München fur dämlich.

Io poi ho erroneamente scazzato il periodo. Pbulma, lettrice di questo ritrovo di matti, a Marzo mi chiese via email una breve guida non-ragionata a Monaco di Baviera. Poi il di lei viaggio c’è stato, ed ha fruttato questa galleria fotografica. Ora io ve la metto a disposizione, ‘sta guida, ma capite che fu scritta di getto.

Allora, io ti avverto di una cosa. Quando vado in giro sono peggio dei
giapponesi. Quindi vedo di darmi una regolata. Dunque, non so se
arrivate in aereo o stazione, però cioè considera che ci sono tre
grossi nuclei visitabili: il centro, il Nymphenburg e L’Olympiapark.

Ti dirò, l’Olympiapark e l’altro spazio immensamente grande,
l’Englischer Garten sono trascurabili (cioè, fighi ma alla fine non è
che ci sia nulla di trascendentale da vedere). Se vi piace invece il
discorso stucchi, affreschi, orpelli, cose belline da vedere ti
consiglio sia la visita al Nymphenburg o/che alla Residenz. Più di 4
ore a prendersela più che comoda non ci vuole.
Piuttosto il Nympheburg magari è un complesso che molti vedono.
Castello costruito da una Savoia nel 1600, residenza estiva dei
Wittelsbach si raggiunge col tram 17 (sicuramente passa in stazione,
sul lato destro se guardi la stazione stessa), fermata "Schloss
Nymphenburg". Presenta un corpo centrale, e col biglietto cumulativo
(ocio agli sconti se siete gggiovani, basta la tessera studenti) vi
vedete anche il museo delle carrozze a sinistra, pascolate nel parco,
il museo delle ceramiche, la Magdalenklause (che oggettivamente a me
inquieta), un altro padiglione dove mi pare ci sia pure la caffetteria
e il Badenburg che ci ha dentro il primo modello di piscina coperta.
La residenz invece è in pieno centro, con la U3 o U6 della
metropolitana, fermata "Odeonsplatz". Dentro è bellina, come palazzo.
Però ti ho detto, dipende da quello che vi piace. Fuori c’è
l’Hofgarten, il giardinetto.


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