*”

  1. Quel lunedì ci sarò anche io a godere delle onde sonore dei Muse…

    E scopro con terrore tramite il tuo post…

    Che è di lunedì!

    Mmmh… Martedì sarà una giornata moooolto lunga in ufficio.. :(

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