A 'sti livelli neppure D'Annunzio*.

Dunque, ieri sera, mentre controllavo gli istrumenti del dimonio [ovvero Technorati, sebbene perda pezzi, e feedburner] mi accorgo che un mio simpatico silente lettore [da poco, credo, dacché qui mi conoscete meglio della vostra vicina di casa] blogger mi inserisce assieme ad altri quattro eminenti e famosissimi bloggers per chiedersi e chiedere come sia l’attività sglapsatoria.

Dunque, visto che stamani dovevo andare dal medico ho detto: "vabbè, ci penso domattina mentre sono in coda dal medico".
Poi mentre ero in coda dal medico mi chiama la mamma e mi interrompe il ragionamento, dacché la nonna si trovata ad essere visitata da questo e ci teneva a farmelo sapere.
Quindi, aspetta, piano piano mentre scrivo mi verrà in mente qualche cosa.

Anzitutto, perfavore, visto che qui nella sfiga ci stiamo a guazzetto sposta l’invidia sugli altri, ché se pomeriggio mi stirano sotto un’auto sennò chiamo Taormina e ti chiedo i danni perché hai gufato.
Seconda cosa io non ho tempo di scrivere i post. Sto scrivendo mentre sto facendo il caffé e quattro righe più sotto scriverò mentre lo bevo, il caffè. A volte scrivo anche mentre cuocio la pasta. Dipende, non ho ancora iniziato a scrivere al bagno perché invero sono molto celere per quanto riguarda la peristalsi, e in un minuto non è che riesco a scrivere granché.
In verità ti dico che io i miei post, prima di pubblicarli, non li rileggo. Ma se dopo 2 minuti che li ho pubblicati, quando ritorno da sciacquare la tazzina, vedo una finestra del programma di messaggisticaistantanea aperta è perché ho scazzato certamente qualcosa. Oppure alcuni che per esempio non mi contattano perché sono Busy lo fanno notare nei commenti. E poi i commenti sono sempre più geniali dei post, non so come sia successo ma dopo anni che al massimo s’arrivava a dieci commenti ora ogni cagata posto ognuno dice la sua. Ciò è bellissimo, perché pare una riunione tipo sglapsistianonimi e il mio animo medico è contento.

Non uso il blocconote, ché ho una tendinite al braccio destro che appena scrivo un po’ mi si gonfia la spalla. Mentre però sono in bici e mi viene in mente una cosa o mentre che ne so, parlo con le mie amiche o i alcuni dei miei amici sul programmadimessaggisticaistantanea mi sovvengono dei post. E alla fine prendo da lì, dalle conversazioni. Ma non è che ci spreco molto tempo. Solo quando splinder mi mangia i post debbo riscrivere tutto daccapo, perché io scrivo qui sul pannello in presa diretta, ché sennò col cavolo che scriverei. In media scrivo un post in cinque minuti e ne spreco due per mettere le spaziature.

Tipo adesso, scusa, vado a sciacquare la tazzina, ché sennò si smacchia male.

Uhm, dicevamo…
Ah, sì. Se la mettiamo sul fattore tempo ti frego. Io avrei le lezioni obbligatorie, il lavoro più che part-time [trrequart-time], la famiglia a cui telefonare, pulire casa, fare da mangiare e casualmente a volte studiare.
Non ho uno schiavetto ma ho un pregiato Autore che talvolta da notevoli spunti, sia per i programmi in radio che per post meravigliosi che cavalcano il web sull’onda dell’entusiasmo.
Poi sì, arrivo io e immodestamente magari ci appiccico la frase ganza.
Perché un po’ noi etruschi siamo abituati a vedere la realtà e a ironizzarci su. A dare i soprannomi a chiunque, a essere sarcastici su ogniccosa. Poi debbo dire che la mia vita è molto viva. Viva e vivace di sfighe, ma tutto ciò serve. Quando vedo una cosa mi ricordo di altre, è un casino. A me lo sglaps ha salvato la vita, davvero. Mica ha dato come ad altri nobili opportunità [che ne so, altri dicono di aver pucciato sovente il biscotto grazie al blog o di aver pubblicato anche la lista della spesa. A me ha fatto conoscere bella gente e di questo son felice, pensa se avessi dovuto frequentare i miei compagni di università soltanto…], però visto che son grafomane cronica ha salvato il mio tavolo ikea dall’essere inciso quotidianamente con le matitine ikea.
Pensa, alla fine volevo parlare del pacemaker di Silvio, però ho pensato fosse un argomento politicizzabile e troppo sfruttato. Quindi ho parlato della maglietta di Bellamy, perché alla fine i Muse li cagano meno di Silvio ultimamente.

Boh, spetta che dopo ci penso a cosa risponderti. Che ora ho fatto un elenco di cose sconclusionato. Magari, pensandoci, mi viene giù un secondo post.

*Parlo di autospompinamento, visto che la leggenda vuole che il poeta sia virtuosista di ciò.

28 thoughts on “A 'sti livelli neppure D'Annunzio*.”

  1. Il rimando dal titolo alla nota a pié di post è bellissimo xD

    E’ uno dei pochi blog in cui in effetti leggo con piacere i commenti. Altrove provo a leggere ma non ci capisco ‘na seha, c’è gente che viene a rispondere a cose dette da tutt’altra parte, a fare post che sarebbero in realtà e.mail, e insomma tutte queste robe che mi fanno scoppiare la testa.

    Ci tieni dei lettori simpatici, ci.

  2. “i commenti sono sempre più geniali dei post, non so come sia successo ma dopo anni che al massimo s’arrivava a dieci commenti ora ogni cagata posto ognuno dice la sua”.

    ecco, mi piacerebbe arrivare a questa fase. ma come te m’accontento di conoscer bella gente, è mica poco :)

  3. Ottimo. belle ste riunioni nei commenti,e tra l’altro è un sollievo vedere che anche tu,con uno sglaps ormai direi avviato, usi il mio stesso metodo ad minchiam per scrivere i post: quando vengono,come vengono.

    Che non è mica una tesi di laurea,no?

  4. ma la tua coscienza ecologica non ti imporrebbe comunque di restituire le matitine IKEA all’uscita?

    m.

    ps: in effetti leggenda vuole che il Vate si sia fatto segare via un paio di costole alla bisogna…

  5. magomerlano: l’apice dell’erotomane d’annunzio lo toccò certamente quando, per ciulare la sorella della Baccara, cascò dalla soglia della finestra. E quella viene ricordata anche da una lapide al Vittoriale, quindi è storica.

    (ho portato D’Annunzio alla maturità, avevo la tesina sull’Erotismo nell’arte, per la gioia della mia prof di Italiano che era estasiata…)

    rainbowsparks: io credo che scriverò anche la tesi di laurea allo stesso modo. No, anzi, la tesi la scriverò anche al cesso credo per ottimizzare i tempi :)

  6. Mi ricordo che, in V, appena il prof di lettere ha pronunciato la magica frase: “E oggi, ragazzi, iniziamo D’Annunzio”, una delle compagne ha alzato la mano dicendo: “Prof, prof, è vera la storia della costola?”.

    W la finestra dei commenti, la più bella che ce STA!

  7. programmadimessaggisticaistantanea sarebbe?

    Ieri pm mi sono sparato due ore del pod cast del tuo programma di due settimane fa. caspita, musica meravigliosa.Ma su Holli Valance non ci siamo proprio…una schifezza imperiale!A suo tempo la presentai anche io parecchie volte.Cmq brava!Ora ti scaricherò sempre…eh eh:)))

  8. Placida: grazie. Il té bianco mi manca, ma son diventata dipendente dal té brasiliano twinings, che è molto buono.

    simbax: il punto più basso l’ho toccato trasmettendo la Hunziker, ma ubi major… Programma in generale, che qui ho tutto.

    Stark: con immutata stima eh, vaffanculo vah :)

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