Zibaldone o zuppa del casale.

Paolino il vignaiolo è un adorabile cazzaro. Io vinsi il suo blogstardeathmatch e così l’ho conosciuto.
Non è il tipo da scalate nelle classifiche e ansia da essere un blogger famoso. Sta lì, col suo anonimato, gli vengono in mente idee e le realizza. Ora, tutto il clamore suscitato dall’opera Arte capibile per i Geek l’ha sopraffatto (un po’ lo capisco, quando arrivavano le cavallette dal corsera -gné gné a me aveva citato e a te no- ci avevo come l’ansia da scrittura), però a me dispiace che abbia cancellato tutte le opere.
Uffa, lo ammetto, me le volevo salvare e non ho fatto in tempo.
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Quel paraculo di Sw4n (ora a quello di sopra viene la gastrite ad essere nominato nello stesso post con lui: ho fatto apposta) fa gli Z-blog awards. Scusate se non ho avuto tempo di segnalare alcuni miei pregiati lettori, sarà per l’anno venturo. Ma almeno anche questa è una ventata di freschezza nella blogsfera (o non so, una scorreggia, dipenderà dalla qualità dei nominati).
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Io ve lo segnalo partendo dal blog di Albo (che personalmente adoro): la mia generazione ha iniziato a leggere con Topolino. Non neghiamolo. Vi ricordate quelle figate assurde delle storie a bivi? eh, sì, che poi io tornavo indietro e sceglievo anche l’altro bivio per vedere come terminava la storia in quel caso (lo so, ho una curiosità patologica). Beh, ecco, la Disney vuol fare le scarpe (anzi, neppure quelle) a Bruno Concina, inventore dei "bivi" e storico scrittore. Orbene, secondo me sarebbe meglio avere meno Papertotti e PaperLapo e più storie come quelle di una volta (che ora come ora Topolino fa un po’ cacare eh).

0 thoughts on “Zibaldone o zuppa del casale.”

  1. penso che starò per giorni a rileggere questo post e a vantarmi con gli amici al bar :D

    che poi io non ho amici al bar, anzi, non mi pare proprio un posto raccomandabile…

  2. 1) le storie a bivi erano fantastiche.

    2) topolino è uno specchio dei tempi: modernizzandosi è peggiorato di brutto. prendi paperica, per dire: fa già male alla tv, figurati nei fumetti

    3) anch’io ho imparato a leggere e scrivere con topolino. in prima elementare ho risposto “chiudi il becco” alla maestra e lei se l’è presa a morte…

  3. topolino è nettamente peggiorato… l’ultimo numero che ho letto, prima di non rinnovare l’abbonamento era veramente di una qualità pessima dal punto di vista generale, poi ogni tanto qualche bella storia o bravo disegnatore c’è… per quel che mi riguarda silvia ziche in primis…

    Comunque anch’io tornavo sempre indietro per vedere come finivano le storie a bivi nell’altro caso…

  4. storie a bivi? sono nato troppo prima.

    (nell’eventualità, oltremodo remota, che mi toccasse un qualche encomio (lencomio, lincomio, linkomio), gradirei non condividerlo con gentaglia che copia i template altrui e poi li spaccia per suoi al fine di eccetera, ok?) :P

  5. a dire il vero io sono nel fiore degli anni, sei te che sei una bambina.

    nondimeno, mi bullavo di conoscere bene le cose Disney, envece ‘sta roba dei bivi, boh, mai sentita.

    è anche vero che i Topolini più recenti che ho letto eran datati tipo 1985…

  6. quelli della disney sono dei zozzoni senza vergogna. devo fare anch’io una vignetta per concina perchè non è possibile, non è possibile, cazzo.

    io comunque silvia ziche la amo e da grande voglio essere come lei.

    (aggiungo un nome all lista dei ricordi: paperetta yè yè. ora basta, che mi commuovo)

  7. E’ una vita che non lo compro più…a volte qualche numero sparso quando danno i pupazzetti, ma le storie sono emerite ciofeche. Mi tengo cari i vecchi Topolini e gli Almanacchi che ho conservato **

  8. @Paolo: le storie a bivi sono state introdotte non molto dopo il 1985, a memoria credo intorno all’86/87. Praticamente in vari punti della storia il lettore era messo di fronte ad una scelta, a seconda della quale doveva saltare a una determinata pagina piuttosto che a un’altra, e la storia ad ogni decisione aveva sviluppi e finali diversi. Sono una delle poche cose decenti che ho visto fare alla Disney dopo le Grandi Parodie (che ho sempre adorato).

    Concordo inoltre con tutti gli altri quando dicono che oramai il Topo è scaduto in termini di qualità: personalmente ho smesso di prenderlo poche decine di numeri dopo il famoso numero 2000, anche perchè il prezzo di copertina in rapporto alla qualità dei contenuti era decisamente troppo alto.

    E il tutto è iniziato quando la Disney stessa ha rilevato la parte editoriale dalla Mondandori, come che ricorderai bene era l’editrice “storica” di Topolino. Se compri una copia di Topolino ora (così come 12-13 anni fa, quando ho smesso io), non troverai più ii logo Mondadori sul dorso del volumetto, ma le orecchie di Topolino…

    @Fran: concordo sulla Ziche, ma tra i “giovani” preferivo Claudio Sciarrone… :)

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