Annessi e connessi.

Ho un nuovo dolore. Stamattina mi sono svegliata e al solito mi stavo alzando facendo forza sui palmi delle mani per ergermi dal materasso.
Madonnasantissimabenedettachedolore.
Ho una tendinite venuta dal nulla alla sinistra. Mi sento portatore sano di pollice opponibile.
Ora ho la mano fasciata. Peccato non esser uomo, avrei potuto dire "eh, troppe pippe".

[potrei anche millantare un’aggressione. Degli acari, penso]

Poi c’è un’altra cosa. I miei annessi cutanei. Non solo il connettivo. Mi son controllata gli avambracci ed ho 14 nevi più dell’anno passato.
Non ho preso sole negli ultimi due anni.
Tra sei anni avrò più nei di Brunovespa.
Le unghie, in un mese, son cresciute mezzo cm più della media.
Ho controllato anche le cicatrici: mi ci crescono i peli. Diobono, se non lo vedessi non ci crederei. A parte che qua si han peli ovunque, ma qui manca solo un neo su una cicatrice e il primo dermatologo che mi vede mi usa come fenomeno da studio.

Ah. Sì. Oggi mi ha visto una mia collega, dopo una breve trattazione sui malanni:
Linda: "ma non è che hai preso qualche malattia estera?"
Fran: "… sono stata in Europa dell’est, ma mi sembravano civili e puliti"
Linda: "ma che ne sai, magari qualche immigrato…"
Fran: "…"

0 thoughts on “Annessi e connessi.”

  1. io per evitare sorprese non faccio mai forza sui palmi quando mi sveglio: con una energica torsione del busto ed un colpo di reni mi tiro giù dal letto, atterando con una plastica postura alla Spiderman. A volte scivolo sul tappeto.

    -Davide

  2. No, la storia del maschio e delle pippe oggettivamente non regge.

    Manco voi donne non aveste metodologie digitali atte a soddisfare i bisogni più infimi del vostro organismo.

    Suvvia… si digita alla cazzo, ricorda?!?

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